Guida Cantine d’Italia 2026: evento a Milano
A Milano, presso l’Hotel Melià, nei giorni scorsi è stata presentata la nuova Guida Cantine d’Italia 2026. Questa edizione si presenta con una copertina flessibile e una grafica rinnovata. Sono ben 648 pagine che raccontano 911 cantine, scelte grazie a visite e valutazioni dirette. La guida è dedicata a chi ama il vino e vuole scoprire i territori italiani attraverso i loro prodotti.
Premi e riconoscimenti 2026
Durante la serata, sono stati consegnati 9 premi speciali. Inoltre, 270 cantine hanno ricevuto l’Impronta d’eccellenza per l’enoturismo. Questo premio va a chi si distingue per la qualità del sito, l’accoglienza e i vini. 25 cantine hanno raggiunto il massimo riconoscimento: le “Tre Impronte Go Wine”. Alcune cantine sono state premiate per la prima volta, come Scubla in Friuli e Cafaggiolo in Toscana. Nuove entrate, soprattutto in Toscana e Lazio, hanno ottenuto subito il riconoscimento.

I protagonisti dell’incontro
Alla presentazione sono intervenuti figure importanti del settore. Tra questi, Massimo Corrado, presidente di Go Wine e curatore della guida, Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, e Carlo Macchi, giornalista e direttore di Winesurf. Durante la tavola rotonda si è parlato molto di enoturismo. Sono stati inoltre presentati dati sul costo medio delle visite in cantina, raccolti da 600 realtà italiane. Antonio Paolini ha moderato l’evento con grande professionalità.
Cosa offre la Guida Cantine d’Italia 2026
La guida nasce da un’idea di Massimo Corrado e si distingue per il suo stile narrativo. Oltre alle recensioni, contiene otto interviste a produttori di rilievo. Una sezione speciale è dedicata ai “Musei del Vino”, con oltre 15 musei allestiti dentro cantine italiane. Inoltre, i “Percorsi autoctoni” raccontano vini rari e storie uniche legate a 123 cantine.

Classifiche e novità per l’enoturismo
La Toscana guida la classifica con 56 Impronte, seguita da Piemonte e Veneto. Novità importante di questa edizione è l’indicazione del costo delle visite in cantina, sia per l’esperienza base che per quella completa, segnalata direttamente dalle cantine. La guida vuole far scoprire ai lettori il fascino e la ricchezza del vino italiano, unendo racconti di territorio, cultura e gusto.
Vivi l’enoturismo con la Guida Cantine d’Italia 2026
Questa guida è un invito a viaggiare e conoscere il mondo del vino italiano. Con tante cantine premiate e raccontate, rappresenta una risorsa preziosa per chi vuole vivere un’esperienza autentica nel cuore delle regioni vinicole italiane.










