Montascale Anziani e Disabili

Nella società di oggi, un fenomeno sempre più diffuso riguarda la discriminazione dei disabili. Questo tipo di emarginazione sociale si diffonde con una serie di azioni. Questi possono essere: attacchi fisici, minori possibilità di vivere a pieno la vita, sottovalutazione dei disabili. I comportamenti appena citati divengono sempre di più. Pertanto, per una persona diversamente abile diviene difficile sentirsi partecipe di un contesto sociale. Questa emarginazione si diffonde anche all’interno di un ambito lavorativo. Quindi, questo fa sì che una persona diversamente abile non possa trovare un posto di lavoro.

L’impatto di queste azioni possono essere più intense di quel che si possa pensare. Sapere che questa categoria di persone non ha possibilità di integrarsi socialmente è motivo di sofferenza. Le discriminazioni sui disabili possono essere di vario tipo. Tra cui: discriminazione diretta, indiretta e molestia. Tutte queste forme di emarginazione sono piuttosto frequenti nella società di oggi. Di cosa si tratta esattamente?

Nel caso della discriminazione diretta, le persone diversamente abili sono nettamente in svantaggio rispetto agli altri. Un esempio comune riguarda l’ambito lavorativo. Se un datore di lavoro non vuole assumere persone affette da disabilità. Nonostante la persona sia qualificata e si trovi solo su una sedia a rotelle.

Successivamente, c’è la forma d’emarginazione più diffusa: la discriminazione indiretta. In questo caso, le persone disabili sono ancora una volta in svantaggio poiché non dispongono di misure necessarie. Se, per esempio, ci si trova in un villaggio turistico e si deve raggiungere un’area solo salendo le scale. Per chi si trova su una sedie a rotelle, tutto questo è soltanto motivo di difficoltà. Quando, in realtà, basterebbero strumenti che agevolassero il loro spostamento. Uno tra questi, potrebbe essere il montascale a piattaforme. In modo tale da incrementare l’inclusione di queste persone.

Infine, ci sono le molestie. Quando si parla di ciò, le persone con disabilità vengono denigrate con parole e azioni offensive, umilianti e dolorose. E’ il caso in cui ci si trovi, ad esempio a scuola. La molestia nasce da un alunno non disabile che dice al suo compagno con disabilità di non volersi sedere accanto a lui. Il motivo? Per paura di poter diventare anche lui stesso disabile.

Dunque, come abbiamo visto, le persone con disabilità si ritrovano a sentirsi esclusi da qualsiasi contesto sociale. In realtà, tutto ciò che servirebbe è l’inclusione. Nasce un bisogno principale da parte degli individui diversamente abili. In questo caso, è proprio quello di riuscire a sentirsi partecipi di qualcosa come tutti gli altri. Sapere di poter partecipare ad una gara o visitare un villaggio turistico, avendo le misure necessarie per facilitarne il movimento. Così come ogni persona debba avere un’opportunità di far parte della società. Lo stesso principio vale anche per le persone diversamente abili.

Quindi: le proprie capacità, la provenienza, l’età e il sesso non devono influire. Basterebbe dare un peso equo a tutti gli individui. Solo in questo modo, non ci sarà una distinzione tra “persone normali” e non. Così facendo, tutte le persone saranno accettate nello stesso modo. Per poter garantire ciò, bisognerà partire dall’inclusività. Capire quali sono i vari elementi che possono far sentire una persona inclusa nella società attuale.