SKY SPORT

AI MICROFONI DI SKY SPORT

IL MANAGING DIRECOTR FOOTBALL AREA DELLA JUVENTUS
FABIO PARATICI
e
L’AMMINISTRATORE DELEGATO SPORT DELL’INTER
GIUSEPPE MAROTTA

Il managing director football area della Juventus Fabio Paratici e l’amministratore delegato sport dell’Inter Giuseppe Marotta hanno parlato ai microfoni di Sky Sport nel pre partita di Inter-Juventus.

Fabio Paratici
Fabio Paratici

FABIO PARATICI

Di cosa si parla prima di una partita così? E qual è la sensazione nel vedere Conte allenatore dell’Inter, anche se non è una novità?
Con Nedved stavamo parlando di calcio, come parliamo sempre, tutti i giorni. E’ un piacere giocare queste gare, purtroppo non ci sono i tifosi, abbiamo giocato tantissime Inter-Juve, è sempre una partita speciale.  Conte è un grande allenatore, ha fatto la storia della Juventus, prima da calciatore e poi da allenatore, ha vinto tre scudetti, di cui ancora adesso io posso ringraziarlo, ci ha dato una grande mano, è stato fondamentale, gli vogliamo bene come allenatore e come persona, sono stati tre anni fantastici. Adesso è l’allenatore dell’Inter, per forza di cose noi cerchiamo di fare il meglio e lui cercherà di fare il meglio per l’Inter.

La Juventus tiene un po’ di più a questa partita?
E’ Inter-Juventus,  è sempre una partita di cartello, del campionato italiano, si chiamo Derby d’Italia, tutti lo affrontano con la giusta attenzione e concentrazione.

Quanto lo temete Vidal questa sera?
E’ un grandissimo giocatore, ha dato tanto alla Juve. Le stagioni passano, ognuno prende la sua strada, ci si vuole bene, perché è rimasto un personaggio importante per la Juventus. Lui stasera farà il massimo per l’Inter e i nostri giocatori faranno il massimo per la Juventus.

Su Mandzukic
Sono contento per Mario, torna nel calcio che gli compete. E’ molto competitivo, sapevo già in cuor mio che sarebbe tornato a giocare in campionati europei, importanti, perché è un giocatore di questi livelli

Su Scamacca, su Giroud
Il mercato di gennaio è un mercato fatto di opportunità, non crediamo di avere particolarmente bisogno, la rosa è competitiva, siamo completi, poi se capiterà l’occasione la coglieremo come sempre fatto. In questo momento, aspettiamo, non abbiamo fretta.

Giuseppe Marotta
Giuseppe Marotta

GIUSEPPE  MAROTTA

Sulla partita e la questione societaria
L’Inter è una squadra tra le più importanti al mondo, parla la sua storia, i palmarès che ha a disposizione, siamo in vetta da questo punto di vista. C’è stato un periodo di transizione, vogliamo tornare in alto come la storia ci porta a essere. Questa sfida ha un valore importante in termine di prestigio, il fatto che venga definito il Derby d’Italia significa molto, abbiamo un obbligo nei confronti dei ns tifosi, è quello di dare il massimo e di fare risultato. In questa sede posso tranquillizzare tutti che l’Inter andrà avanti nella sua continuità e stabilità, io che rappresento il management in questa sera posso dire che tutti i miei colleghi si stanno adoperando al fine di garantire tranquillità ai giocatori e dipendenti. Non siamo in una situazione d’allarme, la proprietà sta valutando le opportunità, le situazioni, ma questo compete a loro ed è sopra la nostra testa che questi ragionamenti avvengano. Io non sono in grado di esprimere un parere concreto, dico solo che sono coscienti di valutare che cosa è stata l’Inter, che cosa è e che cosa sarà. E’ giusto che nella loro tranquillità agiscano nel migliore dei modi.

Conosce cosa ha detto Conte alla squadra?
Non lo conosco, è giusto che i dirigenti stiano fuori dallo spogliatoio. Noi come dirigenti siamo stati vicini in queste settimane, abbiamo visto l’intensità del lavoro, come è stata preparata la partita, da questo punto di vista sono certo che sarà una grande partita da parte nostra. Quando si affrontano avversari del genere, le motivazioni hanno un ruolo importante.

E’ la partita più sentita per voi?
Io credo che questa sia ancora una partita interlocutoria nell’ambito di quella che poi è la stagione e quindi il campionato. Ha un ruolo importante, è prestigiosa, tutti i nostri tifosi aspettano di poter gioire. Ci sono ancora tanti punti a disposizione, tante partite da giocare e spesso si rischia di scivolare in quei campi dove si viene accreditati con grande facilità.

Su Eriksen e sul mercato
Abbiamo recepito quelle che sono state delle indicazioni dalla proprietà, non possiamo fare investimenti, non c’è da aspettarsi nulla di importante, sia Conte che noi abbiamo ribadito che questo è un gruppo che va rispettato per il lavoro fatto e i risultati ottenuti. C’è tanta probabilità che si possa andare avanti così.

Per quanto riguarda Eriksen, Ausilio sta lavorando su questo, quando ci sarà qualcosa di concreto saremo i primi a informarvi.