Filippo La Mantia 1
Filippo La Mantia 1
PalazzinaG diventa l’hotspot della laguna
Venezia, maggio 2013 –  Eventi, cene ufficiali di Padiglioni, guest chef d’eccezione e l’immancabile Amy Sacco con il suo temporary Bungalow 8 ad animare le serate del 5 stelle più trendy della scena veneziana.
Se vi trovate a Venezia nei giorni di inaugurazione della 55° Biennale d’Arte di Venezia un passaggio dal 5 stelle progettato da Philippe Starck e inaugurato nel 2009, nell’edificio accanto a Palazzo Grassi, non potrà mancare nelle vostre agende.  
Il calendario delle serate vede un fitto alternarsi di cene e dopocena a partire già dal 28 maggio: si inizia con il party, after dinner, de L’Officiel, magazine francese di culto che ospiterà, nell’hotel disegnato da Starck, giornalisti e ospiti internazionali. Il giorno dopo, 29 maggio, a partire dalle 23,30,  sarà invece il team di Bungalow8 a “scaldare” la consolle. Tornerà infatti a Palazzina la regina delle notti newyorkesi, con il suo seguito di jet setter che, negli ultimi due anni, hanno fatto diventare PalazzinaG il ritrovo più ricercato della laguna durante il Festival del Cinema.
PalazzinaG ext night 1Il giorno dopo, 30 maggio, si daranno appuntamento, a Palazzina, gli ospiti del Padiglione Iracheno: una cena aperta a un centinaio tra artisti, curatori, collezionisti e giornalisti.
Venerdì 31 maggio sarà la volta della cena Padiglione Italia offerta da PalazzinaG, in qualità di sponsor, e con il sostegno di Samsung. Palazzina ha scelto di supportare l’Italia, e il Padiglione curato da Pietromarchi, in una fase congiunturale delicata, con il proprio fattivo contributo all’arte:  espressione essenziale e distintiva del paese.
Gran finale per la serata del 1 giugno, giorno in cui la 55° Biennale d’Arte di Venezia aprirà i battenti al pubblico. Filippo La Mantia, cuoco e oste – come lui ama definirsi – dell’hotel Majestic di Roma prenderà possesso della cucina di PalazzinaG e preparerà il suo “Non Menù” per amici, habituè, e non, di PalazzinaG con pregiate Grande Cuvée Krug ad accompagnare le portate  e Samsung in sostegno della serata.
La creatività – in omaggio alla Biennale – sarà di scena in cucina e tramite gli ingredienti: lo chef amato e seguito da star, personalità e opinion maker, “improvviserà”, per i circa 80 ospiti una proposta culinaria impostata sulla scelta di prodotti interessanti che quella mattina il mercato metterà a disposizione.
Sorprese che non finiscono a PalazzinaG: ad aprire le serate e a scaldare l’atmosfera delle serate del 31 maggio e del 1 giugno, sarà una session di Matteo Setti, performer e cantante italiano tra i protagonisti del musical Notre Dame di Paris, ora solista e apprezzato crooner: musica dagli anni ‘40 ai ’70 il repertorio in programma.
Palazzina G è il primo hotel realizzato da Philippe Starck in Italia: un cinque stelle lusso di nuova generazione dove convivono atmosfere oniriche, materiali preziosi e nuove filosofie di ospitalità. Nei 2800 metri quadri, su tre piani, voluti e realizzati da Emanuele Garosci, ogni singolo elemento degli ambienti e degli arredi, è stato scelto per contribuire a trasmettere l’atmosfera di una casa vissuta, intrisa di fascino e di vita. Palazzina G è stata celebrata dalle più importanti testate della stampa italiana e internazionale, entrando nella “hot list 2010 di Condè Nast Traveller dei 50 migliori alberghi in tutto il mondo e diventando punto di riferimento di noti nomi dell’imprenditoria internazionale e di celebrities.
Padiglione Italia 1

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