ZENZERO FABBRI

 Lo Zenzero “prende casa” a Bologna

L’iconico vaso Fabbri racchiude un nuovo tesoro, contemporaneo e rivoluzionario, interpretazione italiana di una delle spezie
più amate del mondo.
Zenzero Fabbri 230g Fronte rid

Un melting pot di sapori, tradizioni e sensazioni, nato per sorprendere e raccontare la propria epoca: a oltre un secolo dall’invenzione dell’Amarena Fabbri, ancora oggi icona di gusto made in Italy, l’azienda di Bologna presenta sul mercato un nuovo, modernissimo tesoro, racchiuso in quello stesso vaso che l’ha resa celebre nel mondo.
Zenzero Fabbri – Zenzero e Sciroppo” è un prodotto contemporaneo, versatile e altamente innovativo, frutto dell’incontro tra opposti: l’Oriente – con i suoi profumi e le sue spezie – con l’Occidente, il dolce con il piccante, la sapidità con la freschezza, la tradizione con la modernità.
All’esterno dell’inconfondibile vaso il richiamo allo zenzero è affidato a luminose spirali che si alternano ai classici decori bianchi e blu nei due formati da 600 e 230 grammi. Ma la vera sorpresa è all’interno, dove pepite dorate di zenzero immerse in un delizioso sciroppo di zenzero e curcuma sono pronte ad essere degustate in purezza o a dare un nuovo tocco inaspettato a ricette dolci o salate.
Come l’Amarena Fabbri ha le sue radici nelle tradizioni più vere dell’Italia contadina degli inizi del ventesimo secolo e ha accompagnato i primi cento anni e oltre di vita dell’azienda, lo Zenzero Fabbri nasce da suggestioni e stili alimentari più che attuali che lo proiettano a diventare una nuova icona Fabbri1905 per un nuovo secolo di storia aziendale.  Ogni mese, in Italia, vengono effettuate quasi 400 mila ricerche su Google contenenti la parola zenzero che, non a caso, due anni fa è stato inserito nel Paniere ISTAT dei beni di consumo più diffusi nel nostro Paese.  Nei suoi 3.000 anni di storia ha conosciuto alterne vicende, tra oblio e grandi passioni, interpretato in mille modi nelle cucine – orientali, indiane, fenicie, romane, greche, egizie, arabe, giapponesi, e via via europee – ma anche nella farmacopea che ne riconosce da sempre le virtù benefiche.  Ma è in anni recenti, grazie al diffondersi in Occidente di ingredienti tipici della tradizione orientale, accolti e celebrati come veri e propri superfood, che la pianta viene riscoperta.
Non si tratta però solo di curiosità culinaria e ricerca di benessere nel piatto: lo zenzero è un ingrediente estremamente versatile, capace di arricchire con un tocco esotico e personale ogni tipo di pietanza e bevanda, dal cocktail al dolce, passando per le zuppe calde o i secondi. Grazie a queste virtù il prodotto è entrato nelle ricette tipiche della nostra tradizione. Mancava però un’interpretazione dello zenzero “all’italiana”, sapiente, di grande qualità, dal gusto inconfondibile e pronta all’uso in mille versioni: ricette dolci, salate o cocktail a cui le “piccanti” pepite o il delizioso sciroppo in cui sono immerse daranno un tocco incredibile di creatività e piacevolezza. A questa delizia che non c’era ha pensato Fabbri 1905, secondo tradizione, ma con una modernità che non sorprende chi conosce l’azienda, una giovanissima centenaria, votata all’innovazione.  Oggi guidata dalla 4° generazione, ha già inserito in squadra i primi protagonisti della 5°, sei giovani Fabbri che rappresentano la voglia di innovazione, ma sono ben consapevoli delle radici su cui l’azienda si basa.  Idealmente, sono loro gli ambassador di Zenzero Fabbri, prodotto chiave del nuovo secolo Fabbri 1905.Sonia Peronacci

Sonia Peronacci

“Zenzero Fabbri – Zenzero e Sciroppo” – presentato oggi a stampa e buyer “interpretato” dalla cuoca e pioniera del foodblogging, Sonia Peronaci, in ricette dolci e salate, tutte facilmente replicabili a casa, e dal bartender Alessandro Cattani in deliziosi cocktail speziati – sarà disponibile nelle principali catene della grande distribuzione nei due formati 230 e 600 grammi.Fabbri 1905 famiglia

La Famiglia FABBRI

https://www.fabbri1905.com/zenzero-fabbri/

FABBRI 1905Fabbri 1905 Spa
via Emilia Ponente, 276
Bologna
Numero verde 800 019 203
Telefono +39 051 61 73 111
commerciale@fabbri1905.com

Stabilimento
via Emilia, 82/A
Anzola dell’Emilia (BO)
Telefono +39 051 65 01 401

zenzero speciali

                                                  La Radice d’Oriente
Pianta sacra, usata dagli antichi sacerdoti nei riti propiziatori, in lingua giapponese significa niente meno che “meraviglia dell’universo”: parliamo dello zenzero, radice orientale antichissima – le prime tracce della sua coltivazione si perdono tra la Cina e l’India, oltre tre millenni fa – da sempre avvolta da un’aura di mistero e fascino grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche e officinali.  Proprietà che un tempo la collocavano al confine della “magia” e che nell’ultimo decennio, grazie alla rinnovata e crescente attenzione all’aspetto salutistico della tavola, ne hanno decretato un nuovo “Rinascimento”, incoronandola nel gotha dei superfood.  In realtà lo zenzero superfood lo è sempre stato: citato negli antichi testi sacri dell’estremo Oriente, arrivò in Europa al seguito di Alessandro Magno, dove fu utilizzato inizialmente come conservante alimentare. Greci e romani lo utilizzarono come spezia per aromatizzare i cibi, ma ne intuirono anche le virtù medicali: Plinio il Vecchio lo consigliava ad esempio come digestivo, il medico Discoride lo prescriveva per calmare i dolori di stomaco, Pitagora lo riteneva un antidoto al morso di serpente. Lo zenzero viene citato persino nel Corano, testo sacro di un popolo che contribuì a diffondere la pianta tra il Mediterraneo e l’Africa.  Anche il Medioevo fu un’epoca tutt’altro che buia: considerato un prodotto curativo, capace persino di scacciare la peste, lo zenzero divenne una preziosa merce di scambio (si narra che si poteva acquistare una pecora con un kg di spezia) che alla fine del Cinquecento attraversò l’Oceano e giunse nel Nuovo Mondo.  L’età dell’oro dello zenzero inizia però a volgersi al tramonto e nel Settecento la spezia cadde in un lungo oblio.  È infatti solo negli ultimi 10-15 anni che la pianta, tornata in auge al seguito del diffondersi della passione per la cucina giapponese, viene riscoperta. Nuovi studi confermano e svelano preziose proprietà e caratteristiche – in particolare antinfiammatorie, antireumatiche, antiossidanti, toniche e digestive – che i consumatori del nuovo millennio anelano sulla tavola.  Ma non è solo questione di salute: lo zenzero è un ingrediente estremamente versatile, capace di arricchire con un tocco esotico e personale ogni tipo di pietanza e bevanda, dal cocktail al dolce, passando per le zuppe calde o i secondi.Lo zenzero

                                                    Carta D’identità
Lo zenzero, nome ufficiale Zingiber officinale, è una pianta erbacea, dall’aspetto simile alla canna da zucchero, ma più bassa. Appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, un grande ramo di cui fanno parte anche la curcuma e il cardamomo, insieme ai quali dà vita al curry, il misto di spezie orientali che ha conquistato i palati di tutto il mondo.  Viene coltivata nelle zone equatoriali con clima monsonico, poiché ama il caldo e l’acqua, ma dato il crescente interesse del mercato anche l’Italia sta sperimentando la creazione di una sua filiera nazionale.

I numeri dello Zenzero 

  • 384 mila: le ricerche mensili su Google in Italia contenenti la parola zenzero*.
  • Oltre 7 milioni: i risultati di ricerca su Google Italia con la parola chiave zenzero*.
  • 5,3 milioni: i risultati di ricerca su Google Italia per “zenzero ricette”*.
  • 2019: l’anno in cui lo zenzero entra ufficialmente nel Paniere Istat dei beni di consumo più diffusi in Italia.
  • 10: gli anni trascorsi da quando è esploso il consumo di zenzero in Italia, passando da prodotto esotico e di nicchia a ingrediente passepartout per la cucina. Dal 2010 al 2016 il consumo di zenzero è aumentato del 670% secondo un rapporto di Coop.
  • Oltre 3000: gli anni da cui si consuma lo zenzero.
  • XVI secolo: l’origine (presunta) del celebre omino pan di zenzero, il biscotto “regale”, inventato dalla regina Elisabetta I.
  • 10-30 grammi: la quantità di zenzero, fresco, che si può assumere nel corso di una giornata. Si tratta di un limite molto ampio, difficile da superare anche a causa del suo sapore intenso. Basta infatti un pizzico di zenzero per insaporire un piatto.
  • 0,8 grammi: i grassi contenuti in 100 gr di zenzero. La radice è infatti nota anche per le sue proprietà di “brucia grassi”.
  • 1 kg: la quantità di zenzero che serviva per comprare una pecora. Nel Medioevo, tra il XIII e XIV secolo, la spezia era così ricercata che veniva usata come merce di scambio.
  • *fonte Google, dati aggiornati al 2020