Cecilia Gasdia
Cecilia Gasdia

Lunedì 25 marzo 2013, presso la Sala Alda Merini di Spazio Oberdan: proiezione video dell’opera “Luisa Miller” di Giuseppe Verdi in occasione della celebrazione del bicentenario dalla nascita. È una serata della rassegna “Opera in video”. Introducono la proiezione Filippo Crivelli e Luigi Pestalozza.

Lunedì 25 marzo alle ore 21.00, in occasione del duecentesimo anniversario dalla nascita di Giuseppe Verdi, nella Sala Alda Merini di Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, Milano: proiezione del video “Luisa Miller” di Giuseppe Verdi, melodramma tragico in tre atti di Salvatore Cammarano tratto da “Amore e Raggiro” di Fredrich Schiller. L’allestimento è quello dell’Orchestra e Coro della RAI di Milano per il Teatro Franceschini di Pavia del 1981. Le voci dell’opera sono dei Premiati al primo concorso “Maria Callas” della RAI, Direttore dell’Orchestra Gianandrea Gavazzeni, Direttore del Coro Mino Bordignon, Scene di Nicola Benois, Costumi di Fiorenzo Giorgi, Regia di Filippo Crivelli. La proiezione è divisa in due tempi: nel primo si mettono in scena le prove (58’), nel Gianandrea Gavazzenisecondo il Terzo atto dell’opera (32’). L’appuntamento fa parte della rassegna “Opera in video” 2013, curata da Luigi Pestalozza e promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano in collaborazione con Associazione Gli Amici di Musica/Realtà. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. “Luisa Miller”, melodramma tragico in tre atti su libretto di Salvatore Cammarano, tratto dal romanzo “Amore e raggiro” di Friedrich Schiller, è il punto cardine di un’evoluzione maturata da Verdi alla metà dell’Ottocento, che lo condurrà alla produzione della “Trilogia Popolare” (Rigoletto, Traviata, Trovatore), dando origine ad una nuova tipologia di teatro musicale, incentrato sui personaggi della borghesia antinobiliare: singoli uomini e donne che si oppongono al regime culturale, storico e sociale in cui sono costretti a vivere. La proiezione è scandita in due tempi per dare evidenza all’importanza dell’eccezionale opera verdiana. Il primo tempo si concentra sulle prove dell’opera evidenziandone la costruzione, viene dato risalto alle principali figure che hanno partecipato alla realizzazione dello spettacolo. Il secondo tempo è costituito dal Terzo atto dell’opera, l’atto conclusivo, decisivo per capire la forma nuova e il contenuto anticonformistico di “Luisa Miller”, ovvero per entrare nell’innovativa, tragica, nuova drammaturgia operistica verdiana.

Informazioni

–  Provincia di Milano/Settore Cultura e Beni culturali, tel. 02.7740.6329/6302

   www.provincia.milano.it/cultura

–  Associazione Gli Amici di Musica/Realtà, tel. 02 796913, 76013204