cover dannatamente chef

di Teobaldo Fortunato

Uscito da pochissimo, il primo libro scritto da un giovane chef Giuseppe Braccolino, con l’apporto dell’avvocata Fabiana Ippolito. Il duo è unito da un lavoro comune, quello dell’insegnamento in una scuola di ristorazione della provincia di Napoli; ci si sarebbe aspettato un libro di innovative ricette o reinterpretazioni di una centenaria tradizione sud italica, invece, le pagine ci spiazzano. Come avverte il noto giornalista, blogger di food e lifestyle, Alfonso Sarno nella dotta nota prefativa, il gustoso libretto è: “un vero e proprio travolgente viaggio nel mondo della cucina che parte dall’Istituto di Cairano dove Gualtiero ed i coprotagonisti Carla, Gianni ed Antonio insegnano per giungere fino a Gstaad ed alla Costa Smeralda ed al mondo intero grazie al capitolo che racconta la vita su di una lussuosa nave da crociera in giro per il mondo con, a bordo, danarosi passeggeri. Raccontato – intrigante scoperta per il lettore – dal banco di cucina che dopo gli scintillanti luoghi prima citati si trova a vivere un meritato semi riposo nella scuola dell’Alta Irpinia, al confine della Puglia, testimone degli entusiasmi dei giovani alunni, emozionati nell’iniziare un percorso di studi che, sperano, cambierà radicalmente la loro vita e dei timori, non soltanto dei giovani docenti ma anche di quelli più grandi d’età ed ancora precari, alla perenne ricerca di corsi di aggiornamento che assicurerà loro una posizione “sicura” in graduatoria. Motivati nonostante le difficoltà scolastiche e personali, quasi degli amici per gli alunni che, spesso, portano con sé quando, chiuse le scuole, trasmigrano in Italia ed all’estero per la “stagione estiva” che li vedrà lavorare senza sosta, dalla mattina presto a notte inoltrata, pur di assicurarsi una tranquillità economica che, a volte, non assicura la felicità”. Tra le pagine che per il lettore fluiscono come l’acqua freschissima dei ruscelli delle verdi colline d’Irpinia, solo quattro sono le ricette che i protagonisti offrono alla curiositas. Stimolano la vista e l’olfatto ancor prima del gusto: “ognuna legata ad una stagione ed a dei personaggi: il tiramisù di Carla e Gualtiero per l’autunno; il capriolo di Pierre per l’inverno, il tagliolino allo scorfano del capo partita Nicolino nella cucina di Stefano per l’estate e la scottata di gambero, lime e melassa con riso rosso thai al salto, germogli e verdure alla soia ovvero Sebastian e l’antipasto del buffet asiatico”.

Buona appetitosa lettura!

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