LEXUS UX 300E

A cura di Luca Medici
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Luca Medici

Toyota e Lexus da anni ci hanno abituati all’ibrido, che resta il core business dei due brand, ma con questa UX il colosso giapponese entra per la prima volta in un territorio nuovo, elettrico e ad emissioni zero. La UX è il modello scelto per questa nuova strada e la scelta è strategica per diversi motivi. Hanno scelto un modello di prestigio, il modello crossover più venduto del brand, hanno scelto un modello di taglia media, perfetto per la città, ma anche per spostamenti fuori porta, ed un modello che utilizza la nota piattaforma ibrida GA-C che pone questa UX come auto che fa da ponte fra l’attuale gamma e il futuro. Le note qualità di questo modello non sono state intaccate, anzi, possiamo dire che sono state migliorate. Il design accattivante, le belle proporzioni, il comfort, l’affidabilità e la qualità degli interni sono rimasti inalterati, seduti al posto di guida cambia solo la leva del cambio e troviamo i paddle al volante che servono per impostare la rigenerazione in rilascio. Troviamo il solito touchpad Lexus, poco pratico le prime volte, ma via via più intuitivo una volta che ci si prende la mano. Gli interni sono ben realizzati, non troviamo la stessa cura maniacale dedicata ai modelli più blasonati del brand, ma non si possono fare note di demerito, tutto è realizzato e assemblato con cura. L’abitacolo è scuro, privo di qualsiasi orpello estetico degno di nota, si sente la mancanza di inserti in alluminio oppure legno, come accadeva per la CT, ma il design generale è comunque appagante. La presenza delle batterie poste sotto il pianale ha costretto i progettisti ad alzare di qualche centimetro il pavimento davanti i sedili posteriori costringendo gli occupanti ad una posizione delle gambe non proprio ergonomica, in altezza invece nessun problema poiché il padiglione è alto e ben sagomato. Troviamo però un miglioramento nel vano bagagli, da sempre considerato vero tallone di Achille di questa UX, la diversa disposizione degli organi meccanici ha fatto guadagnare circa 50 litri al baule portando la sua capienza totale su valori che adesso diventano discreti e non più appena sufficienti. Partendo con la ricarica al 100% si possono percorrere circa 300 km e si viaggia in un silenzio quasi irreale tanto che gli ingegneri hanno dotato la UX elettrica di un sistema chiamato Asc (Active sound control) che tradotto sarebbe un “rumore di fondo artificiale” emesso dall’altoparlante centrale che sale e scende in base alla velocità e all’accelerazione (il sistema si può disattivare). I 300 Nm di coppia sono tanti e garantiscono prestazioni di tutto rispetto garantendo accelerazioni degne di nota, soprattutto in città. Lo 0-100 viene percorso in 7,5 secondi e la velocità massima, come sulla maggior parte delle auto elettriche, viene autolimitata a 160 km/h, questo per una logica conservativa dell’energia. La ricarica viene proposta in un doppio formato: sul lato sinistro troviamo l’alloggio per la corrente continua a 50 kW con la presa ChaDeMo (adatta per le colonnine di ricarica fast) che garantisce una carica all’80% in soli 50 minuti mentre sul lato destro della vettura troviamo lo sportello che cela la classica presa di Tipo 2 per la corrente alternata pubblica e domestica gestita dalle wallbox fino a 6,6 kW (per completare la ricarica al 100% servono circa otto ore). Adesso leggiamo qualche numero: 450 cm di lunghezza, 184 cm di larghezza,154 cm di altezza e 204 CV (150 kW). Il suo prezzo? 57mila euro per la versione Premium e 61mila per la versione Luxury a cui vanno aggiunti gli incentivi statali, pari a circa 10mila euro, e gli sconti applicati dalla concessionaria. In linea di massima si può portare a casa una UXe con circa 45mila euro. In attesa di ulteriori sviluppi sul programma idrogeno, con la seconda generazione del modello Toyota Mirai, di altri due modelli elettrici e diversi modelli plug-in, questa UXe resta attualmente la prima e l’unica elettrica proposta dalla casa nipponica. Un’auto che verrà ricordata come il modello che ha portato al debutto nel mondo EV il brand Lexus e Toyota.

Tratto da
Milano 24orenews Maggio 2021

Banner MI24 Maggio 2021