Torino terrazza La Pista
Torino terrazza La Pista

Ristorante La Pista di Gerla 1927Fabrizio Tesse La Pista

Fabrizio Tesse La Pista

a Torino – LingottoLaPista VelvetStudio FotoBarbaraCorsico

LaPista Velvet Studio Foto Barbara Corsico

Brilla una nuova stella nel cielo di Torino, è quella dello chef Fabrizio Tesse che, dal mese di settembre, guida il ristorante La Pista di Gerla1927.  Posta sul tetto del Lingotto, luogo iconico della città e simbolo del saper fare nel mondo, La Pista permette di vivere un’esperienza immersiva, altamente appagante per il palato e al contempo emozionante e suggestiva. Il design e le ambientazioni interne – curate dall’architetto Gianluca Bocchetta – le composizioni floreali alle pareti, i colori salvia e avorio degli arredi e l’albero della vita al centro della sala, richiamano atmosfere del lontano Oriente.

La creatività di Tesse propone un viaggio tra i sapori della cucina ligure e piemontese, contaminate da quelle esotiche, conosciute ed amate nei suoi viaggi in giro per il mondo. Nasce così l’idea di cucina dello chef, ‘l’innovazione codificata’ che: “partendo dalla selezione delle materie prime – spiega Tesse – interpreta in maniera personale e moderna sapori riconosciuti, che tutti hanno nella memoria, svelandoli in abbinamenti sofisticati ed innovativi”.  La Pista Testacoda ph.Chiara Inglese

La Pista Testacoda ph.Chiara Inglese

La carta esalta i prodotti di stagione e del territorio, lasciando spazio alle carni – faraona, cervo, anatra – e al pesce. Tra le proposte spicca Testacoda, in omaggio al luogo che ospita il ristorante, la storica pista di collaudo delle auto Fiat. Qui, una nota la merita pure l’abbinamento suggerito dal sommelier Alessandro Guglielmi – un Americano Vandalo – un cocktail di Vermouth Vandalo, Bitter Martini, albume d’uomo, succo di arancia ed estratto di barbabietola. Altrettanto intriganti si rivelano l’Amuse Bouche, una polentina con merluzzo, latte di agnello e caviale di aringa e gli Gnocchi di seppia, lemongrass e caviale, in brodo di funghi di porcini. Il connubio tra Piemonte e Liguria trova sublimazione nel Plin d’orzo, Prescinsêua e scampi, nel quale il Plin classico piemontese viene realizzato con un impasto speciale a base di orzo ed abbraccia idealmente la Liguria accogliendo come ripieno la Prescinsêua, formaggio tipico della focaccia di Recco. Il viaggio nei sapori è piacevolmente interrotto dalle attenzioni dello staff di sala che porge ai commensali delle salviette aromatizzate all’arancia e all’anice, un’autentica coccola.LaPista VelvetStudio FotoBarbaraCorsico

LaPista Velvet Studio Foto Barbara Corsico

In un crescendo rossiniano si giunge al dessert. Anche qui la stagionalità indirizza la proposta: Foliage, cachi, castagne e nocciole, perfetto ensemble di sapori d’autunno, in abbinamento con un delicato calice di Kabir Moscato di Pantelleria Donnafugata.  Si chiude, dopo un ottimo caffè, con la Petit Patisserie e qui il plauso va a due chicche: Lollipop al rum e lime ricoperto di cioccolato bianco e l’Ostrica con perla al frutto della passione. Lo chef Tesse e il ristorante La Pista propongono 3 percorsi di degustazione: 7 corse, 5 corse e Anatra in tre servizi.LA PISTA Ristorante Torino

La Pista
Via Nizza 262, Torino
Tel. 011.19173073
www.ristorantelapista.com

ALESSANDRO SARTORE
Servizio a cura di Alessandro Sartore

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