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AI MICROFONI DI SKY CRISTIANO GIUNTOLI

Cristiano Giuntoli
Cristiano Giuntoli

Ai microfoni di Sky, nel pre partita di Alkmaar, il Direttore Sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli.

Entro settimana la firma di Gattuso sul contratto?
So che stanno cambiando le carte gli avvocati.

 

Quindi ci siamo? Settimana prossima l’incontro?
No, nel senso che noi siamo d’accordo, poi, in settimana sono arrivati i contratti, li stanno valutando gli avvocati. Dunque, non ci saranno problemi.

Quanto è stimolante lavorare con uno come Gattuso? Bello da capire anche da uno che ha gestito prima Ancelotti
Sono due personalità diverse, entrambi due grandi professionisti, una persona navigata come Ancelotti, che ha delle certezze importanti dal passato, e anche Gattuso, comunque, ha fatto la sua gavetta e ha il suo credo. Chiaramente, interpreta il quotidiano un pochino più agitato rispetto ad Ancelotti. Però, è una questione caratteriale.

Che spiegazione si è dato della differenza di prestazioni del Napoli contro Milan e Roma a distanza di una sola settimana?
Credo che l’allenatore l’abbia spiegato molto bene. Secondo lui, ma anche secondo noi, infatti come società gli siamo andati dietro, la squadra contro il Milan doveva avere più determinazione e un po’ più di rispetto degli avversari a livello di atteggiamento. Come prestazione tecnico-tattica l’avevamo fatta bene perché, poi, abbiamo preso tre gol sulle uniche azioni e avevamo creato molto più di loro. C’erano una concentrazione e una cattiveria completamente diverse con la Roma. Credo sia stata quella la differenza.

Ha ragione Gattuso quando dice che Insigne è un po’ musone?
Lorenzo è un ragazzo particolare, si sente la responsabilità della squadra e, ovviamente, gli umori li percepisce più di altri. Però, quello che ha detto Gattuso e che è un grande calciatore, uno dei più grandi che abbiamo, forse anche d’Italia. Quindi, è un patrimonio, ci dobbiamo costruire. Lui gli ha dato un consiglio, che lo vuole sempre allegro perché, comunque la squadra, per lui che è un grande leader, prende anche da suo umore. Quindi, lui deve essere quello che, anche quando le cose non vanno così bene, deve avere la forza di reagire, di essere sereno e tranquillo.