Festival Musicale Del Mediterraneo 2020

29° Festival Musicale del Mediterraneo dedicato alle Eurameriche
SCHEDE CONCERTI

Giovedì 3 settembre doppia replica ore 19.30 /21.00

Palazzo Ducale,Salone del Maggior Consiglio + Live Streaming
MINIMALIA, OMAGGIO A PHILIP GLASS

  • DEOS Danse Ensemble Opera Studio Italia
  • BANDA DI PIAZZA CARICAMENTO – WWW WorldWideWomen

Italia/Slovenia/Russia/Messico/Tajikistan

Una produzione in prima nazionale che unisce la danza contemporanea della Compagnia DEOS Danse Ensemble Opera Studio, con la nuova formazione della Banda di Piazza Caricamento, in versione “al femminile” e da camera, con la voce storica dal Tajikistan di Yana Odintsova, al piano la jazzista e sperimentatrice Tina Omerzo, la viola russa di Leila Kerimova, il contrabbasso elettrico e le percussioni dalle genovesi Veronica Sodini e Marika Pellegrini. Le musiche, riadattate all’organico, provengono prevalentemente dal repertorio di Philip Glass, uno dei maggiori esponenti del minimalismo americano, con brani tratti dalle sue innumerevoli composizioni per piano, orchestra, colonne sonore per danza e film, tra cui Morning Passages, Offering composto con Ravi Shankar, Serra Pelada dal film Powaqqtsi, ma anche brani con riferimento alla reiterazione e ostinato ritmico, all’essenzialità melodica, alle radici orientali del Minimalismo. La danza contemporanea dei quattro danzatori di Deos disegna le linee nello spazio celebrando la  multidisciplinarietà di cui Glass è stato uno dei precursori del secolo scorso. Musicisti BDP WWW: Leila Kerimova viola, Valeria Nieves voce, Tina Omerzo piano, Yana Odintsova voce, Marika Pellegrini percussioni, Veronica Sodini contrabbasso. Danzatori DEOS: Michela Cotterchio, Francesca Zaccaria Filippo, Bandiera Massimo Cerruti. Ideato e diretto da Giovanni Di Cicco e Davide Ferrari. Una coproduzione ECHO ART/DEOS.

Venerdì 4 settembre ore 20.30

Palazzo Ducale Salone del Maggior Consiglio
BLACK VOICE MATTER

  • BLACK VOICES Inghilterra

Creata nel 1987 dal suo direttore musicale Carol Pemberton, il vocal ensemble Black Voices sono cinque carismatiche donne londinesi che incanteranno il pubblico con la bellezza delle loro voci calde e limpide, gli arrangiamenti particolari e suggestivi delle loro canzoni, il fascino e la magica atmosfera che riescono a creare durante i loro spettacoli. Le Black Voices si impegnano a celebrare, attraverso il canto, le proprie origini e le tradizioni orali patrimonio dell’Africa, dei Caraibi e inglesi. La loro musica trascende ogni distinzione di sesso, razza, credo religioso ed età. Nel corso della loro carriera le Black Voices hanno costantemente fornito prestazioni straordinarie con una personalissima miscela di anima e ispirazione armonica. L’ensemble si esibì per Papa Giovanni Paolo II e davanti a Nelson Mandela al Royal Albert Hall. Il loro repertorio comprende spirituals, canti tradizionali dell’Africa, dei Caraibi oltre che canzoni popolari inglesi, jazz, gospel, pop e reggae in una fusione di stili contemporanei e classici. Loro concerti con Nina Simone, Miriam Makeba, Ray Charles, Hugh Masekela e Take 6.

Carol Pemberton voce, Shereece Storrod voce, Sandra Francis voce, Evon Nelson voce e Celia Anderson voce.

Sabato 5 settembre dalle ore 16.30 al TRAMONTO

Forte Begato + Live Streaming
CROSSING THE AMERICAN BLUES

  • PAOLO BONFANTI. MARTINO COPPO Italia

In collaborazione con Gezmataz
Paolo e Martino continuano ora il loro percorso musicale con PRACINA STOMP (Felmay 2019), il loro secondo scintillante album, ispirato al genere Americana, una musica che incorpora vari stili delle radici (folk, blues, bluegrass, country…) uniti per creare un suono originale ed attualissimo, seppur rispettoso delle tradizioni.In questo solco stilistico, il nuovo disco si compone quasi interamente di eccellenti composizioni originali: più orientate al blues (I Kinda Like It, Over’s Under) o all’american songwriting (You Were Right, Nowhere) quelle di Paolo, più vicine al bluegrass (Anniversary Reel, Pracina Stomp, Visa Application Blues) quelle di Martino. E c’è ancora spazio per emozionanti ballate in collaborazione con altri autori: Slow Dance di Coppo & Weatherford, Cold Dark Grave di Silvio Ferretti e For What It’s Worth di Christoffer Olsson. L’album è stato prodotto dal leggendario musicista e produttore Larry Campbell. Come produttore Larry ha vinto ben tre Grammy Awards per gli ultimi dischi di Levon Helm (The Band) ed ha messo la sua firma sugli albums di The Dixie Hummingbirds, Hot Tuna, David Bromberg, Jorma Kaukonen, Happy Traum e tanti altri. Come musicista ha fatto parte per otto anni della band di Bob Dylan ed ha suonato in tour con Elvis Costello, Emmylou Harris, Phil Lesh, Little Feat, Hot Tuna, Jackson Browne…

Domenica 6 settembre

ALBA Porto Antico, Isola delle Chiatte + Live Streaming
SOUNDSCAPE, NO LAND
PRIMA ITALIANA in coproduzione con Musicaround

Merope è una nuova band europea formata da musicisti provenienti da paesi diversi ma con base creativa e origini in Lituania. Stanno creando una chimica davvero unica di melodie, dolci e inquietanti, trame sonore, sottili armonie e poliritmi, composizioni proprie e antiche melodie lituane. L’atmosfera eterea di Merope dà vita a una nuova musica rituale dei nostri tempi moderni. Il loro ultimo album, “9 Days”, è stato creato esclusivamente con energia solare ed è stato registrato nelle terre aperte della Spagna meridionale. Merope è ispirato dalla natura e dai sogni, le loro canzoni raccontano storie sulla connessione tra uomo e natura. Merope porta melodie tradizionali lituane minimaliste abbracciate dalle loro stesse composizioni, un set unico di strumenti e improvvisazioni mescolati con paesaggi sonori elettronici. Il loro terzo album “Naktes” (notti) presenta un mondo pieno di meraviglie, ispirato alla preziosa atmosfera della notte. “Naktes” è stato registrato solo durante le ore della notte profonda e ti porta nei regni più elevati. Un inno alla notte, pieno di splendore. Il mistero e la gente scorrono nell’oceano dei tempi moderni.

Indre Jurgeleviciute voce, kankles (Baltic psaltery); Bert Cools guitar, electronics e Jean Christophe Bonnafous bansuri.

Domenica 6 settembre

TRAMONTO, Forte Begato, Prato
VOCES DEL SUR
PRIMA ITALIANA

  • FLOR DE AIRE Messico, Argentina, Italia, Cile.

Un nuovo progetto al debutto per il Festival: Flor de aire, 5 musiciste dalle origini e con la passione per la musica sudamericana, con un repertorio che prevede l’arrangiamento fedele al folklore tradizionale di brani provenienti da: Ecuador, Messico, Perù, Cile, Argentina, Brasile, Bolivia, Colombia, raccontato e interpretato da Catalina Gajardo, cantante e polistrumentista originaria del Cile, con esperienza in diversi gruppi di folclore latinoamericano, prima in Cile, e poi in tutto il Sud America, Italia, Svizzera e Romania. Valeria Nieves, cantante di origine messicana, ha fatto parte di diversi gruppi di musica multiculturale a Genova, arricchendo il suo stile coi ritmi urbani e fino ad arrivare al folclore latinoamericano. Irene Mancini, chitarrista italiana, amante del Sud America con grande interesse soprattutto per la musica brasiliana. Precedentemente ha partecipato nel progetto di musiche tradizionali del Mediterraneo Pasticcio meticcio. Amore Marcalain, cantante nata in Italia da emigrati argentini, sperimentatrice delle radici latine attraverso diverse forma-zioni di jazz e bossanova; Marika Pellegrini, percussionista genovese con particolare studio delle ritmiche afrocubane e afroperuviane, collaborando con gruppi comeAbbilona (Cuba), Mitoka Samba (Italia Brasile), Kassama (Burkina Faso ) e fondando con Marco Fadda, l’Orchestra Cajon.

Catalina Gajardo voce, Irene Mancini chitarra, Valeria Nieves voce, Marika Pellegrini percussioni e Amore Marcalain voce.

Domenica 6 settembre

TRAMONTO, Forte Begato, Prato.
• SUREALISTAS – Latin Kaleidoscope / Tropicalism / Diaspora

Argentina Italia
Nelle loro vene scorrono Argentina, Toscana, Sicilia… E persino un pizzico di Bosnia. I loro cuori pulsano al ritmo delle clavi afroamericane, tra cumbia e son, MPB e tropicalismo… Ma i loro sogni d’adolescenza, pronti a tornare alla riscossa e ansiosi di raccontare il mondo, sono pieni di rock e psichedelia, canzoni d’autore e letteratura. I SuRealistas sono una vera band, come quelle dei tempi che furono. Nessun leader: il loro simbolo non è una piramide ma un cerchio, capace di racchiudere più idee, più voci e più colori. “La vita è l’arte dell’incontro”, diceva Vinícius de Morães: così, al crocevia tra tanti sogni è nato il sogno dei SuRealistas, popolato di canzoni originali e al tempo stesso piene d’amore per la tradizione afroindoamericana. Dopo due tour europei (Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Slovacchia, Slovenia e Ungheria), due album di inediti (SuRealistas e Canta) e tre videoclip (Canta, Vida mía e Perro Desobediente), le priorità deiSuRealistas sono chiare: tenere gli occhi sempre aperti sul mondo e i piedi sempre pronti a danzare. Questa è la chiave del loro realismo, ora magico e onirico, ora teatrale e nonsense, ove Sur non è solo Sudamerica, ma anche sud del mondo e periferia, minoranza e diversità, una natura da preservare e un mondo che non sa bene dove andare. Ogni loro concerto è un rituale catartico e un inno alla vita, al canto e alla danza che difficilmente dimenticherete.

Jeremías Cornejo voce, chitarra, ukulele; Joaquín Cornejo vocals, keyboard; Agustín Cornejo voce, chitarra; Mauro La Mancusa tromba, percussioni; Gianni Valenti tenor sax, percussioni; Matteo Bonti basso, voce; Pietro Borsò batteria; Simone Padovani percussioni.

Lunedì 7 settembre ore 20.30

Palazzo Ducale, Salone del Maggior Consiglio + Live Streaming
GENOVA BUENOS AIRES OMAGGIO A PIAZZOLLA

  • DANIELE DI BONAVENTURA Italia

Compositore, arrangiatore, pianista, bandoneonista, ha coltivato sin dall’inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza.

  • Guests IRENE TRENZAS NATALIE & EZEQUIEL “EL TIGRE” SABELLA

Ezequiel e Irene esordiscono come coppia a settembre 2019 durante il festival “Embrujo tango” (Rosario, Argentina) dove hanno parteci-pato in qualitá di ballerini e docenti. Oggi insegnano insieme a Genova, svolgendo seminari speciali e classi di tecnica e musicalitá. Irene Natali, nota nell’ambiente del tango come “Trenzas”, comincia a studiare tango argentino nel 2003, a Firenze, con i ballerini e maestri argentini Graciela Rostom e Alejandro Aquino. Si avvicina a questo ballo in giovane età, dopo un passato di agonismo nella ginnastica artistica. Studia il tango argentino con costanza e regolarità. Come ballerino ha esordito facendo parte di numerose compagnie di ballo, realizzando spettacoli in contesti privati, pubblici, in televisione e in teatro. Oggi lavora come ballerino, docente, TangoDj in Argentina e nel mondo, fermandosi frequentemente nella città di Genova.

Martedì 8 settembre doppia replica ore 19.30 / 21.00

Palazzo Tursi, Cortile
PAESAGGI MEDITERRANEI – IL RITMO DEL MARE Musiche spagnole antiche e della tradizione sefardita

  • COLLEGIUM PRO MUSICA Italia

Produzione Festival Le vie del Barocco

Erano chiamati Sefarditi gli Ebrei abitanti la penisola iberica – dall’ebraico Sefarad. Comunità prospera, dopo la Reconquista, nel 1492 subì l’espulsione dai cattolicissimi Reali Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona. Essi furono tra i tanti popoli nati e vissuti nel Mare Nostrum a vivere e percepire il ritmo del mare, un ritmo ora benefico e salvifico, ora nemico e mortale. Viaggi di salvezza, viaggi di espulsione; quante cose racconta il nostro mare, quante ne culla il ritmo delle onde.

Mariagrazia Liberatoscioli voce recitante e testi, Federico Marincola voce e chitarra, Stefano Bagliano flauti, Erich Oskar Huetter violoncello e Matteo Rabolini percussioni.

Giovedì 10 settembre TRAMONTO

Porto Antico, Isola delle Chiatte
NUEVA TROBA CUBANA

  • SORAH RIONDA Cuba Italia

Musicista, cantante, compositrice, arrangiatrice, gaitera e ballerina, con un’intensa attività a Cuba e in tutta Europa con importanti nomi della world music e della scena folk/jazz internazionale come Carlos Nuñez, Gay MacKeon,Paddy Keenan, Nualla MacKennedy, Niamh Ni Charra, Roy Johnstone, Xuaco Amieva.

Fra le sue apparizioni internazionali citiamo (2009) Festival Interceltique de Lorient e Festival de la Danse Bretonne et de la Saint-Loupe (Francia), nella line-up di Carlos Nuñez e la collaborazione con Banda de Gaitas de La Habana (Cuba) e il gruppo corale Vox Cordis (Cuba). Studia chitarra classica con Jesús Díaz O’Reilly, canto con Amalia Arriaza, teoria musicale con Elcilia Ponce, perfeziona il suo stile con i più grandi maestri di Cuba, studia Uillean pipes, banjo, liuto e arciliuto rinascimentale, flauto barocco, e gaita (cornamusa) asturiana e galleca.

Sorah Rionda voce, chitarra; Thomas Sinigaglia fisarmonica e Luca Nardon percussioni

Venerdì 11 settembre ore 20.30

Villa Bombrini
C’ERA UNA VOLTA L’AMERICA
In collaborazione con il Festival di Perinaldo

  • L’ORCHESTRA DA TRE SOLDI Italia

L’Orchestra da Tre Soldi ha celebrato la sua decennale attività con la presentazione della sua seconda uscita discografica “Volume II”, pubblicata da Abeat records. Il lavoro presenta brani inediti composti dall’Orchestra e rivisitazioni di autori quali K. Weill, H. Villa Lobos e X. Montsalvatge. Frutto della ricerca musicale di Gianni Gilli, Matteo Castellan e Massimiliano Gilli, i brani incisi spaziano dalle suggestioni della musica sudamericana al minimalismo fino al folklore mitteleuropeo abbattendo le barriere stilistiche tra generi. L’efficace contaminazione di musica colta, linguaggi jazz e sonorità popolari è la marca compositiva che caratterizza la decennale attività dell’Orchestra da Tre Soldi.

L’orchestra da Tre Soldi propone un’offerta musicale eccezionale per originalità, qualità di esecuzione ed efficacia comunicativa. Un’originalissima fusione tra jazz, suggestioni classiche, rivisitazioni di Kurt Weill, echi di musica popolare da tutto il mondo. Molti, acclamatissimi concerti in quasi dieci anni di attività ne fanno una delle più interessanti formazioni del panorama musicale italiano.

Castellani fisarmonica; Massimiliano Gilli violino; Gianni Gili clarinetto; Elena Urru voce solista; Paola Secci violoncello; Pietro Ballestrero chitarra e Paolo Grappeggia contrabbasso.

Sabato 12 settembre ore 20.30

Castello D’Albertis, Museo delle Culture del Mondo
AMAZZONIA, BRASILE

  • VIRGINIA CAMBUCI GROUP Francia Brasile

In collaborazione con Survival

Nata a Tocantins, in Brasile, Virginia Cambuci è musicista, cantautrice e performer. Fin da piccola cresce ascoltando i compositori preferiti della madre: Chico Buarque, Tom Jobim, João Gilberto, Vinicius de Moraes, Elis Regina, Morares Moreira, che influenzeranno la sua carriera artistica; infatti, il suo repertorio ha uno spirito primaverile che dona gioia e calore umano proprie della cultura di origine. Ha condiviso il palco con David Tavares, Fernando de la Rua, Pajaro Juarez, Bruno Lopes, Luis Guerra, Arturo Lledó, Iván Mellén, Evaldo Robson, Michigan Garcia, Diego Garcia El Twalguero, tutti musicisti di fama internazionale. Dal 2011 vive a Parigi continuando a diffondere nel territorio francese l’arte in cui crede. Il concerto avrà un sapore speciale con un indios della foresta amazzonica ospite e un repertorio che si rivolge alle tribù indigene e al dramma degli incendi che stanno devastando il polmone della terra.

Virginia Cambuci voce e chitarra; Zé Luis Nascimento percussioni; Wander Pio, Silva De Oliveira batteria; Tarcisio Gondim chitarra 12 corde; Gerson Saeki contrabbasso e Rodrigo Fernandes accordéon

Giovedì 17 settembre ore 20.00 solo Streaming

Giardini Luzzati, Area Archeologica
SUONI, VOCI ED IMMAGINI DA “LA BESTIA, TRENO DE LA MUERTE”

PRIMA ITALIANA- Produzione Festival in collaborazione con Ripercussioni Sociali e il Ce.Sto

  • X.EZETA, J.GUILLEMARD, M.GUTIERREZ, O.MANZANO ANORVE, INTI MEDINA, AKA ONI Messico, Perù, Italia, Francia

Serata dedicata al El tren de la muerte, una rete di treni merci messicani che vengono utilizzati dai migranti diretti negli Stati Uniti per attraversare più rapidamente la lunghezza del Messico, nota anche come La Bestia o El tren de los desconocidos. Si stima che ogni anno tra 400.000 e 500.000 migranti, la maggior parte dei quali provengono da El Salvador, Guatemala e Honduras, viaggiano in cima a questi treni nel tentativo di raggiungere gli Stati Uniti con rischi elevati e molti passeggeri rimangono senza vita o con lesioni che limitano la loro capacità di lavorare. A partire dal 9 maggio 2014, gli operatori ferroviari hanno vietato ai passeggeri di viaggiare in treno ma a metà aprile 2019 il Rev. Alejandro Solalinde, un attivista di lunga data per i diritti dei migranti, ha notato un cambiamento: “Stanno salendo di nuovo sul treno. Questo è un dato di fatto”. Uno spettacolo inedito che unisce tradizione e contemporaneità messicana, visual art e elettronica, recitazione, musica e danza con 4 giovani artisti messicani alle percussioni, voce, danza e immagini.

Malu Gutierrez voce narrante Mirko Figoli live graphics; Ximena Ezeta acroyoga; Jeoffrey Guillemard Foto; Inti Gabriel Medina electronic reportage; soundscape Aka Oni Visual art; Olmo Manzano Anorve cajon, A cura di Davide Ferrari electronics.

29 Festival Musicale Del Mediterraneo

Leggi qui l’intero PROGRAMMA

Leggi anche Genova. Undici eventi per il 29° Festival Musicale del Mediterraneo dedicato