Il Poseidonia Beach Club inaugura la stagione 2026 con un nuovo progetto dedicato alla sostenibilità gastronomica: il Menù a Spreco Ridotto e Cucina Circolare. Un’iniziativa che trasforma la ristorazione quotidiana in un modello concreto di economia circolare, valorizzazione del territorio e gestione responsabile delle risorse. Non si tratta soltanto di una proposta “green”, ma di un sistema organizzato che coinvolge cucina, pizzeria, sala, bar e fornitori locali. L’obiettivo è ridurre gli sprechi alimentari attraverso procedure interne, controllo delle eccedenze e monitoraggio costante dei risultati. Il progetto rafforza inoltre il percorso già avviato dal Beach Club con la certificazione ISO 20121:2024 per la gestione sostenibile degli eventi.

Cucina circolare e sostenibilità concreta
Secondo Gianni Rizzo, la sostenibilità non deve essere vissuta come una rinuncia. Al contrario, rappresenta un modo più evoluto di fare ristorazione, capace di rispettare ingredienti, produttori e territorio. Per questo motivo il nuovo menù nasce da una logica di cucina circolare, nella quale ogni materia prima viene valorizzata lungo tutto il processo produttivo. Il progetto prende ispirazione anche dai principi dell’economia circolare richiamati dalla ISO 59004:2024. L’obiettivo è mantenere il valore delle risorse il più a lungo possibile, riducendo dispersioni e sprechi. In pratica, significa pianificare meglio gli acquisti, utilizzare in modo intelligente gli ingredienti e recuperare eccedenze controllate senza compromettere qualità e sicurezza alimentare.

I piatti simbolo del Menù Spreco Ridotto
Il nuovo percorso gastronomico propone piatti che uniscono creatività, tecnica e identità mediterranea. Tra le preparazioni più rappresentative troviamo le bombette reinterpretate con ingredienti di filiera controllata, gli spaghetti con tenero di broccolo e i crostini con pomodori semi-dry e alici di menaica. Ingredienti e parti normalmente considerate secondarie diventano così protagonisti di ricette eleganti e contemporanee. La filosofia del progetto non punta infatti a una “cucina del recupero”, ma a una cucina di metodo. Ogni elemento viene studiato per ridurre sprechi e generare nuovo valore gastronomico. Il risultato è un’esperienza culinaria che conserva qualità, estetica e autenticità mediterranea.

Monitoraggio dei risultati e qualità misurabile
Il Menù a Spreco Ridotto ideato dallo chef Costantino Buono è supportato da un sistema di monitoraggio interno. La struttura analizza diversi parametri, tra cui:
- quantità di rifiuti organici prodotti;
- riduzione degli sprechi alimentari;
- utilizzo di ingredienti locali e stagionali;
- food cost collegato alle eccedenze evitate;
- numero di piatti circolari presenti nel menù.
L’obiettivo è rendere la sostenibilità verificabile e migliorabile nel tempo. Attraverso raccolta dati e analisi periodiche, il Beach Club può ottimizzare continuamente processi e organizzazione. Questa attenzione si traduce anche in una migliore esperienza per il cliente, sempre più sensibile ai temi della sostenibilità ambientale e della qualità alimentare.

Il Cilento protagonista dell’esperienza gastronomica
Per il Poseidonia Beach Club il progetto ha anche un forte valore culturale e territoriale. Ridurre lo spreco significa valorizzare il Cilento come luogo di conoscenza, tradizioni e cultura mediterranea. Significa inoltre sostenere la filiera locale del pescato e dei prodotti agricoli, promuovendo un modello di ospitalità più responsabile. La ristorazione diventa così uno strumento di racconto del territorio di Ascea Marina e delle sue eccellenze gastronomiche. In un contesto dove mare, terra e tradizioni convivono, il Beach Club si conferma un laboratorio permanente di turismo sostenibile e innovazione organizzativa applicata all’ospitalità costiera. Per maggiori informazioni sulla struttura è possibile visitare il sito ufficiale del Poseidonia Beach Club.
Un nuovo modello di ospitalità sostenibile
Il Menù Spreco Ridotto rappresenta una nuova visione della ristorazione contemporanea. Una visione che mette insieme sostenibilità, qualità gastronomica e organizzazione efficiente. Secondo Gianni Rizzo, offrire un’esperienza autentica significa lavorare meglio e sprecare meno valore. In questo senso, il menù non è soltanto una proposta culinaria, ma un vero metodo operativo capace di coniugare innovazione, cultura mediterranea e rispetto per il territorio. Il progetto del Poseidonia Beach Club dimostra come la sostenibilità possa diventare un elemento concreto di competitività e identità nel settore dell’ospitalità italiana.












