MOSTRE A MILANO

OTTOBRE 2020

SCELTE PER VOI

Pubblicato su: Milano 24orenews

ORIENTARSI CON LE STELLE

Casa Museo Boschi Dio Stefano | Fino al 31 ottobre 2020
Trenta opere fra fotografie, video e installazioni che svelano differenti modi di riflettere sulle figurazioni magiche e poetiche attraverso cui l’uomo, lui stesso prodotto dell’universo, si rivolge e interpreta le stelle. Uno spunto di riflessione sul nostro rapporto con la natura, sempre più manipolata e tradita da un essere umano incapace di proporre uno sviluppo rispettoso dei suoi ritmi. La mostra, curata da Gigliola Foschi e Lucia Pezzulla, presenta i lavori di nove autori: Alessandra Baldoni, Marianne Bjørnmyr, Joan Fontcuberta, Dacia Manto, Paola Mattioli, Occhiomagico (Giancarlo Maiocchi), Edoardo Romagnoli, Pio Tarantini e Yorgos Yatromanolakis. L’esposizione è accompagnata dal primo catalogo d’autore di Red Lab Editore, arricchito da una copertina illustrata con un’opera inedita di Dacia Manto e da alcuni testi del saggista e poeta Antonio Prete.

GIANCARLO CERRI.
QUANDO L’ORBO CI VEDEVA BENE

Centro Culturale di Milano | Dal 28 ottobre al 15 novembre 2020
Artista e grafico pubblicitario sin dagli anni ‘50, convinto da sempre che la pittura e la personalità di un pittore si esprimano “in parete”: Giancarlo Cerri (classe 1934) ha attraversato appieno gli anni ‘60/’70 dell’arte milanese conoscendone alcuni dei principali protagonisti. L’artista presenta un’antologica possente dedicata interamente alla forza espressiva del bianco e nero con 45 opere, la maggior parte disegni a carboncino o inchiostro su carta, divise su 4 sezioni: 20 tra ritratti e nudi femminili, 11 tra paesaggi e figure morte, 8 sequenze e 6 dipinti di arte sacra. Pittore fedele alla “pittura dipinta” e che durante il suo percorso ha sempre lavorato per sottrazione, Cerri riconosce che la ricerca dell’essenziale parte proprio dal bianco e nero, da quei “non-colori” che sembrano incapaci di interagire con l’anima ma che invece, come nessun altro, determinano tensioni emotive e creano disorientamento.

CLAUDE MONET.
THE IMMERSIVE EXPERIENCE

Teatro degli Arcimboldi | Fino al 13 dicembre 2020
A Milano dopo il successo riscosso in Corea, Belgio, Inghilterra e Spagna, questa mostra è un’occasione imperdibile per immergersi a 360° nell’arte colorata e luminosa del più noto esponente del gruppo impressionista. Un viaggio sensoriale per ammirare la proiezione dei più importanti dipinti di Monet e scoprirne la poetica, mentre suoni e musica ricreeranno l’atmosfera dei luoghi più suggestivi da lui immortalati, da Argenteuil, suggestivo borgo sulle rive della Senna, a Giverny, incantevole località della Normandia dove Monet trascorse gli ultimi anni della sua vita dipingendo la celebre serie delle Ninfee. Artista impareggiabile, si ispirò al principio di registrazione del dato atmosferico, che sta alla base della pittura en plein air dell’Impressionismo e delle serie che Monet dedica negli anni a uno stesso soggetto, come la cattedrale di Rouen o i covoni.

CHEN ZEHN. SHORT-CIRCUITS

Pirelli Hangar Bicocca | Dal 15 ottobre 2020 al 21 febbraio 2021
Un’esplorazione immersiva nella complessa ricerca artistica di Chen Zhen (1955, Shanghai – 2000, Parigi) attraverso venti installazioni su larga scala realizzate tra il 1991 e il 2000. Chen Zhen accosta oggetti della vita quotidiana come letti, sedie, tavoli, assemblati in composizioni che spostano questi elementi dalla loro funzione originaria per consegnarli a una dimensione metaforica. La sue produzione riflette in maniera paradigmatica il desiderio di trovare una sintesi visiva che integri le caratteristiche estetiche del suo paese di origine con quelle dei luoghi con cui entra in contatto, in uno scambio fluido tra pensiero orientale e occidentale. Il titolo della mostra prende spunto dal metodo creativo sviluppato dall’artista, definito il “fenomeno del cortocircuito”: lo svelamento del significato recondito dell’opera d’arte nel momento in cui viene spostata dal contesto originale in un luogo differente.