Francesca Griffiths
Francesca Griffiths

UNA CASA A LONDRA…

A cura di Alessandro Trani

La “fuga dei cervelli” (in inglese human capital flight o anche brain drain) è diventata un’espressione proverbiale: l’idea che i cervelli migliori lascino l’Italia per cercare migliori opportunità all’estero. E per molti di questi giovani, negli ultimi due decenni, la destinazione è stata il Regno Unito. Poco più di vent’anni fa anche la 24enne genovese Francesca Granata, laureata in giurisprudenza, partiva per Londra per migliorare l’inglese e tornare a casa a Natale. Sì, quella era la sua intenzione, ma non è andata proprio così. Oggi – 23 anni dopo – è “radicata” a Londra con i suoi tre meravigliosi figli, è un’instancabile e vulcanica manager, Head of the Italian Desk di uno tra i più importanti studi legali londinesi specializzati nel settore immobiliare, è Presidente della Fondazione Rava NPH UK e ambasciatrice di Genova a Londra. Dieci anni fa ha fondato società di consulenza per chi vuole investire in mattoni nella City, “Casa Londra”, che oggi ha aperto un ufficio anche a Milano.

Casa Londra. Come è nata questa idea?
casa londra
Lavoravo come avvocato in uno studio legale inglese ma, avendo da sempre coltivato una grande passione per il mercato immobiliare, dopo alcuni anni decisi di lasciare i mercati finanziari per specializzarmi in diritto immobiliare. Ci sono tantissimi italiani trasferiti a Londra – soprattutto in questi ultimi anni – e non c’era un’agenzia ben strutturata che fornisse un servizio completo per gli italiani che vogliono investire o venire a vivere a Londra e hanno bisogno di una struttura in grado di occuparsi di tutto ciò che è necessario. Il nostro core-business è sempre stato aiutare questi italiani che sono venuti a investire o comunque a vivere a Londra, offrendo loro tutto ciò di cui hanno bisogno. L’idea è nata dal fatto che c’era un gap nel mercato londinese che forse abbiamo riempito. Oggi abbiamo in gestione quasi 250 appartamenti a Londra, tutti di italiani e quindi un giro già piuttosto esteso.

Gruppo CasaLondra

Francesca Griffiths Claudio e Mauro Spotti  durante linaugurazione di Casa Londra - Milano

A 10 anni dalla sua nascita Casa Londra ha aperto a Milano: l’inaugurazione si è svolta un mese fa, il 22 ottobre. I clienti in Italia possono usufruire della stessa ampia gamma di servizi di consulenza immobiliare disponibili a Londra, dalla ricerca di abitazioni da affittare o acquistare, dalla gestione alla ristrutturazione e alla manutenzione degli immobili, un punto di riferimento unico per chi si trasferisce a Milano da Londra o da altre parti del mondo. Casa Londra offre anche una selezione di ville e casali di lusso in altre regioni italiane, cercando di aprire delle opportunità in più su canali nuovi. L’idea è quella di creare una fitta rete con anche altre agenzie al fine di aiutare i clienti senza essere in concorrenza ma cooperando con altre agenzie milanesi, con i loro modi di lavorare più tradizionali, approcciando il mercato in Italia però come accade a Londra. Una consulenza a 360° con un approccio certamente un po’ fuori dagli i soliti schemi. Info su www.casa-londra.com

 

Lavoro, famiglia… c’è poi l’impegno Charity nella Fondazione Rava?

Tutto è nato dall’esigenza legale della Fondazione Francesca Rava di creare una struttura legale a Londra perché avevano uffici varie capitali quasi come Parigi, Berlino però non avevano ancora fatto nulla a Londra benché la Presidente Maria Vittoria avesse sempre nel cuore l’idea di aprire qualcosa qui. Attraverso una mia cliente che ci ha messe in contatto la Rava mi chiese di fare pro bono l’incorporazione della charity inglese. Dopo un lavoro che è durato più di un anno, perché non è facile incorporare charities a Londra, abbiamo creato NPH UK, l’ufficio di raccolta fondi nel Regno Unito di NPH (Nuestros Pequenos Hermanos). Poi da lì sono stata un po’ “risucchiata” in tutto il resto, perché mi hanno chiesto di fare il trustee della Fondazione e poi sono diventata Presidente di NPH UK.

Qual è il suo rapporto con l’Italia?
Ci torno spessissimo anche perché le mie radici a Santa Margherita sono molto forti, e ho tanti amici a cui sono molto legata. Poi, col sindaco di Genova che mi ha fatto ambasciatrice di Genova a Londra, il legame è ancora più forte perché cerco di creare opportunità di business anche per la città. Tuttavia amo troppo Londra per lasciarla del tutto ma mi piacerebbe passare più tempo in Italia. Londra è una città che non mi stancherà mai, anche se a volte mi dico che il ritorno in Italia lo devo prevedere: non voglio diventare vecchia a Londra però, comunque, desidero trascorrervi molto tempo. È una città che offre tante opportunità, una città incredibile… Per quanto siano molto italiani i miei figli sono nati e cresciuti e credo che continueranno a vivere qui, ma avremo sempre una vita anglo-italiana.

tratto da

Milano 24orenews                                   

Cover MI24 Dicembre 2019