ASPARAGI.10
Asparagi.10

GLI ASPARAGI

PROPRIETA

RICETTE 

Il termine asparago (dal greco aspharagos, che è dal persiano asparag, ossia germoglio) può designare sia l’intera pianta che i germogli della pianta Asparagus officinalis L. una specie di angiosperma monocotiledone. L’asparago possiede particolari proprietà diuretiche, viene apprezzato dai buongustai e ha alle spalle una storia millenaria. È una specie dioica che porta cioè fiori maschili e femminili su piante diverse: i frutti (prodotti ovviamente solo dalle piante femminili) sono piccole bacche rosse contenenti semi neri. La pianta è dotata di rizomi fusti modificati che crescono sotto terra formando un reticolo; da essi si dipartono i turioni ovvero la parte epigea e commestibile della pianta. Nel caso di coltura forzata il turione si presenta di colore bianco mentre in pieno campo a causa della fotosintesi clorofilliana assume una colorazione verde. Se non vengono raccolti per il consumo dai turioni si dipartono gambi di lunghezza variabile da 1 a 1,5 m; tali gambi vanno raccolti quando ancora essi non hanno raggiunto una dura consistenza. Le foglie di questa pianta sono minute e ramificate. Diversamente da molte verdure, dove i germogli più piccoli e fini sono anche più teneri, gli steli più grossi dell’asparago hanno una maggiore polpa rispetto allo spessore della pelle, risultando quindi più teneri.

  • I TIPI DI ASPARAGO:ASPARAGO.1

Si distinguono soprattutto per aspetto, sapore e tipologia di coltivazione; la composizione chimica, invece, risulta pressappoco la stessa. L’asparago bianco, ad esempio, è tale in quanto viene coltivato in assenza di luce, così facendo viene bloccata la fotosintesi naturale. L’asparago può essere coltivato nei campi oppure in apposite serre dette asparagiaie; ciò può essere realizzato in due modi:   tramite la semina da marzo a giugno in una terra ricca e friabile intervallandole di 5–10 cm a seconda della tipologia utilizzata, trapiantandone successivamente i rizomi direttamente per trapianto, su un suolo molto drenante, senza umidità. Una tale asparagiaia inizia a produrre già dopo 2-3 anni e continua la produzione per un’altra dozzina d’anni. La produzione ogni 100 m2 è di 60–100 kg.

  • STORIA:

Fu coltivato e utilizzato nel Mediterraneo dagli egizi e in Asia Minore 2000 anni fa, così come in Spagna. Mentre i greci non sembra che coltivassero gli asparagi, i Romani già dal 200 a.C. avevano dei manuali in cui minuziosamente se ne espone la coltivazione. L’asparago fu appunto citato da Teofrasto, Catone, Plinio e Apicio; in particolare questi ultimi due ne descrissero accuratamente non solo il metodo di coltivazione, ma anche quello di preparazione. Agli imperatori romani gli asparagi piacevano così tanto, che, ad esempio, sembra che abbiano fatto delle navi apposite per andare a raccogliere, navi che avevano come denominazione proprio quella dell’asparago (“asparagus”). Dal XV secolo è iniziata la coltivazione in Francia, per poi, nel XVI secolo giungere all’apice della popolarità anche in Inghilterra; solo successivamente fu introdotto in Nord America. I nativi americani essiccavano gli asparagi per successivi usi officinali.

  • COMPOSIZIONE E PROPRIETA OFFICINALI:.

Asparagi bianchi e verdi, della stessa famiglia dell’aglio e della cipolla, l’asparago condivide con essi anche alcune proprietà positive (grazie all’effetto diuretico è un coadiuvante contro gotta, calcoli renali, reumatismi e idropisia). In particolare esso ha un ruolo attivo nella diminuzione di casi di eczema. La composizione chimica dell’asparago è la seguente:   L’asparagina è uno degli amminoacidi presente in abbondanza, che serve alla fabbricazione di numerose sostanze proteiche, e dunque per la trasformazione dello zucchero. Ricco di rutina che serve a rinforzare le pareti dei capillari. Acido folico è presente in abbondanza. Manganese e vitamina A che hanno un effetto benefico sui legamenti, sui reni e la pelle. Fosforo e vitamina B che permettono di contrastare l’astenia – Calcio – magnesio – potassio Povero di sodio – Carboidrati: 3,2 – Proteine: 3,5 – Grassi: 0,2 (non contiene Colesterolo) Acqua: 90% – Parte edibile: 52% – Calorie: 25 Kcal/100g (considerate davvero poche) Alcuni dei componenti dell’asparago sono metabolizzati ed espulsi tramite l’urina, dandole un tipico e forte odore da alcuni ritenuto sgradevole. Esso in particolare è causato da alcuni prodotti di degradazione contenenti zolfo (in particolare tioli e tioesteri).L’analisi chimica approfondita ha rivelato che si tratta di derivati delll’acido asparagusico (1,2-ditiolan-carbossilico) e cioè del bis-(metiltio)-metano e degli esteri metilici dell’acido tioacrilico e (3-metiltio)-tioproprionico. Tale odore caratteristico, stando a uno studio inglese ( (EN) [1]), è prodotto solamente dal 40% delle persone e rilevato da una percentuale simile, senza però che ci sia alcuna correlazione tra coloro che producono tale odore e coloro che riescono a rilevarlo. Uno studio più recente ( (EN) [2]) invece sostiene che l’odore sia prodotto da tutti ma che sia effettivamente rilevato solo dal 40% delle persone e che questa capacità sia una ipersensibilità olfattiva specifica a questo odore.

  • ASPARAGO.2MODI D’USO:.

Molte altre piante vengono chiamate impropriamente asparagi, alcune delle quali possono essere usate in cucina al posto dell’Asparagus officinalis; in realtà si tratta di piante imparentate alla lontana con l’Asparagus officinalis: ne è un esempio l’Ornithogalum pyrenaicum, anche chiamato Asparago di Prussia. Alcuni tipi di Asparagus possono anche essere coltivati in casa come piante ornamentali. L’asparago selvatico che cresce spontaneamente nei boschi e che è oggetto di ricerca stagionale in alcune parti d’Italia è la specie Asparagus acutifolius.

  • IN CUCINA:

Il gusto dell’asparago evoca il sapore del carciofo; quando è fresco ha un sentore di spiga di grano matura, in particolare si distinguono: L’asparago bianco, che germogliando interamente sotto terra (e quindi in assenza di luce) ha un sapore delicato. L’asparago violetto, dal sapore molto fruttato, è in realtà un asparago bianco che riesce a fuoriuscire dal suo sito e, vedendo la luce, quindi a sua volta attuando la fotosintesi, acquista un colore lilla abbastanza uniforme. Ha un leggero gusto amaro. L’asparago verde che germoglia alla luce del sole come quello violetto, ha però un sapore marcato e il suo germoglio possiede un gusto dolciastro. È il solo asparago che non ha bisogno di essere pelato. In cucina si utilizzano germogli verdi o bianchi: gli steli dovrebbero essere duri, flessibili, resistenti alla rottura, dello stesso spessore e con le punte ancora chiuse, la base deve essere mantenuta umida, per mantenere il prodotto fresco. Per la preparazione, occorre tagliare le estremità legnose dell’asparago e, a seconda della tipologia, togliere eventualmente la pelle bianca fino a 4 cm sotto il germoglio od oltre nel caso di asparagi vecchi o particolarmente grandi. I cuochi più esigenti prima della cottura li immergono in acqua gelida e talvolta la pelle viene aggiunta all’acqua di cottura e rimossa solo alla fine poiché ciò, secondo alcuni, ne preserverebbe il gusto. L’asparago per essere consumato viene prima lessato a fiamma alta con acqua molto salata [senza fonte] per breve tempo oppure cotto a vapore; il tempo di cottura tipico per gli asparagi è 12-18 min. a seconda dello spessore. Dato che il germoglio è più delicato della base dello stelo, i risultati migliori si ottengono legando insieme non troppo stretti gli steli in modo che solo la parte inferiore sia cotta in acqua bollente, mentre i germogli, fuoriuscendo dall’acqua, subiranno una cottura a vapore. A tal proposito esistono pentole speciali di forma cilindrica alta e stretta, dotate di un cestello a base perforata e con maniglie, che rendono il processo di legamento degli steli superfluo. Per preservarne il colore vivo qualcuno consiglia di bagnarli in acqua gelata immediatamente dopo la cottura. L’asparago può essere servito in varie maniere e, a seconda delle tradizioni locali, esistono diverse preparazioni tipiche. Gli asparagi verdi in Italia sono spesso serviti facendoli saltare in padella previa lessatura, semplicemente con burro o burro e parmigiano (“asparagi alla parmigiana”). Inoltre possono venire accompagnati da uova al burro e formaggio grattugiato o sode. In Francia e in Germania è tipico servire gli asparagi bianchi con la salsa olandese. Alternativamente possono essere serviti con vinaigrette, salsa burro-bianco (FR), con salsa maltese, salsa bolzanina, burro sciolto, o un filo di olio d’oliva e del Parmigiano reggiano. Preparazioni più elaborate sono: saltati in padella con funghi e serviti come accompagnamento della Faraona. Gli asparagi possono essere usati per preparare risotti, zuppe, mousse o in vellutate. Nei ristoranti cinesi è possibile assaporare l’asparago fritto accoppiato a pollo, gamberi o manzo.

  • …….e adesso alcune ricette consigliate dalla redazione….ASPARAGO.5

 

PASTA ALLA CREMA DI ASPARAGI

Ingredienti per 2 persone

* 300 g di asparagi   * 250 ml di brodo vegetale * 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva * 2 spicchi d’aglio * sale * pepe * 2 cucchiai di panna fresca * 160 g di pasta * sale

  • Preparazione

Lavare accuratamente gli asparagi sotto acqua corrente, rimuovere la parte bianca del gambo, raschiarli con un coltello non troppo affilato facendo molta attenzione a non toccare le punte, fragili e delicate. Tagliare i primi 2-3 cm di punta ed affettare il gambo a tondini di mezzo centimetro di spessore. Scaldare il brodo. Mettere in una padella l’olio, l’aglio e farlo ben dorare su fiamma vivace. Togliere l’aglio, unire gli asparagi, un pizzico di sale, una grattugiata di pepe e far cuocere per qualche minuto a fiamma vivace. Unire un mestolo di brodo vegetale, coprire e cuocere a fiamma media per 10 minuti circa. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo unire altro brodo vegetale. Trascorso il tempo di cottura selezionare le punte e tenerle da parte. Mettere i restanti asparagi nel mixer e tritarli finemente fino ad ottenere una crema. Metterla in una ciotola abbastanza grande da condirvi dentro la pasta ed unire la panna. Amalgamare. Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e condirla con la crema di asparagi nella ciotola. Se si utilizza un formato di pasta corta, scolarla con una ramina a maglie fini direttamente dentro la zuppiera. Mescolare accuratamente e servire decorando con le punte di asparagi tenute da parte ed una grattugiata di pepe .

 

ASPARAGO.9ASPARAGI LESSATI  

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di asparagi (qui la scheda), sale.

  • Preparazione

Lavate gli asparagi: il modo migliore è di metterli in un contenitore alto con le punte rivolte verso il basso e lasciarlo sotto l’acqua corrente per circa mezz’ora: questo permette di rimuovere la sabbia o la terra spesso imprigionata nelle punte. Eliminate le foglioline esterne raschiando con un coltellino. Anche qui si trovano spesso tracce di terra o sabbia che è necessario rimuovere, perché sarebbe poi molto sgradevole sotto i denti. Nel caso ci fosse uno strato esterno più duro, può essere utile spellare gli asparagi con un pelapatate: questo permette di ottenere una cottura più uniforme. Allineate le punte degli asparagi e legateli in uno o più mazzetti. Per una grande quantità è più comodo fare 2 o 3 mazzetti piccoli o addirittura un mazzetto per ogni commensale. Tagliate ora la base degli asparagi. Non è necessario eliminare tutta la parte dura ma è importante che gli asparagi abbiano tutti la stessa lunghezza. Sistemate i mazzetti di asparagi nel cestello dell’apposita pentola, alta e stretta. Se non avete questo tipo di pentola, sceglietene comunque una alta perché le punte non devono essere immerse nell’acqua bollente. Immergete il cestello nell’acqua bollente salata (l’acqua deve arrivare a circa 2 cm sotto le punte) e lasciate cuocere per 10 minuti circa con il coperchio. Saggiate la cottura con la punta di un coltellino che deve penetrare con facilità. Nota: se li preparate spesso, l’apposita pentola alta è un acquisto indispensabile: permette una cottura perfetta e inoltre vi aiuto molto nella scolatura degli asparagi che sono molto fragili una volta coti.

ASPARAGO.4ASPARAGI ALLA PARMIGIANA

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di asparagi lessati, 80 gr di burro,

50 gr di Parmigiano grattugiato

•           Preparazione

Sciogliete il burro in un pentolino a bagnomaria. Quando gli asparagi sono cotti, toglieteli dal cestello e tagliate lo spago. Sistemate sui piatti e versate il burro a filo. Cospargete con il formaggio e servite subito.

ASPARAGO.6ASPARAGI CON CREMA DI UOVA

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di asparagi lessati, 4 uova, 20 gr di burro, 50 gr di Parmigiano grattugiato, sale.

•           Preparazione

Scaldate un pentolino antiaderente su fuoco bassissimo e fatevi sciogliere il burro. Sbattete le uova con mezzo cucchiaino di sale e 4 cucchiai di acqua e versate nel pentolino. Fate ispessire la crema mescolando sempre con una frusta a mano : dovete ottenere alla fine una consistenza cremosa, senza grumi. Unite il formaggio e servite subito con gli asparagi.

ASPARAGI ALLA FIAMMINGAASPARAGO.7

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di asparagi lessati, 4 uova sode, 50 gr di burro.

•           Preparazione

Sgusciate le uova sode che devono essere tiepide o fredde. Schiacciatele con una forchetta per sbriciolarle. Nel frattempo, fate sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria. Servite gli asparagi su piatti caldi, cospargete le punte con le uova e versatevi il burro fuso.

ASPARAGI ALLA MILANESE

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di asparagi lessati, 4 uova, 20 gr di burro, 30 gr di Parmigiano grattugiato, sale.

•           Preparazione

Scaldate il burro in una grande padella antiaderente su fuoco medio. Sgusciatevi le uova senza romperle (meglio sgusciarle in una tazzina prima di versarle nella padella) e cuocetele sempre su fuoco medio, fino a quando tutto il bianco sarà rappreso. Salate leggermente la superficie a fin cottura. Sistemate un uovo su ogni piatto di asparagi e cospargete con il formaggio.  

ASPARAGO.3RISOTTO CON CREMA DI ASPARAGI

Ingredienti per 4 persone:

Asparagi bianchi 500 gr – Brodo vegetale 1 litro circa – Cipolle1grande (dorata o bianca) – Mascarpone 125 gr – Olio extravergine di oliva 4 cucchiai – Pepe macinato al momento a piacere Prezzemolo tritato 1 cucchiaio – Riso Carnaroli 320 gr – Sale q.b

•           Preparazione

Lavate gli asparagi sotto l’acqua corrente, poi raschiate via la parte esterna più dura (senza toccare le punte), tagliate la parte legnosa, ed eventualmente pareggiateli con l’aiuto di un coltellino o con un o pelapatate. Legate gli asparagi con dello spago da cucina, poi poneteli a lessare per circa 20 minuti in acqua salata in una pentola alta e stretta, dalla quale dovranno fuoriuscire solo le punte, che cuoceranno con il vapore stesso dell’acqua. Trascorsi i 20 minuti togliete gli asparagi dall’acqua e metteteli a sgocciolare, poi appena saranno tiepidi, tagliate via le punte, mettetele da parte e tagliate i gambi a pezzetti. Ponete in un tegame 2 cucchiai di olio e 20 gr di burro, aggiungete mezza cipolla tritata e fatela dorare, poi aggiungete i gambi di asparagi a pezzetti e dopo qualche minuto fateli stufare assieme ad un mestolo di brodo vegetale; appena il brodo si sarà consumato aggiungete il mascarpone, fatelo sciogliere bene e poi frullate il tutto.In un altro tegame capiente, ponete due cucchiai di olio, il restante burro e la restante cipolla tritata, che farete dorare e poi aggiungerete il riso, che farete tostare per qualche minuto; a questo punto, a poco a poco, aggiungete il brodo vegetale, fino a cottura ultimata. Cinque minuti prima della fine della cottura, aggiungete al riso la crema di asparagi bianchi precedentemente preparata, aggiustate di sale e pepate; appena spegnerete il fuoco aggiungete il prezzemolo tritato, mescolate bene e servite immediatamente cospargendo il risotto, volendo, con del Parmigiano Reggiano grattugiato. Il risotto alla crema di asparagi è mantecato con del mascarpone misto ad asparagi in crema e spolverizzato di prezzemolo; servite il risotto guarnendo il piatto di portata con le punte degli asparagi e ciuffetti di prezzemolo.