Il Nitruro di Boro Esagonale contro i PFAS
BeDimensional e la Rice University di Houston hanno dimostrato l’efficacia del nitruro di boro esagonale a pochi strati atomici (FL-hBN) nella distruzione dei PFAS, i cosiddetti “forever chemicals”. Questi contaminanti sono tra i più persistenti e dannosi per l’ambiente, in quanto presentano legami chimici carbonio-fluoro tra i più forti esistenti.

Prestazioni del Nitruro di Boro Esagonale nei Processi Fotocatalitici
Il FL-hBN, prodotto industrialmente da BeDimensional, si attiva sotto irraggiamento UVC, degradando i PFAS in modo efficace e sostenibile. Rispetto a materiali tradizionali come il TiO₂, il nitruro di boro esagonale ha dimostrato risultati superiori in termini di degradazione e defluorinazione.
Collaborazione tra BeDimensional e Rice University
La sinergia tra l’expertise di BeDimensional sui materiali bidimensionali e il gruppo del Prof. Michael S. Wong ha permesso di sviluppare un materiale innovativo, con potenziali applicazioni nella bonifica delle acque contaminate. Questa collaborazione rafforza l’impegno verso tecnologie a basso impatto ambientale.
Vantaggi del Nitruro per la Bonifica dei PFAS
- Degradazione del PFOA al 48% in 2 ore, più del doppio rispetto al TiO₂ (20%)
- Defluorinazione del 35%, nettamente superiore al 7% del TiO₂
- Elevata attività anche a bassi dosaggi di catalizzatore
Questi risultati aprono la strada a soluzioni scalabili e green per il trattamento delle acque.
Dichiarazioni dai Leader della Ricerca
Vittorio Pellegrini, CEO di BeDimensional, sottolinea l’importanza della collaborazione con la Rice University per sviluppare materiali avanzati a supporto della sostenibilità ambientale. Michael Wong evidenzia come questi risultati aprano nuove prospettive per tecnologie di bonifica efficienti e sostenibili.
Un materiale ultrasottile, composto da pochi strati atomici, potrebbe aprire nuove prospettive nella lotta contro i PFAS, tra gli inquinanti più persistenti e dannosi per l’ambiente e la salute umana.
BeDimensional, azienda deep-tech italiana specializzata in materiali bidimensionali, e la Rice University di Houston hanno dimostrato che il nitruro di boro ultrasottile, un materiale simile al grafene ma isolante, è in grado di degradare e distruggere i PFAS, i cosiddetti “forever chemicals”, noti per la loro estrema resistenza ai processi di degradazione.











