Castagnitto
Castagnitto

Il Roero nel grande PiemonteROERO Ppanorama

Un terroir tutto da scoprire e conoscereVeduta

Alla scoperta di un terroir “ROERO” per una pausa in relax, con momenti gourmet di altissimo livello, immersi nella natura, per rivivere la storia attraverso l’arte, lasciarsi emozionare dal design, farsi incantare dalle voci dei grandi scrittori, che scandagliano  tra le tradizioni: sarà per tutti  un arricchimento, un piacere estetico e sensoriale, una pausa mindfulness .In auto, in moto, in bici, a piedi, a cavallo. Eccoci nel piccolo territorio del basso Piemonte, caratterizzato da ondulate colline coperte da vigneti e alberi da frutto,  borghi e antichi castelli, situato nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo. Prende il nome dalla famiglia omonima, la casata astese dei Roero, che a partire dal periodo medioevale e per vari secoli ha dominato su questo territorio. Il nostro viaggio a  Castagnetum At Tanagrum”: o semplicemente  Castagnito un nome composito, che sin da subito racconta un po’ di più su un territorio che è parte viva ed integrante del Roero, una molteplice serie di vocazioni a tutto ciò che è natura, a quanto scorre, a quanto cresce. Tra gli alberi di castagno con lo scorre del fiume Tanaro: un paese in continua evoluzione. Panorami dolci verdi e tranquilli che ti portano ad un  relax tutto l’anno, ad esempio  la cima del Castel Verde, estremo di un castello ora scomparso, e sulle cui pendici sorge la Casa Comunale nata come cascina dei Conti Roero. Una pace che toglie il suo “quasi” e si corona ogni anno, alla vigilia di Pasqua, dal rito del “Suonare le conchiglie” che per un giorno si sostituiscono al suono delle campane taciute dalla morte di Gesù in Croce. Segno di mare, che c’era qui prima dell’uomo: cenno di acqua e di sale, omaggio che si ripete nell’essere Castagnito una tappa sulla “Via del Sale”, onorata ancora oggi dai “Cartuné” con i loro cavalli e le loro carrozze, che in questo paese sono “di casa”. Più che un paese, sembra un cammino, in cui è facile inebriarsi già di pensieri inclini al frutto che porta dalla vigna alla cantina, e termina nel bicchiere e nel cuore: come vino, nel solco d’eccellenza del Barbera Doc e del Roero Arneis Docg. Una passeggiata  innovativa, un percorso di visita, tra filari e arte pura. Tra  i “Sentieri dei Frescanti” sono percorsi che attraversano il territorio del Roero e abbracciano oltre sette secoli di arte e storia, svelando una serie di affascinanti e preziosi affreschi dipinti tra il X ed il XVIII secolo.V Una tappa a Castellinaldo d’Alba alla Cappella di San Servasio. Un antico luogo di culto dalle origini misteriose. L’atmosfera pacifica della collina ed il suo meraviglioso affaccio verso Sud possono facilmente far immaginare che, in un tempo lontano, questo altare naturale venisse visitato per vegliare i boschi e i panorami sottostanti. In seguito il sito divenne sede di una cappella dedicata a San Servasio, vescovo di Tongres del IV secolo, celebre per la sua lotta contro l’eresia Ariana. Ha mantenuto la sua atmosfera quieta e riflessiva e al suo interno due deliziosi cicli di affreschi cinquecenteschi.

Le Panchine
Le Panchine

Poi eccoci tra le vigne alla scoperta di qualcosa che sorprende le  Big Bench grandi panchine di Chris Bangle, ormai un’attrazione simbolo dell’Alta Langa, nasce l’iniziativa BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala. BBCP è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano insieme alla moglie Catherine, cittadini di Clavesana dal 2009, per unire la creatività del team di designer della Chris Bangle Associates S.r.l. alle eccellenze artigiane di quest’area del Piemonteostu di djun

ostu di djun

Una tappa serale da “Ostu Di Djun” ospiti di Luciano Marsaglia  il proprietario, un  vero mattatore che riesce a conquistare tutti gli ospiti. Questo locale offre ai suoi clienti cucina tipica del  Roero.

Luciano Marsaglia
Luciano Marsaglia

La ricetta del successo del ristorante Ostu Di Djun sono i suoi gustosi ravioli, gli antipasti “la rus”  del posto e la  gorgonzola. tutto è poesia per il palato e tra i bolliti le carni piemontesi i dolci particolari il torrone per citare qualche specialità, po una carrellata di vini locali e per finire le grappe e gli amari tutto è sapore e golosità. Il simpatico personale lavora duramente, ha un atteggiamento positivo e rende questo posto meraviglioso. Questo posto è da tenere in considerazione per il servizio favoloso. Per parlare dell’intrattenimento musicale che accompagna le cene al pianoforte il vigile urbano del paese, che appassiona tutti con i suoi canti Osteria da assolutamente provare  in Via S. Giuseppe, 1,  Castagnito (Cuneo) si consiglia di prenotare data la grande affluenza al ..Telefono: 0173 213600GTerre Alte

Per raccontare un territorio è nata l’associazione Culturale “TERRE ALTE” la nostra super Guida “Roberta” che ci ha raccontato e fatto apprezzare questo bel Roero. L’associazione è nata per valorizzare un territorio ricco di luoghi di grande interesse paesaggistico e culturale da scoprire attraverso una forma di turismo attivo ed esperienziale. Sulle dorsali silenziose di queste colline si possono scoprire gioielli botanici, come le splendide fioriture delle orchidee spontanee, antiche borgate in pietra arenaria, panoramici sentieri percorsi un tempo da mercanti e contrabbandieri. A piedi, tra cime battute da un vento che porta i profumi del vicino mare, si può scoprire un mondo ricco di storia e di cultura: dai castelli alle chiese romaniche, ricche di affreschi secolari ed ai luoghi letterari descritti, nelle loro opere, da scrittori nati su queste colline: Beppe Fenoglio e Cesare Pavese. E godere di un territorio spettacolare. “Il territorio è un’opera d’arte: forse la più alta , la più corale che l’umanità abbia espresso…” Le escursioni sono guidate da guide specializzate che vi racconteranno le bellezze e la storia del territorio collinare. Un territorio ricco e vario che in ogni stagione offre al turista e all’appassionato atmosfere di grande fascino. Camminando accompagnati si ha la possibilità di conoscere tutti i segreti e la storia della Langa e del Roero e vivere una esperienza indimenticabile. Contatti: www.terrealte.cn.itAntonio Ccosta e Consorte Antonella

Antonio Coscia e Consorte Antonella

Il nostro viaggio con tinua al Wine & Rooms  Costa Catterina, con il  loro Vino della casa Reale .Eccoci al confine tra Castagnito e Castellinaldo, in località Djun nelle terre del  Roero, troviamo la “Costa Catterina”, l’azienda agricola di Antonio Coscia che insieme alla moglie Antonella e con validi  collaboratori, porta avanti l’attività di famiglia producendo tutti i più  caratteristici vini D.O.C. e D.O.C.G del Roero e delle Langhe, grazie all’esposizione delle vigne in diversi territori. Costa Catterina, nata nel 1897 con il bisnonno, ufficializza la propria forma giuridica, quando Antonio, quarta  generazione della famiglia Coscia, prende in mano le redini dell’azienda di famiglia, dedicandone alla madre l’attività. Costa Catterina, azienda a vocazione prettamente vitivinicola si estende su una superficie di 15 ettari divisi in più appezzamenti ubicati nel comune di Castagnito d’Alba e zone limitrofe.I vini di Costa Catterina

I vini di Costa Catterina

I vini dell’azienda sono particolarmente apprezzati dal mercato estero e con una notevole richiesta nella costa meridionale francese al punto da divenire nel 2011, cantina selezionata dalla casa Reale Monegasca e non solo,  difatti l’azienda vanta clienti diretti VIP internazionali. Antonio Coscia e SAR Alberto di Monaco Antonio Coscia e Antonella Arrigo, compagni nella vita e colleghi nel lavoro, il loro incontro porta Antonella a decidere di sposare non solo Antonio ma ad abbracciare e a dedicarsi totalmente all’attività di famiglia. Se Antonio è il volto della Costa Catterina nei vari eventi dedicati al vino, Antonella è il punto di riferimento fatto di pragmatismo nell’organizzazione e nella gestione amministrativa dell’azienda arrivata, grazie al loro coraggio alla quarta generazione.  Il Loro Bed & Breakfast  dove: Stare bene in vacanza è fondamentale e pochi fattori lo rendono possibile. Uno di questi è sicuramente trovare un ambiente in cui potersi rilassare e sentirsi come a casa, a questo, Costa Catterina aggiunge spirito di accoglienza, tanto amore e buon vino. Le tre camere a disposizione degli ospiti, riportano i nomi dei loro vini – Arneis Barbera e Nebbiolo – ampie ed arredate con gusto senza abbandonare la rusticità di qualche elemento per regalare un angolo di tranquillità, quella tranquillità tipica delle case immerse nel verde ma con tutti i comfort.

Costa CAtterin a
Costa CAtterin a

Costa Catterina WINE & ROOMS
Via Castellinaldo 14 – Castagnito (CN)
www.costacatterina.com
info@costacatterina.com

 

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