City angels consegna cappelli di lana

di Raffaella Parisi

Il freddo e le gelide temperature invernali colgono di sorpresa soprattutto chi non ha una casa. Con un piccolo gesto, ma utile, i City Angels hanno pensato, con il contributo della loro madrina Daniela Javarone, a far confezionare berretti di lana. I City Angels  sono un’associazione di volontariato nata nel 1994 a Milano per iniziativa di Mario Furlan.  I volontari indossano un basco blu, simbolo delle forze Onu portatrici di pace, e dalla giubba rossa, colore dell’emergenza. Il loro scopo è  l’aiuto dei più deboli: senzatetto, migranti, tossicomani, etilisti, vittime della criminalità. I volontari sono diventati un punto di riferimento sicuro per i cittadini e un deterrente per i malintenzionati. Ieri davanti alla sede di via Taccioli dei City Angels, Niccolò Badessi titolare della Badesign di Lecco ha donato al presidente dell’associazione, 100 cappelli di lana dal color blu simbolo del sodalizio.  La distribuzione inizierà settimana prossima, tramite i volontari, tra le persone senza tetto che vivono in strada e quelle ospite in via Taccoli, palazzina liberty, ex stazione delle ferrovie. La Badesign si impegna da tempo nel sociale, da tempo, sceglie i suoi dipendenti fra quelli che hanno più difficoltà economiche.

“Tante persone – ha detto Mario Furlan – ci regalano giacconi e guanti, ma è più difficile, invece, reperire i cappelli. Quelli che ci sono stati donati sono indispensabili perché proteggono sia la testa che le orecchie. In programma da parte della ditta donatrice lecchese anche la produzione delle divise per i nostri volontari”.

Non è ancora, purtroppo, stata confermata, causa la situazione sanitaria, la tradizionale preghiera natalizia dei City Angels.