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La "Sala dei Nomi" dello Yad Vashem a Gerusalemme con foto e nomi di vittime ebraiche dell'Olocausto

Scriveva Primo Levi:
L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”.

Ricordare lo sterminio degli Ebrei nei lager nazisti non mi suscita solo orrore, né compassione, non mi fa solo sentire fortunato, mi fa ragionare e riflettere e soprattutto ricordare perché un popolo che non ricorda è anche un popolo senza futuro che rischia di commettere sempre gli stessi errori.
Quando vedo filmati o documentari sulla Shoah, la mia unica domanda è di come sono riusciti degli esseri umani a fare tutto questo, come possono essere stati così crudeli?
In quei campi accadevano cose orribili e lo scopo dei nazisti era annientare gli Ebrei, sia come razza, sia come singole persone… e riuscirono nel loro intento, perché anche i superstiti vissero disperati e colpiti nell’anima per tutta la vita.
Molta gente è stata uccisa dalle persecuzioni naziste e dall’indifferenza di persone che, pur sapendo, non intervenivano, magari per paura. Ma quello che mi suscita rabbia è che noi esseri umani ricordiamo, sì, ma superficialmente, senza esserne  veramente convinti.
La verità è che se non facciamo mai tesoro del s nostro passato le  conseguenze  sono disastrose. Ad esempio, gli Ebrei sono stati perseguitati e uccisi, ma oggi si ammazzano a lori volta i Palestinesi, Armeni, i Ceceni, i Curdi e adesso il genocidio degli Uiguri… in una lotta che sembra non avere mai fine.
Tutto ciò accade perché noi esseri umani abbiamo scarsa memoria!