Jazz e classica contemporanea

Jazz e classica contemporanea tornano a Milano

La XXXI edizione dell’Atelier Musicale, rassegna di jazz e classica contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, prenderà il via sabato 20 settembre 2025 presso l’Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano.  Anche quest’anno, il cartellone propone un intreccio originale di linguaggi musicali: dal jazz europeo più innovativo alle sperimentazioni della musica colta contemporanea. La rassegna conferma la sua missione: offrire esperienze sonore non convenzionali, difficilmente reperibili nei circuiti abituali. L’inizio pomeridiano dei concerti, fissato alle ore 17.30, si conferma una scelta inclusiva che avvicina pubblici eterogenei, anche quelli meno abituati alle uscite serali. Un approccio che unisce valore culturale e utilità sociale.

Jazz e classica contemporanea

Atelier Musicale: filosofia e identità

Il successo della rassegna risiede nella sua formula unica. Ogni concerto è accompagnato da programmi di sala chiari e guide introduttive all’ascolto, strumenti che favoriscono la comprensione e l’educazione estetica del pubblico. Nel corso di oltre trent’anni, l’Atelier Musicale ha formato un’audience attenta e partecipe, molto apprezzata dagli stessi artisti. Non a caso, molti grandi musicisti internazionali hanno scelto Milano e questo palco per presentare progetti originali. Il connubio tra jazz e classica contemporanea non è solo un incontro tra generi, ma una vera dichiarazione di intenti: superare le barriere e generare nuove prospettive artistiche.

L’apertura con Claudio Fasoli Next Quartet

Il sassofonista e compositore jazz Claudio FasoliIl sipario della nuova stagione si alzerà il 20 settembre 2025 con il Claudio Fasoli Next Quartet. Fasoli, sassofonista e compositore di fama internazionale, incarna una visione europea del jazz, caratterizzata da equilibrio tra scrittura e improvvisazione. Con il chitarrista Simone Massaron, il contrabbassista Tito Mangialajo Rantzer e il batterista Stefano Grasso, proporrà i brani di Hasard, il suo ultimo album, insieme a composizioni tratte dai precedenti lavori Ambush e Next. La sua musica si distingue per l’uso raffinato dello spazio sonoro, la cura dei dettagli e la capacità di creare paesaggi acustici originali. Un concerto che inaugura la stagione nel segno della ricerca e della qualità.

Jazz e classica contemporanea: il programma

La XXXI edizione dell’Atelier Musicale si articola in un ricco calendario che attraversa diversi mondi sonori.

  • Omaggio a Emilio Soana (4 ottobre), con Enrico Intra & Friends.
  • Tributo a Miles Davis (7 febbraio), a cura del quintetto di Marco Mariani.
  • Trombone Summit (7 marzo), dedicato a Jay Jay Johnson e Marcello Rosa.

Accanto ai grandi maestri, spazio anche ai nuovi talenti come Lorenzo Simoni Quartet e il Trio Bedrich, vincitore del premio del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Il jazz internazionale sarà rappresentato dal trio del batterista svizzero Florian Arbenz, mentre sul fronte della classica spiccano il recital pianistico di Simone Pedroni e il progetto su Pasolini di Alessandro Solbiati.

Jazz e classica contemporanea: contaminazioni e linguaggi

Uno degli aspetti più interessanti della rassegna è la capacità di accogliere incroci stilistici inediti. Mauro Ottolini porterà le sonorità del Trio Osaki, dove trombone, fisarmonica e chitarra classica si fondono in atmosfere suggestive. Giovanni Falzone esplorerà il rapporto tra jazz, elettronica e voce con il progetto Freak Machine. Anche Oscar Del Barba proporrà un dialogo tra polifonia rinascimentale e improvvisazione jazz, confermando la vocazione dell’Atelier come laboratorio creativo dove passato e presente si incontrano.

Giovani talenti e valorizzazione del futuro

Fin dalla sua fondazione, la rassegna ha dedicato grande attenzione alla nuova generazione di musicisti. Quest’anno, oltre al già citato Lorenzo Simoni Quartet, saranno protagonisti Jingzhi Zhang, vincitrice del Premio Paganini di Genova, e il Trio Bedrich. La loro presenza conferma la volontà di intrecciare tradizione e innovazione, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire i futuri protagonisti della scena musicale. La valorizzazione dei giovani non è solo un gesto simbolico, ma una scelta che contribuisce a mantenere vivo il dialogo tra le diverse anime della musica.

Informazioni pratiche

Gli appuntamenti dell’Atelier Musicale 2025-2026 si terranno dal 20 settembre 2025 al 7 marzo 2026 presso: Auditorium Di Vittorio, Camera del Lavoro, Corso di Porta Vittoria 43, Milano.

  • Orario concerti: 17.30
  • Ingresso: 10 euro + tessera associativa (5 euro ordinaria, 10 euro di sostegno)
  • Abbonamento stagione: 80 euro
  • Info e biglietti: www.secondomaggio.org – Tel. 348 3591215 – Email: secondomaggio@alice.it

Direzione artistica: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: Associazione culturale Secondo Maggio.

Viaggio tra jazz e classica contemporanea

La XXXI stagione dell’Atelier Musicale rappresenta un’occasione imperdibile per vivere la musica in tutte le sue forme. Dal jazz più sperimentale alla classica contemporanea, ogni concerto è pensato come un’esperienza unica, capace di stimolare l’ascolto e aprire nuove prospettive. Milano si conferma così capitale culturale, punto d’incontro tra linguaggi, generazioni e tradizioni. Un appuntamento che chi ama il jazz e la classica contemporanea non può lasciarsi sfuggire.

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