Regina Schrecker

Regina Schrecker madrina della 3ᵃ edizione

Dopo la giornalista RAI Vittoriana Abate e la giornalista fiorentina Elena Tempestini, quest’anno la top model, stilista, icona di bellezza ed eleganza senza tempo Regina Schrecker sarà la madrina della 3ᵃ edizione della “Fiera del libro di Vietri sul Mare”, l’evento curato da Antonio Di Giovanni ed organizzato dall’amministrazione comunale diretta dal sindaco Giovanni De Simone che si terrà a Marina di Vietri sul Mare dal 24 al 26 maggio 2024 e vedrà la presenza di case editrici provenienti da tutta Italia.

Regina Schrecker, con la sua innata eleganza abbinata alla sua cultura “mitteleuropea” che ha riversato a piene mani nelle sue creazioni, è un personaggio culturale di livello mondiale. Amante della Costa d’Amalfi, ed in particolare di Vietri sul Mare, della sua ceramica ed i suoi grandi interpreti, sarà in città per tutto il periodo della fiera e sarà protagonista di un incontro culturale, curato dalle giornaliste fiorentine Elisabetta Failla ed Elena Tempestini, sabato 25 maggio alle ore 20.30 dal titolo “Come la cultura ha influenzato l’arte e la moda in Italia e nel mondo”. Regina Schrecker riceverà un premio in ceramica offerto dal Comune di Vietri sul Mare e realizzata dal M° Francesco Raimondi.

Regina Schrecker, tedesca di nascita ma fiorentina di adozione, proviene da una famiglia illuminata che da ragazza la fa studiare in giro per l’Europa fino a fermarsi a Firenze e poi a Milano, dove frequenta la facoltà di Storia dell’Arte e del Teatro alla Cattolica. Eletta nel 1971 Lady Universe, entra nel fashion system, come modella, lavora poi anche in RAI per molti indimenticabili “Caroselli” a fianco di Johnny Dorelli, Enzo Jannacci e Walter Chiari. Senza dimenticare, però, il suo grande amore per l’arte che ha continua a coltivare per tutta la sua vita anche professionale. Non si può non parlare, quindi, della sua grande amicizia con Andy Warhol, il famoso artista della Pop Art.

Regina Schrecker con Andy Warhol  di cui è stata musa ispiratrice

Si incontrarono alla fine degli anni ’70 a The Factory, come si chiamava lo studio di Warhol a New York, e nacque una bellissima amicizia. Quando all’inizio degli anni ’80 Regina Schrecker decise di diventare stilista, l’artista la sostenne in questa sua idea di passare da essere “oggetto di altri” a diventare “soggetto della sua vita professionale” apprezzando poi le sue creazioni. Nell’ottobre del 1983 a Milano Andy Warhol partecipò alla sfilata della stilista e alla cena che seguì nel famoso ristorante El Toulà. Arrivò insieme ad un altro celebre artista, Jean Michel Basquiat, che regalò a Regina un suo ritratto-caricatura eseguito con le matite per gli occhi e il suo rossetto su un piccolo piattino del ristorante. Sempre nel 1983 Regina è a New York e ritrova Andy Warhol, di cui è stata anche sua musa ispiratrice. In quella occasione l’artista le dedica una straordinaria coppia di ritratti, diventate “icone” della sua griffe, e la fotografa per la copertina della rivista “Interview”. Nel 1985 crea il suo profumo con l’iconica bottiglia creata da Arnaldo Pomodoro dalla forma triangolare che ricorda la piramide di Cheope. Negli anni ’90 si dedica ai mercati emergenti, ai paesi dell’Est e dell’Oriente: traghetta il Made in Italy in Russia, Giappone, Cina fino alla Mongolia. Dal 2000 si dedica alla creazione e realizzazione di costumi teatrali per Madama Butterfly e Biancaneve, rappresentazioni che andranno in tournée mondiale e che nel 2005 hanno rappresentato l’Italia all’Expo Internazionale di Aichi/Nagoya in Giappone. Durante la sua carriera la stilista ha ricevuto moltissimi premi a testimonianza del suo impegno e della sua creatività nel mondo della moda e dell’arte. Regina Schrecker si è dedicata alla realizzazione delle sue collezioni della linea sposa, presentate durante le più importanti Bridal Fashion Week internazionali, della nuova collezione di Bijoux (2015) e della nuova linea Make-up, lanciata nel 2016. Sempre attiva anche nel mondo dell’arte e del teatro, ha realizzato i costumi di scena per il “Rigoletto” di Verdi al Teatro Carlo Felice di Genova (2013) e ha esposto la sua opera “Out of the Mirror” al Museo d’Arte Contemporanea Italiana in America (Palazzo Merati), in concomitanza con la 55ima Biennale di Venezia (2013). Il 2017 è stato un anno ricco di successi. A lei viene dedicata la mostra “Once upon a time – Le Spose di Regina Schrecker alla Corte dei Gonzaga”, al Palazzo Ducale di Mantova, partecipa con i suoi costumi alla messa in scena di “Madama Butterfly” a Seoul con la Sugi Opera Company, entra a far parte della giuria della XI Florence Biennale (Firenze, Fortezza da Basso), ruolo che ricopre ancora oggi.

Nel 2020 Regina Schrecker ha poi compiuto un gesto di grande solidarietà realizzando il “Foulard d’Autore”, un omaggio dedicato al personale medico e paramedico che durante la terribile fase della pandemia su tutto il territorio nazionale ha messo a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri. Ha infatti donato questo foulard al personale sanitario di molti ospedali italiani a partire dallo Spallanzani di Roma e da quello di Lodi, i primi ad intraprendere la lotta contro il Covid-19.

Nel 2021, in occasione di Dantedì – settecentenario della morte di Dante Alighieri, Regina Schrecker ha celebrato il Sommo Poeta con abiti dedicati a tre protagoniste della Divina Commedia: Francesca da Rimini (V canto dell’Inferno), Pia de Tolomei che si incontra nel Purgatorio e Beatrice che accompagna Dante nell’ultima parte del suo viaggio in Paradiso. Abiti che ancora oggi stanno avendo molto successo in numerose mostre in giro per l’Italia.

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