Accordo siglato il 12 settembre 2023 a Sofia dell’assemblea costituente di Fenimprese del presidente nazionale Luca Vincenzo Mancuso.
Da sx Luca Vincenzo Mancuso Todor Stoyanov Pasquale Lacasella
Una giornata intensa di lavori presso l’Hotel Marinela, tra imprenditori e dirigenti associativi. Evento magistralmente organizzato dal team del Presidente della Camera di Commercio Italia – Bulgaria il dr. Pasquale Lacasella leader della giornata soddisfatto del lungo lavoro di pubbliche relazioni, tra i vari interlocutori, ha ricevuto i saluti e un plauso istituzionale dell’Ambasciatore della Bulgaria in Italia Todor Stoyanov e del Presidente della Camera di Commercio Bulgara Tsvetan Simeonov, l’Importanza di questo accordo dell’ingresso in terra Bulgara di FenImprese per lo sviluppo imprenditoriale ed economico. Lacasella ha dichiarato: “la sede è a Sofia, in via Rakovski 42, ’internazionalizzazione delle imprese è al centro dell’azione di FenImprese e oggi, con la nostra rappresentanza in Bulgaria, ha sottolineato il Presidente Luca Vincenzo Mancuso abbiamo a disposizione uno strumento molto flessibile e competitivo che dà impulso alle aziende italiane sullo scenario globale.
Una forte necessità di migliorare le infrastrutture dei trasporti e la connettività uno dei tempi discussi durante l’incontro, non solo per il rafforzamento dei partenariati nella sfera economica, ma anche per il potenziamento dei legami tra i cittadini italiani e bulgari. Anche l’integrazione e il rafforzamento degli approcci sostenibili per il raggiungimento di un’economia verde ed efficiente dal punto di vista energetico tra i t tanti emi dell’incontro. Si è voluto sottolineare come lo sviluppo congiunto di tecnologie moderne, anche e soprattutto nei settori dell’energia, dei trasporti e della sicurezza, sia un’area promettente per la cooperazione.
Dai dati illustrati è emerso che l’aumento record degli scambi commerciali tra la Bulgaria e l’Italia lo scorso anno: nei primi undici mesi del 2022 essi hanno raggiunto i 6,3 miliardi di euro e segna una crescita di quasi il 35%. Le esportazioni bulgare sono state pari a 3,4 miliardi di euro e sono cresciute del 41,4%. Allo stesso tempo, l’Italia è il quarto investitore in Bulgaria. Inoltre, gli investitori italiani contribuiscono allo sviluppo di nuovi modelli aziendali e al miglioramento del clima imprenditoriale grazie al dialogo attivo con le istituzioni. In questa importante occasione, erano presenti i massimi vertici di Fenimprese Italia, il coordinatore nazionale Simone Razionale, il direttore nazionale Andrea Esposito e il presidente nazionale Luca Vincenzo Mancuso.

Una giornata molto importante per le imprese bulgare per un rapporto bilaterale, cosi da internazionalizzare le aziende italiane in Bulgaria ed agevolare un processo di sviluppo tra le aziende bulgare in Italia. Grazie a Pasquale Lacasella, coadiuvato dal vice presidente Patrik Simonitto e dal Segretario Generale Rosita Toneva, unitamente a tutto il gruppo dirigente si cercherà di migliorare la vita delle imprese proponendo al governo delle leggi a supporto delle PMI e che snelliscano la burocrazia per gli imprenditori locali. In linea con il grande successo ottenuto da Fenimprese in Italia, si cercherà di lavorare affinché questo progetto sia vincente anche nel territorio bulgaro. Al termini della giornata di lavori si è svolta una cena di gala al 19* piano dell’Hotel Marinela con tutte le autorità locali e imprenditoriali, un successo annunciato per un avvio di business tra Italia e Bulgaria












