Mi View Restaurant Milano

AL MI VIEW RESTAURANT I PROTAGONISTI IN CARTA SONO TRE “VIAGGI GASTRONOMICI”. IL NUOVO FORMAT SERALE A CURA DELLO CHEF CHRISTIAN SPAGNOLI

Riaperto a pieno regime, al ventesimo piano della Torre WJC di Milano, Mi View Restaurant presenta il nuovo format serale che si traduce in un’interpretazione innovativa del tradizionale concetto di menù di cui ne vengono superate le canoniche distinzioni tra antipasti, primi, secondi e dessert. Il cliente può scegliere, infatti, fra tre diversi “viaggi gastronomici”, che rappresentano veri e propri percorsi concettuali, composti da piatti in grado di raccontare l’eccellenza enogastronomica italiana. Nascono così tre percorsi di degustazione, ideati dall’Executive Chef Cristian Spagnoli che hanno come obiettivo l’esaltazione e la celebrazione delle materie prime protagoniste delle portate, attentamente selezionate tra alcune delle aziende agroalimentari appartenenti al network Artigiano in Fiera e acquistabili sul portale Artimondo.it.

Si parte con “Nord Sud Ovest Est”, il primo percorso che prevede undici tappe regionali: si tocca la Sicilia (il pane da farina Perciasacchi accompagnato dal sorbetto all’extravergine), alla Campania (la degustazione di alici di Menaica con gelato al cioccolato modicano), passando per l’Emilia Romagna (cappelletto in brodo) e per alcune reinterpretazioni di grandi classici come il prosciutto e melone proposto qui con una doppia cialda e bonbon al paté di fegato. Il secondo percorso, “Nulla è come sembra”, gioca invece sulle consistenze, sulla resa estetica e sulla combinazione originale di materie prime come avviene nel piatto la “Patata che sembra un oliva” o come nello “Spaghetto dell’orto lombardo”, dove in realtà lo uno spaghetto è di zucchine. E ancora: “La ricciola a Pantelleria”, in olio cottura all’origano servita con la sua tartare e una spuma di cappero di Pantelleria.  “Bosco e riviera” è il percorso più veloce ed è composto da una selezione di cinque portate estrapolate dagli altri viaggi, con l’aggiunta speciale di un Carnaroli veneto con miele del Lario, fichi e noci piemontesi.

I dessert che completano i viaggi sono stati ideati dal Pastry Chef Domenico Peragine, che ha inserito interpretazioni deliziose come “La Signora Mela” (mela e caramello, fava tonka, confettura di mandarino e cannella, foglie croccanti, stecco al cacao), “In cima al Montebianco” (castagna con cuore di liquirizia, nocciola, gelato al Baileys) e “Omaggio a Milano” (riso dolce allo zafferano, velo di lampone, gelato al fiordilatte, chips al sesamo).

Per chi invece preferisce percorsi più veloci e meno impegnativi è prevista anche la possibilità di selezionare solo due portate e un dessert al prezzo di 55 euro (bevande escluse).

Non solo a cena, ma anche l’offerta del pranzo “Vista Milano” è stata recentemente aggiornata e strizza l’occhio alla semplicità e alla tradizione con un menù che varia settimanalmente, mantenendo fissi alcuni piatti come “L’hambuger sbagliato” (krapfen salato con vitello, spianata calabra e bufala) e lo spaghetto 4P (con quattro tipologie differenti di pomodori italiani e basilico).

Rinnovata anche la carta dei vini, dove l’ampia proposta spazia tra oltre 300 etichette italiane ed estere. La novità principale è rappresentata dall’inserimento di una pagina interamente dedicata a etichette di Orange wine, con una selezione di prodotti vinificati dopo brevi o lunghe macerazioni.

Ristorante mi view interno_ ph Andrea Cherchi

MI VIEW RESTAURANT
Ventesimo piano Torre WJC
Via Achille Papa 30, Milano

Da martedì a venerdì dalle 12.30 alle 15.00 e dalle 19.30 alle 23.00
Lunedì dalle 12.30 alle 15.00
Sabato dalle 19.30 alle 23.00
Chiuso: domenica, sabato a pranzo e lunedì a cena