TV I FILM DELLA SETTIMANA
Tv I Film Della Settimana

Cinema ancora chiusi a data da destinarsi.

Un buon film non resta che affidarsi alle varie piattaforme on line

oppure al buon vecchio dvd  Oppure televisione.

 alcuni consigli televisivi della settimana.

 

Domenica 8 marzo 2020

CARNAGE di Roman Polanski 14:45 IRIS

PANE E TULIPANI di Silvio Soldini, con Licia Maglietta 16:55 ZELIGTV

SPACE COWBOYS di Clint Eastwood 18:30 IRIS

RISATE DI GIOIA di Mario Monicelli, con Totò, Anna Magnani, 19:15 RAIMOVIE

SOLDATO JANE di Ridley Scott 21:30 SPIKE

AMERICAN HISTORY X di Tony Kaye 22:30 IRIS

THELMA & LOUISE di Ridley Scott 23:30 SPIKE

Lunedì 9 marzo2020

AMERICAN HISTORY X di Tony Kaye 10:25 IRIS

RIO CONCHOS di Gordon Douglas 15:50 RAI MOVIE

IL SORPASSO di Dino Risi, con Vittorio Gassmann, Jean-Louis Trintignant 19:05 CINE34

DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino 21:30 TV8

SANGUE SULLA LUNA di Robert Wise, con Robert Mitchum, Robert Preston 2:15 RAI MOVIE

Martedì 10 marzo 2020

IL SORPASSO di Dino Risi, con Vittorio Gassmann, Jean-Louis Trintignant 8:15 CINE34

THE MILLION DOLLAR HOTEL di Wim Wenders 10:30 IRIS

RICOMINCIO DA TRE di Massimo Troisi, con Massimo Troisi, Lello Arena 19:00 CINE34

Mercoledì 11 marzo 2020

MAGNIFICA OSSESSIONE di Douglas Sirk, – Jane Wyman, Rock Hudson 16:30 RETE 4

GLI ONOREVOLI di Sergio Corbucci, con Totò, Peppino De Filippo 19:15 RAI MOVIE

SOPRAVVISSUTO – THE MARTIAN di Ridley Scott, Con Matt Damon, Jessica Chastain 21:20 ITALIA 1

JIMMY’S HALL – UNA STORIA D’AMORE E LIBERTA’ di Ken Loach 1:50 LA7D

Giovedì 12 marzo 2020      

L’ULTIMA PAROLA: LA VERA STORIA DI DALTON TRUMBO di Jay Roach 16:50 IRIS

PANE E TULIPANI di Silvio Soldini, con Licia Maglietta 21:30 ZELIGTV

POINT BREAK. PUNTO DI ROTTURA di Kathryn Bigelow, con Patrick Swayze, Keanu Reeves 21:30 SPIKE

Venerdì 13 marzo 2020

EL DORADO di Howard Hawks, con John Wayne, Robert Mitchum, James Caan 16:00 RETE 4

DEBITO DI SANGUE di Clint Eastwood, con Clint Eastwood 21:00 IRIS

I PONTI DI MADISON COUNTY, di Clint Eastwood, con Meryl Streep, Clint Eastwood 23:00 IRIS

DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino 23:30 TV8

L’AFFITTACAMERE di Richard Quine, con Kim Novak, Jack Lemmon, Fred Astaire 0:45 RAI MOVIE

IL CONCERTO di Radu Mihaileanu 2:55 RAI MOVIE

Disponibile su Netflix:

DIAMANTI GREZZI di Ben e Josh Safdie

Diamanti grezzi, dei fratelli statunitensi Benny Safdie e Josh Safdie, è un film del 2019 disponibile sulla piattaforma Netflix che trova nella nevrosi spinta del suo protagonista una delle componenti trainanti di tutta la vicenda. Dopo un prologo ambientato nelle miniere di diamanti dell’Etiopia, in cui vediamo due minatori estrarre un opale nero allo stato grezzo allo scopo di contrabbandarlo, la scena si trasferisce a New York. Qui vive Howard Ratner, un gioielliere ebreo assediato dai creditori, che riceve la pietra preziosa proveniente dall’Africa. Intenzionato a metterla all’asta al fine di ottenere la cifra che gli consentirebbe di saldare il debito di 100 mila dollari contratto con il cognato Arno, Howard deve fare i conti con tutta una serie di situazioni che ne ostacolano il progetto. Infatti, qualche giorno prima dell’asta, si lascia persuadere a prestare l’opale a Kevin Garnett (il campione dell’NBA recita qui nella parte di se stesso), il quale si convince che la pietra sprigioni una forza mistica tale da portarlo a giocare ai massimi livelli. Howard faticherà a riottenere l’opale e, di conseguenza , ad avere i soldi, e verrà coinvolto in una serie di avvenimenti che gli condizioneranno la vita e i rapporti interpersonali. Il film dei fratelli Safdie, qui al loro secondo lungometraggio, trae la sua forza in un ritmo schizofrenico e dirompente. La sceneggiatura, scritta dai due autori unitamente a Ronald Bronstein, ci catapulta in maniera violenta e asfissiante nella vita estremamente caotica del protagonista (interpretato da un grande Adam Sandler). I dialoghi serrati fra Howard e i molti personaggi che affollano la sua quotidianità, i suoi insistenti e scombinati dialoghi telefonici, un uso frenetico della macchina da presa – che gli si incolla addosso senza mai abbandonarlo -riescono a comunicare allo spettatore un senso di ansia claustrofobica, di nevrosi esasperata che si impossessa di Howard nella spasmodica ricerca di denaro.