Lotto e patrimonio beni culturali: come il gioco finanzia l’arte e la storia italiana
Il settore dei giochi pubblici in Italia, con oltre 500 anni di storia, si conferma tra i più resilienti anche nei periodi di crisi. Tra gennaio e maggio 2010, giochi come Lotto, Superenalotto, Gratta e Vinci e lotterie hanno generato circa 5 milioni di euro di incassi.
Una parte dei ricavi va alla cultura
Grazie alla legge 23 dicembre 1996 n.662, una quota degli utili del Lotto viene destinata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) per la tutela del patrimonio culturale italiano. Questi fondi contribuiscono al restauro e alla conservazione di beni architettonici, archeologici, artistici, storici, archivistici e librari.
Estratti settimanali e quota erariale
Dal 2005, oltre all’estrazione del sabato, il Lotto si svolge anche il martedì e giovedì, aumentando le entrate. Entro il 30 giugno di ogni anno, il concessionario Lottomatica versa al MiBAC una quota erariale, che nel 2010 ammonta al 3,8% degli incassi totali.
Bilancio 2010: meno fondi per la cultura lotto beni culturali
La legge di bilancio 2010 assegna alla tutela dei beni culturali circa 60 milioni di euro, la metà rispetto agli anni precedenti. Nel piano triennale 2007–2009 erano previsti 353 milioni di euro, con una media di 118 milioni annui, poi ridotti a:
| Anno | Fondi stanziati |
|---|---|
| 2007 | 106 milioni € |
| 2008 | 89 milioni € |
| 2009 | 78 milioni € |
Come vengono distribuiti i fondi
I 60 milioni del 2010 sono suddivisi tra vari settori:
- 36 milioni alle direzioni generali (+114%)
- 12 milioni a cinema e spettacolo
- 7,6 milioni ad arti e antichità
- 3 milioni a biblioteche e archivi
- 3 milioni a regioni e province autonome
Progetti finanziati nel 2010
- Cinecittà Luce: 5 milioni € per documentari e digitalizzazione archivi
- Teatro Petruzzelli (Bari): 1 milione € per la stagione teatrale
- Teatro Italia Festival: 2 milioni €
- Spoleto Festival: 900 mila €
- Convento di San Nazario (Campobasso): restauro e consolidamento
- Collettore romano di Serravalle del Chienti: valorizzazione
- Cantiere delle Navi di Pisa: interventi conservativi
- Aree archeologiche di Tarquinia e Gravisca: 400 mila €
- Museo della Venere di Morgantina (Enna): allestimento sede
- Emergenza sisma Abruzzo: 2 milioni € per restauri post-terremoto
Un modello da preservare
Grazie a questi fondi, in passato sono stati realizzati interventi su siti iconici come la Torre di Pisa, la Basilica di Massenzio e gli Uffizi. Anche in tempi di tagli, la gestione delle risorse e delle scommesse del Lotto dovrebbe essere improntata alla responsabilità e alla sostenibilità.










