VALTARO

Se diciamo “Alta Valtaro” la prima immagine che appare nella nostra mente sono i porcini, quei funghi gustosi e profumati che pian piano si fanno strada nel nostro immaginario diventando addirittura un goloso piatto da inforchettare, e così pensandoci ancora un po’, quel piatto sta fumando proprio sotto il nostro naso. La mente fa miracoli, lo si sa, è cosa nota! Anche perché i porcini di questi tempi non si raccolgono!

E quindi riproviamo ancora, pronunciamo: “Alta Valtaro”. Stavolta la nominiamo a voce ancora più alta: “Altaaaa Val Taroooo”.

Cosa vediamo? Scarpe comode, una tenuta ginnica, e tanta voglia di outdoor!

É esattamente così. L’Alta Valtaro sarà la vostra destinazione prediletta per vivere strabilianti escursioni fuori dalle rotte canoniche.

É quindi si parte, cammina, osserva, perditi nel verde rigoglioso dell’Alta Valtaro, dove le Cascate delle Miniere di rame di Santa Maria del Taro vi catapulterà in una specie di Narnja nostrana. E poi ancora l’antica strada di pellegrinaggio, la Via degli Abati, è una valle ricca di percorsi naturalistici, meno noti rispetto alle più blasonate zone montane del nostro Paese e tutti da scoprire.

Chi preferisce spostarsi a piedi, affidandosi ai grandi conoscitori del territorio, non può che rimanere abbagliato di fronte alla varietà di avventure ideate dalle guide trekking di Taro Ceno, che prevedono una proposta particolarmente fitta di itinerari da percorrere.

Angolo di terra emiliana tra la Liguria e la Toscana, l’Alta Valtaro è un paradiso per tutti gli amanti della natura che vogliono lasciarsi alle spalle lo stress della città e della vita quotidiana.

Centinaia i sentieri, tra quelli di montagna, che si spingono ai confini regionali, li potrete percorrere a piedi, in mountain bike o e-bike, tanti sono i centri noleggio! Le cime del Molinatico, del Pelpi e del Penna, orgogliose montagne con pareti da scalare per i più arditi, vi attendono. Per chi ama un outdoor più soft tanti i sentieri praticabili che  tra rifugi e chalet, fino a luoghi incantevoli come il Lago Martino e il Groppo di Gorro.

C’è anche un’oasi WWF, la Riserva naturale dei Ghirardi, con centro visite, molte attività programmate e sentieri sempre aperti.

Aguzzate i vostri sensi, l’Alta Valtaro, non sarà solo un percorso per chi ama lo sport, ma sarà sopratutto un percorso dell’anima. I rumori del bosco, lo scrosciare dei fiumi, antichi cippi, resti di case, di chiese, di miniere, saranno le tappe dolci ed emozionanti che vi porteranno in fondo a voi stessi.

Tutti i sentieri CAI sono ben segnalati e puliti, ci sono cartine acquistabili o siti web dove si trovano i tracciati, per tutte le info visita il sito www.turismovaltaro.it.

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