SKY SPORT

AI MICROFONI DI SKY SPORT  IL VICEPRESIDENTE DELLA JUVENTUS

PAVEL NEDVED

 Il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel pre partita di Juventus-Barcellona. 

Sulla partita, stasera è un bivio importante per capire la maturità, a che punto è la squadra
Delle difficoltà erano prevedibili, abbiamo cambiato tanto, la rosa, l’allenatore. Siamo partiti senza pre campionato, i giocatori li stai provando durante il campionato e questo rientra nelle difficoltà. Ci sono mancati anche dei giocator importanti, non sto cercando alibi sono solo affermazioni. Abbiamo trovato delle difficoltà e in campionato si è visto, in Champions League siamo partiti molto bene. Stasera vediamo a che punto siamo. 

Avete parlato con Ronaldo?
Credo che in questo momento, dove stiamo aspettando una partita così bella di Champions League, non vorrei tanto entrare nel discorso che ha fatto Ronaldo. Sentendolo so quello che sta provando. Stando bene, vorrebbe spaccare il mondo e partite così non vorrebbe saltarle.

 Il tuo ruolo è cambiato?
Il mio ruolo non è cambiato tanto, io sono sempre stato molto vicino alla squadra, mi sento responsabile del settore sportivo che ovviamente stanno gestendo sia Paratici che Cherubini. Ho visione delle decisioni, ce le scambiamo ogni giorno. Mi sento responsabile di tutto ciò e mi sento un punto di riferimento per tanti giocatori che magari non ricordano neanche che giocavo perché sono veramente molto giovani. Possono venire da me e scambiare opinioni. 

Sulla formazione di stasera, in precedenza avete cambiato molto però
Anche a me piace la formazione di stasera. Sappiamo le difficoltà che ci sono quando devi vincere, noi siamo una società con il dna sempre portato a vincere e dobbiamo affrontare tutte le stagioni così. Sappiamo che abbiamo cambiato tanto e che non sarà per nulla facile vincere, questo lo ammettiamo. Siamo qua per affrontare le problematiche e vogliamo costruire qualcosa di importante.

I giovani vanno messi in una squadra che funziona e farli intergrare piano piano, avete fatto degli acquisti ma con fretta
Dobbiamo anche dire che sono usciti dei giocatori che non volevano stare più da noi e far crescere gli altri giocatori giovani. Ci diamo detti “proviamo a costruire”. 

Sulla Superlega europea, è alla vostra attenzione?
E’ più opportuno che risponda il nostro presidente. Ho letto, non so, me lo farò spiegare anche io, così potrò rispondervi.