Certificazioni diamanti

Chiunque intenda mettere in vendita un gioiello di diamanti deve preoccuparsi di un dettaglio fondamentale ossia della certificazione. Le pietre preziose infatti devono essere accompagnate da un documento che ne attesti l’autenticità e le caratteristiche, perché altrimenti diventa alquanto difficile stabilirne un valore. Non solo: il certificato è importante anche per distinguere un diamante vero da uno zircone o comunque da un gioiello falso.

Sarebbe sbagliato parlare di certificato diamante obbligatorio, perché non c’è scritto da nessuna parte che per vendere un gioiello sia necessario questo documento. È tuttavia vero che nella maggior parte dei casi viene richiesto e che un diamante con certificato si riesce a vendere molto più rapidamente, senza troppi problemi.

Certificazioni diamanti: quali sono e come funzionano

Le certificazioni, come abbiamo accennato, sono documenti che riportano le caratteristiche dei diamanti. Possiamo considerarle una sorta di carta d’identità delle pietre preziose e potenzialmente possono essere emesse da qualsiasi laboratorio gemmologico. È bene precisare però che le certificazioni dei diamanti non sono tutte uguali e non hanno tutte lo stesso valore. Le migliori sono quelle che vengono realizzate da laboratori gemmologici indipendenti e riconosciuti nell’industria dei diamanti come autorevoli, che non hanno alcun interesse commerciale e che dunque si possono considerare a tutti gli effetti imparziali. Vediamo insieme quali sono.

# IGI di Anversa (Istituto Gemmologico Internazionale)

La certificazione IGI viene rilasciata dall’Istituto Gemmologico Internazionale, che rimane ancora oggi un vero e proprio punto di riferimento ed è il più diffuso a livello mondiale. L’IGI è famoso per via del brevetto d’incisione a scrittura laser: i diamanti infatti vengono contrassegnati e certificati mediante questo metodo, che rimane del tutto invisibile ad occhio nudo.

# GIA (Istituto Gemmologico Americano)

La certificazione GIA è quella emessa dall’Istituto Gemmologico Americano ed è senza dubbio una delle più famose ed accreditate. Nato nel 1931, è uno degli istituti gemmologici più antichi ed è stato proprio il GIA ad aver inventato il sistema di valutazione dei diamanti basato sulle 4C (carat, color, clarity, cut). Questo laboratorio gemmologico ha diverse sedi nel mondo e la più vicina a noi geograficamente parlando è quella di Anversa, dove vengono analizzati ogni anno migliaia di gioielli.

# CISGEM, IGI, HRD, AGS

Quelli che abbiamo appena visto sono gli istituti gemmologici ad oggi più accreditati, ma ne esistono anche altri che godono di un buon prestigio e dunque si possono considerare affidabili. Parliamo del CISGEM (Centro Informazioni e Servizi Gemmologici), dell’IGI Milano (Istituto Gemmologico Italiano), dell’HRD (Hoge Raad voor Diamant) di Anversa e dell’AGS (American Gem Society).

Certificazioni diamanti: quanto costano?

Ottenere una certificazione da parte di uno di questo istituti gemmologici ha naturalmente un costo, ma è alquanto difficile fare una stima precisa di quanto si andrebbe a spendere poiché i prezzi variano a seconda di molti fattori, tra cui la caratura ed altre caratteristiche delle pietre preziose. Sicuramente, vale la pena informarsi a dovere e chiedere un preventivo prima di far certificare il proprio diamante: non sempre si tratta di un’operazione conveniente, specialmente se non si è sicuri di volerlo vendere.

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