È arrivato in libreria e sugli store online il volume L’Uomo della Pace, scritto da Hafez Haidar con Rita Coruzzi e curato da Edith Maria Frattesi, pubblicato da Another Coffee Stories Editore. Il libro racconta in forma romanzata la vita del poeta e scrittore libanese, naturalizzato italiano, candidato al Nobel per la Pace e per la Letteratura.
La penna limpida e coinvolgente di Rita Coruzzi riesce a cogliere ogni sfumatura della personalità di Haidar: autore prolifico, uomo del dialogo, costruttore di ponti tra culture e religioni, testimone di valori universali. La narrazione si sviluppa con naturalezza e delicatezza, restituendo al lettore un ritratto autentico e profondo.
Il libro è stato presentato il 10 novembre a Reggio Emilia, presso le Librerie Coop all’Arco, e l’11 novembre a Milano, alla libreria La Scatola Lilla. Entrambi gli eventi hanno visto la partecipazione degli autori e di Anna Giada Altomare, presidente della casa editrice. Il pubblico ha accolto con attenzione e calore le testimonianze e i racconti che hanno segnato la vita di Haidar, tra Libano e Italia, tra dolore e rinascita.
L’Uomo della Pace: un romanzo di vita, pace e resilienza
Il volume restituisce con forza la missione di Hafez Haidar: testimoniare il valore della pace. Un passaggio emblematico del libro racchiude il senso profondo della sua vocazione:
“Forse è proprio grazie al dolore che certe volte si può ricominciare”.
Nato in una famiglia benestante del Libano, Haidar cresce circondato dall’affetto dei genitori e dei fratelli. Fin da bambino rifiuta la violenza, ma la guerra civile lo costringe a maturare precocemente. Lontano dalla sua terra, affronta solitudine e pregiudizi, ma trova nell’amore e nella memoria del padre la forza per costruire il proprio cammino.
Rita Coruzzi, ascoltando la voce diretta di Haidar, ne ricostruisce le esperienze con intensità e rispetto. Il libro riflette la sua cultura, la sua umanità e la sua instancabile dedizione al dialogo. La narrazione intreccia pensiero e sentimento, mostrando come la conoscenza e la gentilezza possano diventare strumenti di pace.
Un ponte tra culture, lingue e spiritualità
Hafez Haidar è nato nel 1953 a Baalbek, città libanese patrimonio UNESCO. Dopo gli studi in Filosofia greca e araba a Beirut, si trasferisce in Italia, dove si laurea in Lettere Moderne a Milano e si specializza in Archivistica e Paleografia.
Dal 1978 al 1996 lavora presso il Consolato Generale del Libano a Milano, poi si dedica all’insegnamento e alla scrittura. La sua attività culturale è rivolta al dialogo tra Cristianesimo e Islam, alla convivenza tra popoli e alla promozione della pace.
Candidato al Nobel per la Pace (2017, 2021) e per la Letteratura (2019), Haidar è considerato uno dei massimi esperti mondiali delle religioni monoteistiche e il più autorevole studioso di Khalil Gibran. Ha tradotto in italiano opere arabe e in arabo capolavori della letteratura italiana, tra cui Le mille e una notte per Mondadori.
Recentemente ha tradotto il Corano in italiano e ha annunciato l’intenzione di tradurre la Bibbia in arabo. Ha pubblicato decine di libri con editori prestigiosi e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui le onorificenze di Cavaliere (2014) e Ufficiale al Merito (2022) della Repubblica Italiana.
Rita Coruzzi: voce sensibile e penna luminosa
Rita Coruzzi, nata nel 1986 a Reggio Emilia, è affetta da tetraparesi e vive su una sedia a rotelle dall’età di dieci anni. Laureata in Lettere e specializzata in Giornalismo, ha trasformato la sua esperienza in forza narrativa. A diciotto anni pubblica il primo libro. Da allora ha scritto saggi religiosi, romanzi storici e biografie ispirate a figure reali. Con L’Uomo della Pace, conferma il suo talento nel raccontare vite straordinarie con delicatezza e profondità. Il volume è destinato a lasciare il segno, come le opere precedenti dell’autrice. E a offrire ai lettori un’occasione preziosa per riflettere sul valore della pace, della resilienza e dell’incontro tra culture.
Goffredo Palmerini











