ECOMON DO 2021

RIMINI ECOMONDO  24° edizione

Dal 26 ottobre 2021 al 29 ottobre 2021

eco momndo rimini

A Rimini in Emilia Romagna,  Ecomondo alla sua 24* edizione ,, l’esposizione italiana della green economy., dal 26 al 29 ottobre 2021, in contemporanea con il salone dedicato alle energie rinnovabili Key Energy. L’evento si svolge come di consueto su due filoni. Si contano oltre mille imprese presenti tra italiane ed Estre. Una ricca serie di convegni su tutti i temi dell’economia sostenibile. Una esposizione molto importante ed attuale  oggi ci sono i 59,33 miliardi di euro del Pnrr per la transizione ecologica da spendere (più altri miliardi del Fondo Complementare).
Poi c’è il nuovo obiettivo di decarbonizzazione posto dalla Ue, il Fit for 55: tagliare le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030 rispetto al 1990. Un target ambizioso e difficile da raggiungere, che richiede all’Italia di installare in 9 anni 70 gigawatt di fonti rinnovabili. Quasi 8 all’anno, quando oggi se ne installano a malapena 0,8. Presenti in Fiera gli Stati Generali della Green Economy,  con le loro 68 organizzazioni di imprese riunite nel Consiglio Nazionale della Green Economy, realizzato in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica e la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, presieduta da Edo Ronchi.    E’ stata presentata una ricerca inedita, con focus su digitalizzazione e transizione ecologica in Italia.

 Arnie urbane per scongiurare l’estinzione delle api scarpe da jogging vecchie e da buttare riutilizzate per farne pista di atletica. Due piccoli esempi di come il termine Green si possa declinare in mille modi. Quanti se ne possono trovare a Ecomondo, la fiera che si è aperta a Rimini nel quartiere fieristico. La sfida della Green economy  per il futuro, il ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani ha dedicato queste parole: “Voi siete in prima linea a realizzare la transizione ecologica. Voi renderete possibile questo complesso cambiamento della manifattura, della gestione energetica, della mobilità, del ciclo del rifiuto e della circolarità che dovranno creare un’Italia ancora più competitiva, sperabilmente leader in un mondo capace di produrre ricchezza senza distruggerne, di assicurare un’alta qualità di vita a tutti con un modello di sviluppo per il pianeta e non a spese del pianeta. E’ un grande orgoglio rilevare come, anno dopo anno, questa Fiera sia diventata un punto di riferimento per l’intero comparto verde, italiano e sempre più europeo e mediterraneo”.  Uno dei concetti che a più riprese attraversa le idee e i progetti presentati ad Ecomondo è che un futuro verde non è un futuro di rinunce, bensì di opportunità economiche. Un piccolo esempio sono i 330 milioni di euro stanziati dal governo per la forestazione delle città, ha sottolineato il sottosegretario al Mite, l’onorevole Ilaria Fontana. Una piccola parte rispetto ai miliardi che la Green economy può muovere, ma “per raggiungere gli obiettivi della transizione ecologica non c’è bisogno solo di un ministero dedicato – ha proseguito Fontana , bensì di un lavoro di squadra tra istituzioni, cittadini e imprese. Ripartiamo da Ecomondo consapevoli che non c’è tempo da perdere per cambiare e che ciascuno di noi rappresenta un pezzo importante di questo percorso”.  Con le istituzioni e la grande industria, a segnare il futuro verde sono anche tante piccole aziende. Ecomondo sostiene anche le startup, le nuove imprese che con la forza delle proprie idee si affacciano sul mondo della Green economy.

  • Visitatori da 130 paesi
  • 500 Mq i superficie espositiva
  • 160 espositori, il 15% provenienti da  30 Paesi nel mondo
  • 500 incontri B2B organizzati grazie alla piattaforma online
  • Oltre 150 seminari e conferenze con più di 1.000 relatori
  • Più di 675 milioni contatti media
  • www.ecomondo.com