Arthur Leclerc - ph Claudio Pezzoli New Reporter Press

Arriva anche Arthur Leclerc, il “fratellino” di Charles


A cura di Ranuccio Bastoni

Pubblicato su: Milano 24orenews

Foto di Claudio Pezzoli | New Reporter Press Milano

Da quest’anno c’è un altro Leclerc alla Ferrari. Si chiama Arthur, ed è il fratellino minore di Charles. Arthur ha diciannove anni ed è entrato a far parte da quest’anno del vivaio della Ferrari Driver Academy; partecipa così al campionato europeo Formula Regional European Championship e corre su vetture di F3. Nei giorni scorsi era a Monza all’autodromo per gli allenamenti e per la sua preparazione tecnica. Era emozionato Arthur a correre sulla pista che ha visto lo scorso anno il trionfo del fratello maggiore e che ha segnato l’esistenza della Formula 1 in tutti i tempi.
«Sono davvero felice di guidare in Formula Regional con una delle migliori squadre nelle serie junior. Avevo fatto il mio primo test in monoposto con Prema due anni fa e ho sempre sognato di correre con loro.» ha detto Arthur.
«Questa grande opportunità è arrivata con un’altra, altrettanto importante. Sono orgoglioso di annunciare che sono entrato a far parte della Ferrari Driver Academy. Sono molto grato per il sostegno e la fiducia che mi è stata accordata. Non vedo l’ora di tornare a correre».
Arthur è cosciente della grande responsabilità di far parte di un team glorioso come quello della Ferrari e non perde occasione per impegnarsi a fondo. E i risultati si vedono. A Misano, recentemente, dopo un avvio faticoso, il giovane Leclerc ha dominato infatti dal primo all’ultimo giro scattando perfettamente dalla pole ed ha messo subito un buon margine di sicurezza tra sé e Gianluca Petecof, riuscendo a transitare sotto il traguardo con un netto vantaggio sul brasiliano. Il giovane Leclerc da quest’anno, sulle orme del fratello maggiore Charles che gareggia in F1, fa dunque parte del team di giovani promesse che la Ferrari lancerà in futuro nel mondo delle corse, fino alla Formula 1.

Nel quartier generale dell’accademia, nel cuore della Gestione Sportiva di Maranello, assieme a lui si sono così ritrovati altri 8 giovani piloti che fanno parte di FDA e che provengono da otto differenti nazioni, evocando cognomi gloriosi legati ai trionfi della Ferrari. Dal francese Giuliano Alesi al neozelandese Marcus Armstrong, ai brasiliani Enzo Fittipaldi e Gianluca Petecof, al britannico Callum Ilott, al russo Robert Shwartzman, al tedesco Mick Schumacher. I due volti nuovi del gruppo sono appunto il monegasco Arthur Leclerc e lo svedese Dino Beganovic.

Ferrari Driver Academy è un programma sportivo della Ferrari, nato nel 2009, coordinato da Laurent Mekies che ha come scopo quello di formare i piloti selezionati dal punto di vista agonistico, umano e professionale. L’obiettivo dell’Academy è quello di preparare i giovani piloti ad un approdo in Formula 1 e alla Scuderia Ferrari. Attualmente, del gruppetto di giovani promesse targate Ferrari, cinque ragazzi sono impegnati in Formula 2:

  • Alesi (con il team HWA Racelab),
  • Armstrong (ART Grand Prix),
  • Ilott (Uni Virtuosi),
  • Schumacher e Shwartzman (Prema Powerteam).

In Formula 3, c’è Fittipaldi (HWA Racelab); in Formula Regional si cimentano Leclerc e Petecof (Prema Powerteam), mentre la Formula 4 ha segnato l’esordio in monoposto del cucciolo del gruppo, Dino Beganovic (Prema Powerteam), di appena 16 anni di età. Insomma un vivaio che nei prossimi anni riempirà le pagine dei giornali sportivi e farà parlare di sé il mondo dei motori, fino alla Formula 1.

Ferrari Driver Academy è un programma sportivo della Ferrari nato nel 2009, coordinato da Laurent Mekies, che ha come scopo quello di formare i piloti selezionati dal punto di vista agonistico, umano e professionale. L’obiettivo dell’Academy è quello di preparare i giovani piloti ad un approdo in Formula 1 e alla Scuderia Ferrari. Jules Bianchi è stato il primo pilota ad essere ingaggiato, mentre il primo pilota ad approdare in F1 fu Sergio Perez che nel 2011 fece il suo esordio con la Sauber. Perez è stato anche il primo a conquistare punti, seguito da Bianchi, e a salire sul podio.