FID Charity Dinner 2025

FID Charity Dinner FID: nel cuore di Milano, una serata per cambiare il futuro del diabete tipo 1

Il 13 novembre 2025 Milano accoglierà un evento che può fare la differenza nella vita di migliaia di persone. La Fondazione Italiana Diabete (FID) organizza la Charity Dinner 2025 presso l’elegante Galleria Robertaebasta nel cuore di Brera, con l’obiettivo di raccogliere fondi per accelerare la ricerca scientifica sul diabete di tipo 1.

Diabete tipo 1: una malattia che non si può più ignorare

Una rappresentazione del diabete di tipo 1Il diabete di tipo 1 è una patologia autoimmune, cronica e degenerativa che colpisce circa 200mila persone in Italia.
A differenza del diabete di tipo 2, non si può prevenire e non è reversibile. Nella metà dei casi la malattia esordisce nei bambini, stravolgendo per sempre la vita di intere famiglie.
Chi convive con il diabete di tipo 1 deve affrontare quotidianamente una gestione complessa: numerose punture ogni giorno per controllare la glicemia e iniettare insulina, circa 180 decisioni terapeutiche che il malato deve prendere autonomamente. Un impegno costante, 24 ore su 24, senza mai poter abbassare la guardia.
Nel mondo oltre 9 milioni di persone vivono con questa condizione, di cui circa la metà sono bambini e adolescenti. In Italia 1 persona su 280 è affetta da diabete di tipo 1, una percentuale che richiede urgenti investimenti nella ricerca.

FID Charity Dinner 2025: appuntamento a Milano

L’appuntamento è per giovedì 13 novembre alle ore 19:00 presso la Galleria Robertaebasta, in Via Fiori Chiari 3 e 16 a Milano. La serata sarà animata da un’asta benefica di opere d’arte firmate da nomi prestigiosi come Cleto Munari, Solo&Diamond, Urbansolid, Giorgio Bosso e Seguso Vetri d’Arte.
A condurre l’asta la nota mercante d’arte Roberta Tagliavini insieme a suo figlio Mattia Martinelli, che guideranno gli ospiti in un percorso tra arte contemporanea e design, dove ogni opera racconta una storia e ogni offerta può contribuire a salvare vite.

Progetto IHI: la ricerca europea sul diabete tipo 1

Il ricavato dell’evento sosterrà un progetto rivoluzionario nell’ambito dell’Innovative Health Initiative (IHI), la principale partnership pubblico-privata europea dedicata alla salute. Si tratta di un bando da 18 milioni di euro per accelerare le terapie cellulari per il diabete di tipo 1, la più ampia iniziativa mai intrapresa in Europa.
Al progetto partecipano giganti del settore come Breakthrough T1D (la più importante fondazione al mondo per la ricerca di una cura definitiva), la Fondazione Bill&Melinda Gates attraverso Gates Ventures, Eli Lilly e Novo Nordisk.
FID è l’unico partner italiano di questa straordinaria alleanza internazionale.
Le terapie cellulari, attraverso il trapianto di isole pancreatiche o l’uso di cellule staminali, mirano a ripristinare la capacità dell’organismo di produrre insulina naturalmente, costituendo l’alternativa più vicina a una cura reale per chi convive con il diabete di tipo 1.

Legge 130/2023: il primato italiano dello screening pediatrico

La Fondazione Italiana Diabete è l’organizzazione che ha presentato e promosso la Legge di Screening Nazionale Pediatrico per l’individuazione del diabete di tipo 1 e della celiachia, approvata dal Parlamento nel 2023.
La legge consente di prevenire, nei bambini da 1 a 17 anni destinati ad avere il diabete di tipo 1, l’insorgenza dei sintomi più pericolosi, come la chetoacidosi, che può essere letale. Inoltre permette di identificare precocemente i soggetti a rischio, accelerando l’utilizzo di terapie che possano rallentare l’esordio o addirittura bloccare la malattia.
Lo studio pilota D1Ce Screen condotto dall’Istituto Superiore di Sanità in quattro regioni (Lombardia, Marche, Campania e Sardegna) su oltre 5.000 bambini ha dimostrato la fattibilità dello screening su larga scala.
È tempo di proseguire con l’attuazione della Legge 130/2023 in tutto il Paese. Gli screening salvano vite e sono un prezioso boost per la ricerca“, dichiara Nicola Zeni, presidente FID.

FID

Fondazione Italiana Diabete: 15 anni di impegno per la cura

FID è nata nel 2009 per volere dei genitori di un bambino divenuto diabetico di tipo 1 a diciotto mesi. Fondata da Nicola Zeni (Presidente) e Alessia Fugazzola (Vicepresidente), la Fondazione è privata, autonoma e indipendente, non collegata ad aziende o società scientifiche.
Opera come ponte tra il mondo della scienza e la società civile, sostenendo progetti di ricerca di eccellenza sia a livello nazionale che internazionale. Dal 2021 FID contribuisce al finanziamento del centro italiano del consorzio europeo INNODIA presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele, che svolge attività di screening per identificare i soggetti a rischio di sviluppare il diabete tipo 1.
Attraverso iniziative di fundraising, divulgazione e advocacy, FID mobilita risorse e consapevolezza per accelerare i tempi della ricerca e migliorare la qualità della vita delle persone con diabete di tipo 1.

La ricerca è vicina, ma servono fondi

Per arrivare a obiettivi così complessi, è fondamentale che scienziati, istituzioni pubbliche, fondazioni private, aziende e persone che hanno la malattia lavorino insieme“, evidenzia Nicola Zeni.
La call 11 di IHI dimostra che partenariati strategici organizzati a livello ultranazionale possono ambire a risultati davvero trasformativi“.
Oggi esistono le prime terapie che possono rallentare l’insorgenza del diabete tipo 1, e la ricerca è più vicina che mai a scoperte decisive. Ma mancano i fondi sufficienti per accelerare il percorso verso la cura definitiva. Ogni contributo, ogni opera d’arte acquistata durante la Charity Dinner, può fare la differenza.

Partner e sostenitori della Charity Dinner 2025
L’evento è sostenuto da aziende sensibili alla causa sociale:
Clerici Auto, Unipol, Mario Valentino e Jarves Luxury Real Estate.

Il supporto tecnico è garantito da Open Care, Alice Bel Colle e San Pellegrino, che contribuiscono a rendere la serata un’esperienza indimenticabile all’insegna della solidarietà.

Come partecipare: un invito a fare la differenza

La donazione minima richiesta per partecipare è di 300 euro a persona.
La Charity Dinner FID accoglie aziende e persone che credono nell’obiettivo di trovare una cura definitiva al diabete di tipo 1.

Partecipare significa:

  • Sostenere concretamente la ricerca scientifica internazionale
  • Contribuire all’implementazione della Legge 130/2023 sugli screening pediatrici
  • Aiutare migliaia di bambini e famiglie che ogni giorno affrontano questa malattia
  • Investire in un futuro dove il diabete tipo 1 possa essere prevenuto o curato

L’arte incontra la scienza, la bellezza si fonde con la solidarietà, e ogni gesto può cambiare il destino di migliaia di persone. Il 13 novembre a Milano, nella suggestiva cornice di Brera, si scrive insieme una pagina di speranza per il futuro.

Info
Charity Dinner FID 2025,
giovedì 13 novembre ore 19:00,
Galleria Robertaebasta, Via Fiori Chiari 3 e 16, Milano

Contatti
Mimosa Magni: mimosa.magni@fondazionediabete.org

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