Bitcoin

Anche i grandi brand si stanno avvicinando sempre di più all’universo delle valute digitali. Giusto per fare un esempio, l’ultimo in ordine di tempo corrisponde a Gucci, uno dei veri e propri colossi della moda.

I test relativi alla nuova decisione di Gucci di farsi pagare anche in criptovalute prenderà il via, come si può facilmente intuire, dagli Stati Uniti. Lo scopo, a quanto pare, è quello di ampliare tale novità un po’ a tutti i Paesi che fanno parte del Nord America, prima che finisca l’estate. Gucci, così, ha deciso di accettare ben dieci differenti valute digitali. Tra le altre, ne troviamo alcune ben conosciute in tutto il mondo, ovvero Ethereum, Bitcoin, Shiba Inu e pure Dogecoin.

Gucci

La scelta di Gucci

Il marchio italiano legato al lusso, quindi, ha scelto di accettare le transazioni in valute digitali per tutti gli acquisti che verranno fatti all’interno dei suoi negozi negli Stati Uniti. Per il momento, lo scopo del colosso di moda, che è nato a Firenze, è quello di testare e verificare quanti vantaggi possa portare in dote l’introduzione di una simile modalità di pagamento. Come detto in precedenza, si tratta di una novità che verrà estesa solamente all’interno nord America entro la fine del mese di agosto.

In questo modo, Gucci sarà una delle prime aziende che operano nel settore della moda, che metteranno a disposizione dei propri clienti tale opzione di pagamento. Diamo uno sguardo ora ai primi negozi di Gucci hanno accettato le transazioni in criptovaluta. Si tratta dei punti di vendita di Las Vegas, Los Angeles, ma anche Miami, Atlanta e New York.

In base alle notizie che sono state diffuse da parte di Vogue, il portale che ha diffuso per primo l’indiscrezione, Gucci ha scelto, per l’attivazione dei pagamenti in valute digitale nei confronti della clientela, di inviare ai vari consumatori un link che conterrà un codice qr. In questo modo, l’avventore, dopo che avrà effettuato la scansione del codice QR, potrà portare a termine tutte le operazioni di pagamento che vorrà con le valute digitali.

Quali sono gli obiettivi che sono stati stabiliti da Gucci

L’intenzione, secondo quanto è stato ribadito da parte del presidente, nonché ad di Gucci, ovvero Marco Bizzarri, è quella di provvedere all’integrazione e all’adozione di tecnologie sempre più innovative e all’avanguardia.

L’obiettivo, come si può facilmente intuire, è quello di fornire alla propria clientela un livello di esperienza, sempre più coinvolgente, ma al contempo pratica e utile. Si tratta di un’evoluzione dettata più che altro dallo scorrere del tempo e dalle nuove necessità tecnologiche. L’intento è quello di soddisfare anche le necessità di tutti quei clienti che sono ormai soliti usare spesso e volentieri le criptovalute per i propri pagamenti.

Stando a quanto è stato riportato in via ufficiale, di conseguenza, ecco che l’azienda provvederà ad accettare la bellezza di una decina di criptovalute differenti. Tra le altre troviamo Bitcoin cash, Bitcoin, ma anche Litecoin, Shiba Inu, Dogecoin, Ethereum e pure Wrapped Bitcoin. Insieme a queste non mancheranno anche delle stablecoin che sono legate al dollaro americano, anche se per il momento il noto brand di moda non ha voluto comunicarne i nominativi.

Non solo, dal momento che Gucci aveva, già prima di questa mossa, provveduto a lanciarsi nel mondo del digitale. Infatti, aveva tolto i veli a una collezione di Nft del tutto particolare, che è stata ribattezzata Supergucci. Un’idea che è diventata realtà grazie alla fondamentale attività di collaborazione resa possibile grazie a Superplastic. Una collezione che include la bellezza di ben oltre 500 Nft che sono stati creati da parte di due artisti digitali, ovvero Guggimon e Janky.