ROBERTO BOLLE a RAI5
Roberto Bolle A Rai5

ROBERTO BOLLE l’Étoile dei Due Mondi. in lockdown.

 L‘arte e la bellezza come antidoto in questi giorni di grande difficoltà.

Roberto Bolle

In queste giornate che sembrano non finire mai . in attesa di un futuro migliore, ha incontrato la stampa in conference call per annunciare una sorpresa per una giornata intera domenica 10 maggio 2020 sarà direttore del canale RAI5 per una giornata interamente dedicata alla danza. Alcuni colleghi poi gli chiedono come passi il tuo tempo sena allenamenti “Si è chiaro ma non sono così fissato, diciamo che mi alleno il giusto” Alle 10,30 mezz’ora di stretching, dalle 11 alle 12 una prima lezione con un maestro a distanza e poi un paio d’ore nel pomeriggio. Tre ore più o meno al giorno”. Poi curo la piattaformai OnDance, è gratuita, libera, accessibile a tutti, con vari livelli e tipologie di esercizio, dallo yoga al pilates alla danza vera e propria, mi fa piacere che tanti comincino ad usarla. E’ nata sul festival che ho ideato nel 2018 per promuovere la cultura della danza e ora si è trasformata in piattaforma streaming Ne sono davvero felice e mi auguro che divenga un bel modo di fare movimento e sport secondo lo stile di vita di ciascuno anche nel futuro”. La giornata tipo di Bolle comprende anche lettura e tv – “sto vedendo il Metodo Kominsky con Michael Douglas e Unorthodox, due produzioni stupende” – e “persino la cucina: anche io come tanti in quarantena mi sono scoperto chef, amo scoprire tante ricette leggere e gustose. La situazione che stiamo vivendo “è degna di un film post apocalittico abitato da uomini-astronauti con le tute bianche e il macchinario per la disinfestazione in mano: l’umanità intera rintanata in casa, incredibile quello che ci sta capitando, solo a febbraio avevamo una routine che ora è stata ribaltata, spazzata via, sembra un secolo fa e però deve far riflettere sul nostro rapporto con il Pianeta, lo sfruttamento della terra, sulla nostra precarietà. Vorrei tanto che questo che ci capita fosse usato come pausa per ripensare il nostro ruolo di ospiti della Terra”. Roberto non nasconde una grande preoccupazione anche per il settore della danza: “ad un metro di distanza non si può ballare, la danza è contatto, fisicità. Io spero nell’attenzione del governo, mi appello perchè tenga conto che il ballo è una parte importante della cultura del nostro paese, è un settore penalizzato, in coda ad ogni previsione di riapertura, rischia davvero di morire. Ma ritorniamo a alla piattaforma OnDance cos’è? OnDance nasce nel 2018, da un idea di Bolle, che vede come una contaminazione della città di Milano con esibizioni, happening, flash mob, incontri per una settimana di cultura sulla danza, ma anche accoglienza di tutte le diverse danze amate dal pubblico e soprattutto occasione di gioire insieme delle emozioni in movimento.