San Martino

A cura di Paolo Minotti

Così recita un antico detto popolare diffuso in varie zone d’Italia, che fa riferimento ad un periodo della durata di circa tre giorni che cade nella prima metà del mese di novembre. Tali giornate segnano, nel bel mezzo dell’autunno, una inversione di marcia delle condizioni climatiche. Dopo i primi freddi e le prime nevicate, generalmente arriva il bel tempo con temperature in rialzo rispetto alle medie stagionali. L’11 novembre si celebra San Martino, il santo protettore dei pellegrini e dei viandanti e, in molti Paesi europei, è un giorno dedicato alla modestia e all’altruismo. L’idea di chiamare quei giorni “L’estate di San Martino” unisce la liturgia cristiana con la tradizione contadina, visto che proprio in questi giorni vengono aperte le botti per i primi assaggi del vino novello. Narra la leggenda che Martino, un cavaliere non religioso, un giorno di freddo intensissimo, incontro sulla sua strada un povero viandante mezzo nudo che tremava di freddo. Nonostante egli stesso avesse freddo, impietosito tagliò metà il suo prezioso e caldo mantello per donarlo al povero viandante. Quella stessa notte gli apparve in sogno Gesù avvolto nel mezzo mantello che egli aveva donato al povero, e allora capì che quella era stata una sorta di prova.

Guardando alla storia, risulta che Martino (da Tours) nacque intorno al 317 da una nobile famiglia. Si convertì al cristianesimo dopo l’episodio del mantello, fu battezzato e dopo vent’anni di carriera militare divenne Vescovo di Tours nel 371. Fu lui a fondare il monastero di Ligugé, il più antico d’Europa. Morì l’8 novembre del 397 a Candes, vicino a Tours.

Tra le altre tradizioni legate al nome di San Martino c’è anche quella di essere il patrono dei cornuti. Per alcuni questa tradizione è legata alle corna del bestiame che nel mese di novembre vengono esposte nelle fiere, mentre altri lo collegano alle feste pagane promiscue che si svolgevano in questo periodo dell’anno. La figura del santo e la ricorrenza autunnale che ha preso il suo nome, nel tempo sono poi diventate le protagoniste di proverbi come “L’estate di San Martino dura tre giorni e un pochino” e composizioni letterarie, tra cui le bellissime poesie “San Martino, Novembre” di Giovanni Pascoli, “San Martino” di Giosuè Carducci e il romanzo “L’estate di San Martino” di Adalbert Stifter.

Chissà se anche quest’anno, nel weekend dell’11 novembre, San Martino ci donerà (nel rispetto della tradizione) delle belle giornate di sole!

Tratto da
24orenews.it Magazine Novembre 2022

COVER 24orenews.it Magazine Novembre 2022

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