Il Metro Milano 2026 rappresenta un passaggio chiave per il futuro della mobilità urbana. Non è l’anno delle grandi inaugurazioni, ma quello delle decisioni strutturali che definiranno la rete metropolitana dei prossimi decenni. Cantieri che partono, progetti che si sbloccano, studi di fattibilità e scelte finanziarie decisive ridisegnano lo scenario del trasporto pubblico milanese. L’obiettivo è chiaro: migliorare i collegamenti tra centro e periferie, rafforzare l’integrazione con l’area metropolitana e offrire un servizio più moderno, accessibile e sostenibile.
Metro Milano 2026 e cantieri M1 verso Baggio e Olmi
Il Metro Milano 2026 segna l’avvio operativo del prolungamento della linea rossa M1 verso Baggio e Quartiere Olmi. Dopo l’aggiudicazione dei lavori al consorzio Eteria, nel giugno 2025, sono iniziate le attività preparatorie con rilievi tecnici e verifiche archeologiche. Da gennaio 2026 partiranno i lavori in superficie. Il progetto prevede 3,3 chilometri di nuova linea e tre stazioni: Parri-Valsesia, Baggio e Olmi. La conclusione dell’opera è stimata nel 2032, con un impatto significativo sulla mobilità della zona ovest di Milano.
Metro Milano 2026: M1 verso nord fino a Cinisello Bettola
Sempre nel quadro Metro Milano 2026, procede anche il completamento del prolungamento nord della M1, da Sesto FS a Cinisello Bettola. Si tratta di circa 2 chilometri di linea e due nuove stazioni: Sesto Restellone e Cinisello Bettola. Il cantiere, avviato nel 2010 e più volte interrotto, punta ora a una conclusione entro il 2029. La stazione di Bettola diventerà un nodo strategico grazie all’interscambio con la futura M5 verso Monza, rafforzando il collegamento tra Milano e l’hinterland nord.
Metro Milano 2026 e M5 verso Monza: l’anno della svolta
Il Metro Milano 2026 sarà cruciale anche per il prolungamento della linea lilla M5 verso Monza. L’aggiornamento del progetto definitivo ha fissato un quadro economico complessivo di 1,884 miliardi di euro. La nuova convenzione tra Ministero, Regione Lombardia e Comuni coinvolti consente finalmente l’avvio delle procedure di gara. Il cronoprogramma prevede:
- marzo 2026: pubblicazione del bando
- fine 2026: possibile aggiudicazione
- inizio 2027: avvio dei lavori
- dicembre 2033: inaugurazione
Con l’estensione, la M5 raggiungerà 26 chilometri e 30 stazioni, collegando direttamente due capoluoghi di provincia per la prima volta in Italia.
Metro Milano 2026: decisioni decisive sui tracciati della M6
La futura linea M6 è uno dei dossier più complessi del Metro Milano 2026. La presentazione dei tracciati ha subito diversi rinvii, ma nel luglio 2025 il Comune di Milano ha ottenuto una proroga fino a settembre 2026 per completare la progettazione preliminare, salvaguardando i fondi PNRR destinati allo studio. Nel corso del 2026 potrebbe partire la consultazione pubblica sulle alternative di percorso. Le ipotesi includono il tracciato Famagosta–Rogoredo, varianti verso Corvetto o Ponte Lambro, un’estensione verso Rho Fiera oppure una possibile circle line di circa 28 chilometri.

Metro Milano e M4 verso Segrate: progetto pronto
Nel quadro Metro Milano 2026, il prolungamento della M4 da Linate a Segrate è già definito a livello progettuale. Il tracciato prevede circa 3 chilometri di linea e due fermate: Idroscalo-San Felice e Segrate Porta Est, con connessione alla futura stazione dell’Alta Velocità. Le risorse inizialmente disponibili sono state riallocate per finanziare la M5 verso Monza. Il progetto resta però valido e nel 2026 si valuterà la possibilità di ricostruire la copertura economica. Intanto è stato firmato l’Accordo per l’Hub di Porta Est, che integra metropolitana, ferrovia regionale e viabilità.
Studio decisivo per la M4 verso Buccinasco
Sul fronte ovest, il Metro include anche lo studio di fattibilità per il prolungamento della M4 fino a Buccinasco. L’accordo tra Comune di Milano e Regione Lombardia prevede un rimborso fino a 900 mila euro per le spese di progettazione. Il tracciato ipotizzato è lungo circa 1,5 chilometri e comprende una nuova stazione nel territorio di Buccinasco. L’esito dello studio, atteso nel 2026, sarà determinante per l’accesso ai finanziamenti ministeriali.
Nuovi treni sulla linea M1
Il Metro potrebbe coincidere con l’entrata in servizio dei nuovi treni della linea M1. Le consegne sono partite a dicembre 2024 e il primo contratto applicativo, da 168 milioni di euro, prevede 21 nuovi convogli. Realizzati da Hitachi Rail, i treni garantiscono maggiore accessibilità, videosorveglianza in tempo reale, climatizzazione efficiente e minore rumorosità. La gara complessiva include 46 convogli per un valore di 368 milioni di euro, con i restanti 25 destinati alla M3.

Perché il è un anno chiave
Cantieri che partono, progetti che si sbloccano e decisioni finanziarie strategiche rendono i lavori a un punto di svolta. È l’anno in cui si gettano le basi della metropolitana del futuro, con effetti diretti su mobilità, tempi di spostamento e qualità della vita di milioni di persone.









