Alex Uhlmann

“Mi sento europeo al cento per cento.” Alex Uhlmann ha lasciato il segno in tutta Europa: dischi d’oro e di platino in Italia, premi musicali nel Regno Unito e importanti riconoscimenti per il suo ristorante a Berlino. Occasionalmente deejay per il Milan, è attualmente il direttore musicale di “The Voice”. Nato in Lussemburgo, ha iniziato da giovane la carriera di tennista e ha partecipato a diversi tornei in tutto il mondo, arrivando fino in nazionale, ma ha 16/17 anni “ho realizzato che per vivere bene di tennis (sono parole sue) dovevo entrare nei primi 20 del ranking mondiale, ed io non ero abbastanza bravo da arrivarci”, e così lascia il tennis e cerca altre strade.

In giovane età aveva imparato da solo a cantare e a suonare il pianoforte oltre che la chitarra. Nel tempo dopo aver scambiato il campo da tennis con le sale prove e sale da concerto, come fan del Britpop, Alex rimane attratto dal Regno Unito e ha 18 anni si trasferisce a Londra, per immergersi nella musica.

Acquisisce molta esperienza suonando nei numerosi locali di musica della capitale. Con l’album di debutto, “Tourist In Your Own Town” del suo gruppo indie rock londinese “Friday Night Hero“, ha vinto un Indie Music Award per “Best UK Live Act”. Viene notato dai Planet Funk e quando da collettivo decidono di trasformarsi in una band, gli offrono di diventare il loro frontman. Nel corso di tre anni, con i Planet Funk, Alex ha suonato in oltre 200 concerti dal vivo in tutta Europa, tra cui quello al Gran Premio di Formula 1 Premio a Monza, allo Stadio Olimpico di Roma e un tour da protagonista in Russia, e “The Great Shake” dei “Planet Funk” è stato certificato disco d’oro

Dopo diversi progetti e collaborazioni, Alex Uhlmann si è ulteriormente affermato come cantautore, cantante, produttore e DJ, e ora anche come artista solista. Nel 2021 è tempo di un nuovo capitolo: il suo primo EP da solista uscirà a maggio, il successivo album verso la fine dell’anno, incluso – Coronavirus permettendo – un tour europeo da headliner.

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Si intitola “Paris or Rome” ed è il nuovo singolo del cantautore lussemburghese Alex Uhlmann, già cantante dei Planet Funk e direttore musicale del talent The Voice. Il brano, è uscito il 12 febbraio in tutta Europa per l’etichetta berlinese Hoersenmusic e in Italia per Qui Base Luna (distribuito da Believe Digital). Anticipa l’ep “Home”, prodotto da Steve Lyon (Depeche Mode, The Cure) tra Londra e Roma, che uscirà a maggio 2021, “Ci sono cinque pezzi che risentono delle influenze elettroniche di Morales e dei Planet. Anche se l’impronta è un po’ più acustica e cantautorale. Un assaggio dell’album che spero di pubblicare entro l’anno”, racconta Alex.

Dopo numerose esperienze musicali, tra le quali in primis i Planet Funk, e collaborazioni importanti, come quella con David Morales, Alex Uhlmann inizia con “Paris or Rome” la sua carriera solistica. Il brano sintetizza musicalmente e concettualmente quello che Alex è oggi e forse quello che è sempre stato.

È un brano molto personale – ha commentato l’artista – L’ho scritto davvero mentre cercavo di nuovo un posto in cui vivere, la prossima città dove potermi sentire finalmente a casa. Ma alla fine questo viaggio costante si è trasformato in una scoperta personale. Sono arrivato alla conclusione che non importa dove vivi o da dove vieni, ma cosa fai per essere felice”.

Anche il sound del singolo rispecchia il percorso personale dell’artista. Lasciatosi alle spalle il mondo dell’elettronica, Alex Uhlmann con “Paris or Rome” si avvicina a una scrittura più cantautorale, più simile all’imprinting rock delle origini.

Il videoclip del brano, prodotto da Bengala Films con la regia di John Cruel, è stato girato nella vecchia casa di Alex a Milano. Nella casa, ormai vuota, Alex ripercorre il suo passato attraverso una serie di flashback malinconici che rappresentano al meglio l’anima e l’esigenza del testo. Un salto nel passato, per delineare il percorso che ha condotto Alex su una nuova strada.

Alex Uhlmann ora vive tra Milano e Berlino, dove si dedica, oltre alla musica, alla sua “Futura”, tra le cinque migliori pizzerie d’Europa, fondata da lui con Alessandro Leonardi; miglior pizzeria dell’anno nel 2019 per il Gambero Rosso, che nel 2020 ha ottenuto anche i Tre Spicchi Gambero Rosso.