traslochi Milano

Traslocare in una casa più piccola è più frequente di quello si pensa, perché cambiano le esigenze e le possibilità economiche delle persone.
Il termine che meglio identifica questo passaggio è downsizing, letteralmente riduzione delle dimensioni.

Spesso la vita mette davanti a decisioni impensabili, cambi repentini di lavoro o diminuzione delle entrate economiche, portano un singolo o un nucleo familiare ad abbandonare l’appartamento più grande per una scelta più piccola ed economica.
Oppure, anche il trasferimento da una città all’altra, per lavoro o come spesso accade ai fuori sede universitari, richiede l’adattamento a dimensioni più piccole.

Certo portare tutto l’occorrente passando da una casa di grosse dimensioni, magari con cantina o soppalco per riporre gli oggetti a un’abitazione più piccola, può generare smarrimento e frustrazione.

Procedere step by step partendo dall’organizzazione, permetterà di risparmiare tempo e vivere il trasloco con meno stress possibile.

Realizzare un inventario, una lista delle cose da tenere, quelle da buttare e quelle da regalare, per esempio, è un ottimo punto di partenza.

Per prima cosa va fatta una cernita delle cose da portare, se le dimensioni della casa sono più piccole, bisogna riflettere davvero sulle cose utili, magari lasciando gli oggetti che usiamo poco, ma che non vogliamo cestinare, a casa dei propri genitori.

Tutte le cose, i libri, gli indumenti vanno inscatolati.
Compare scatoloni di qualità, resistenti e di dimensioni diverse per tempo, permette di essere organizzati: sul sito di Raja, azienda specializzata nella vendita di materiali indispensabili al trasloco, si può vedere e acquistare tutto l’occorrente.

Le scatole vanno etichettate, con descrizione del contenuto e stanza di destinazione, così che arrivati nel nuovo appartamento sarà più semplice sistemare le cose: nella cucina andranno gli utensili, i piatti, il pentolame, nella camera da letto gli abiti e in bagno, le cose per la cura della persona, perché dato lo scarso spazio a disposizione, bisogna avere sì poche cose, ma sistemarle con cura.

Nella selezione degli oggetti, quelli più fragili vanno inscatolati con delicatezza e protetti con carta o pluriball, onde evitare spiacevoli rotture.

Certo, non tutte le cose potranno trovare la giusta collocazione in una casa più piccola e come anticipato, alcune andranno buttate o donate ad associazioni o rivendute a mercatini dell’usato e shop online.

Altro consiglio utile è quello di partire sempre dalle cose che non si utilizzano nel quotidiano, tipo gli abiti del cambio di stagione.
Prima di organizzare il contenuto delle scatole, bisogna essere provvisti di tutto l’occorrente: nastro adesivo, forbici, pennarelli, panno per pulire.

È complicato quantificare gli oggetti da portare e la “sindrome della casa nuova” è sempre dietro l’angolo.
Pensare che ci occuperemo di tutto, anche della selezione degli oggetti una volta arrivati nella nuova casa è fuorviante, perché si rischia di trasferirsi ed essere sommersi di cose che non abbiamo utilizzato in passato e che non utilizzeremo mai.

Fare decluttering è un ottimo modo per fare ordine non solo tra le proprie cose, ma anche nella propria vita, perché cominciarne un’altra, in una nuova città o abitazione, senza prima aver sistemato il passato?