Sicurezza sul lavoro la formazione e al centro r
Sicurezza Sul Lavoro La Formazione E Al Centro R

La sicurezza sul posto di lavoro è un concetto ampio e di sempre più assoluta centralità nel dibattito quotidiano. Riuscire a garantire l’incolumità agli operatori nello svolgimento delle loro mansioni assume molteplici significati: serve a far acquisire consapevolezza del ruolo e contribuisce ad aumentare la capacità di gestire un possibile rischio, non solo individualmente ma anche in modo collettivo. Apprendere le indispensabili regole di sicurezza serve ad accrescere e migliorare anche le performance aziendali: dove si lavora in tranquillità si è anche più produttivi. Il momento clou è quello della formazione professionista che serve ad acquisire gli strumenti per orientare al meglio le singole azioni sul posto di lavoro, a seconda delle mansioni e del grado di rischio. Ne esistono tre tipi: rischio basso, medio oppure alto. Il primo è relativo ad esempio a lavoratori dipendenti e collaboratori nel settore delle attività finanziarie e assicurative, nell’ambito dei servizi e della comunicazione oppure ancora nelle attività sportive, di intrattenimento e artistiche. Mentre il cosiddetto rischio medio è quello che riguarda i lavoratori nei settori di sanità e assistenza sociale non residenziale, ma anche trasporti e magazzinaggio, istruzione e agricoltura. Per quanto riguarda infine il rischio alto, è quello rivolto a dipendenti e collaboratori soprattutto operanti nell’ambito di edilizia e industria. E’ chiaro che un basso rischio comporterà minori costi

e durata dei relativi corsi di formazione disponibili su siti di formazione aziendale come FioreRosalba.com. Questi risulteranno più accurati e calibrati in caso di medio e alto rischio a seconda del tipo di mansione per quanto riguarda i lavoratori, i dirigenti e il datore di lavoro.

Le regole e i livelli di rischio

Il principale riferimento normativo è rappresentato dal Testo unico per la sicurezza sul lavoro, che indica particolari obblighi relativamente alla figura del datore di lavoro. Spetta a lui la valutazione dei rischi aziendali, così come la nomina di alcune figure – la cui presenza è obbligatoria – addette all’antincendio e al primo soccorso. Ciascun operatore impiegato all’interno di una specifica realtà aziendale deve ricevere un’adeguata formazione, secondo quanto dispone il d.lgs. 81 del 2008 (ex legge 626). È possibile distinguere tra formazione obbligatoria generale e specifica: nel primo caso il riferimento è a materie di interesse comune a qualsiasi tipo di azienda, l’altra invece riguarda in particolare il livello di rischio che abbiamo visto non è sempre uguale. La normativa prevede inoltre, per quei lavoratori soggetti a particolari rischi, che venga predisposto dal datore di lavoro un piano di sorveglianza sanitaria ad hoc: occorre nominare un medico aziendale e devono essere organizzate delle visite di routine per chi è esposto a rischi. L’obiettivo è anche creare consapevolezza nei lavoratori per quanto riguarda le regole dell’antinfortunistica. Al centro viene posta soprattutto la prevenzione dagli infortuni e dalle malattie che possono essere connesse a una certa condizione di lavoro (che magari si protrae a lungo nel tempo). La formazione è spesso anche rivolta a garantire l’incolumità in situazioni particolari come i lavori in quota o l’esposizione a sostanze pericolose o chimiche. Pure i lavoratori che si trovino a dover condurre attrezzature meccaniche hanno bisogno di specifiche competenze, ad esempio per la movimentazione delle gru o per lavorare su piattaforme elevabili.