Porsche 911
Porsche 911

Porsche 911 gialla

…di Luca Medici

Un mito che si rinnova, ma riesce sempre a rimanere fedele a sé stessa, la nuova Porsche 911. Il momento tanto atteso è arrivato, il motore è sceso a 3,0 litri di cubatura (i precedenti erano 3,4 e 3,8), ma ha guadagnato una coppia di turbine a bassa pressione che garantiscono al nuovo propulsore la necessaria e corposa spinta che solo un motore di cubatura più elevata riesce a fornire. La coppia notevole del nuovo tre litri è talmente elevata che, insieme alla sua pastosità, vi farà quasi dimenticare di essere alla guida di una 911 con turbo. Il motore è stato completamente riprogettato e il peso adesso è inferiore, ma gli elementi che hanno garantito tutte queste migliorie sono davvero tanti. La nuova disposizione boxer ha garantito di abbassare e accentrare il baricentro, i cilindri hanno un nuovo rivestimento ferroso che garantisce loro una fantastica scorrevolezza, la nuova coppa dell’olio (realizzata totalmente in materiale plastico) pesa ben 2 Kg in meno e sono stati rivisti anche l’impianto di lubrificazione, il circuito di raffreddamento, compressore del condizionatore, etc… Insomma, gli elementi nuovi sono davvero tanti e sono stati studiati per garantire un funzionamento ancora più fluido del veicolo. Pensate che per esaltare il sound del motore all’interno dell’abitacolo la casa di Stoccarda ha preferito non ricorrere ad artifici elettronici, il motore filtra naturalmente solo attraverso una “comunicazione” pneumatica, il tutto per mantenere un suono puro! Il cambio è stato ulteriormente affinato ed è proposto sia in manuale sia con il PDK. Una vera novità è il sistema di sollevamento di ben 40 mm dell’avantreno che consente di superare dossi o rampe, un optional veramente utile poiché questa auto è sempre stata proposta per un utilizzo quotidiano. Altro plus è il nuovo asse posteriore sterzante, due attuatori elettroidraulici che agiscono sulle ruote posteriori consentono di far sterzare le ruote al fine di favorire la stabilità e l’agilità del veicolo. Cerchi da 19” a 20” e freni carboceramici sono ovviamente parte di una nutrita lista di optional. Come già offerto da tempo sulla Ferrari ora è possibile settare il PASM (controllo di stabilità) su un livello sport che consente di “eliminare” l’elettronica per consentire una guida più diretta. I cambiamenti meno evidenti sono dentro l’abitacolo, sempre austero e serioso, dove tutto però è al suo posto, troviamo il nuovo volante preso dalla supercar 918 (offerto in opzione con due diametri differenti, 375 mm e 360 mm) che introduce un nuovo elemento, che strizza l’occhiolino alla Ferrari, cioè un selettore rotante per scegliere il mix di settaggi della dinamica più adatti al momento. L’aspetto estetico, come già detto per l’abitacolo, rimane sostanzialmente quello di sempre, con una linea che  piace sempre e che ha fatto la storia di questo fantastico modello. Qualche ritorno di dettagli retrò e i nuovi fari posteriori in perfetto stile Macan, molto minimalisti, ma altrettanto intriganti. Finiamo con il listino prezzi, si parte da Euro 100.362,00 per la versione coupé fino ad arrivare a Euro 128.300,00 per la S cabrio, ma sono cifre destinate a crescere se ci si lascia prendere la mano attingendo dall’infinita lista degli optional.

luca@my-home.biz

 

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