Spitch AG tecnologie vocali
Spitch Ag Tecnologie Vocali


Difficile immaginare quale normalità ci aspetta nei prossimi mesi di forzata convivenza con il Covid-19. È ormai chiaro che adesso, durante la cosiddetta “Fase 2”, dovremo modificare molti aspetti del nostro modo di rapportarci non solo con le persone, ma anche con gli oggetti, considerando che il contagio può avvenire anche tramite il contatto con superfici infette. In particolare, bisognerà continuare a stare attenti e cambiare radicalmente le abitudini del rapporto con oggetti di uso comune, che quotidianamente vengono toccati da moltissimi individui; per fare qualche esempio, i tasti di prenotazione degli ascensori, i lettori POS del bancomat, e – sempre e comunque – la merce esposta in negozi e supermercati. In questo scenario, le tecnologie vocali, che da tempo abbiamo imparato a utilizzare soprattutto nello spazio privato di case o auto, potrebbero rivelarsi molto utili, aiutandoci a sostituire appunto il tocco con la voce in una serie di situazioni e azioni quotidiane. Per citare un esempio, in un ospedale di Pechino, proprio per limitare le possibilità di contagio, è stato realizzato un ascensore a comando vocale, e l’idea sarà utilizzata anche in altri contesti. Spitch AG, azienda internazionale specializzata nello sviluppo e nell’implementazione della tecnologia vocale, ha individuato alcuni esempi, forse meno futuristici ma a tutti gli effetti già “pronti” dal punto di vista tecnologico, in cui i comandi vocali possono aiutare a limitare le occasioni di contagio.