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15-L’alfabeto della musica meccanica

Il primo libro di Paolo Montagni è un romanzo enigmatico e visionario, un inno al potere della creatività e dell’amicizia. Una storia ricca di suspense, intessuta di fili musicali e poetici, al confine tra realtà e suggestione, dove la ricerca di risposte diventa ribellione e la spinta creativa è la salvezza.

IL LIBRO:
La poesia, la musica, le espressioni vere delle anime degli individui sono la chiave per salvare sé stessi e il mondo: il primo libro di Paolo Montagni (nato a Venezia, classe 1967) è un inno al potere della creatività e alla forza dell’amicizia. Con una scrittura scorrevole ed espressiva, intrecciando presente e passato, reale e onirico, realtà plausibili e simboli, l’autore disegna una storia in cui musica e poesia conducono il lettore nel cuore della storia stessa.  Quella di Ario e Marc, amici da sempre e insegnanti in una scuola di provincia, è un’avventura di 15 giorni, un viaggio alla ricerca di Agata, figlia di Marc, e alla scoperta delle ragioni del suo misterioso allontanamento. Il loro viaggio, emozionante e a tratti inquietante, li porterà a conoscere luoghi e personaggi oscuri e, tra delitti irrisolti, emozioni e colpi di scena, con lo sfondo di organizzazioni criminali che gestiscono l’intelligenza artificiale come strumento di controllo e che si rivelerà il deus ex machina della storia.

Una storia a più livelli di lettura, dove il motore è l’avventurosa ricerca alla storia interiore di Agata, vera protagonista, alla quale viene rubata l’identità umana e la sua più importante caratteristica: la creatività. Da musicista libera, intraprendente e capace di bellezza, diventa Aka, qualcosa di simile a un automa, un esecutrice di spettacoli per le masse, una persona sconnessa con le sue emozioni e ricordi, pilotata da meccanismi estranei alla sua anima.

Aka, condizionata nella sua fantasia e nella sua genialità, è pilotata da un’organizzazione il cui fine ultimo è quello di omologare il pensiero, i gusti, le abilità, le sensibilità degli artisti più sensibili, per utilizzarli a fini di controllo delle identità. Tutto passa attraverso i processi dell’intelligenza artificiale, utilizzata per controllare le menti, “rubando” l’immaginario dei migliori artisti. Man mano che Agata torna in sé, scopre che sentire, emozionarsi, immaginare, creare sono gli strumenti di un alfabeto essenziale per esprimere la vitalità, la libertà di essere esseri umani. Così l’alfabeto della musica meccanica diventa il simbolo di questo nuovo dettato espressivo, che ha la sua chiave nella libertà e nella consapevolezza, con la creatività come elemento di recupero dell’identità umana.

La ricerca di Agata condizionerà il destino di tutti i personaggi, immergendo il lettore in un altro livello di racconto, quello legato allo sviluppo della propria consapevolezza. Tutti i personaggi di Montagni – Ario, Marc, Eva, Agata e Victor – sperimentano la forza della creatività e della scoperta del sentire, che possono generare sentimenti forti come l’amore o capacità di astrazione potente: da arma usata come mezzo criminale per manipolare la mente altrui, la creatività poetica e la forza delle emozioni diventano alla fine l’unica chiave di salvezza per far emergere la propria identità liberata. Il mistero da risolvere intorno alla scomparsa di Agata si snoda tra avventure e scoperte sorprendenti, passando attraverso paure personali, fantasmi del passato ed enigmi irrisolti. Attraverso il racconto del cambiamento della ragazza, l’autore riflette sul valore delle emozioni, della creazione libera, della visione poetica che dà significato alle cose, aprendo strade di significato nuove alle emozioni più profonde dei personaggi. E indicando il solco tra arte e omologazione, in un universo ostile capace di sopraffare le identità, con il controllo di ricordi, capacità espressive ed emozioni.

L’approccio originale dell’autore alla creatività come unica via di salvezza, fa di questo libro un inno alla forza e al desiderio di produrre bellezza, aggrappati alla creatività e all’amore come unico mezzo per restare umani.

L’AUTORE
Paolo Montagni è nato a Venezia nel 1967. Musicista e scrittore, si occupa di comunicazione per un’azienda italiana. Come cantautore nel 2020 ha realizzato l’album “Sogni di mucca liberata”. “15 – L’alfabeto della musica meccanica” è il suo esordio letterario.o.

Sito del libro https://sites.google.com/view/paolomontagni/15-lalfabeto-della-musica-meccanica