Milano - Fontana a Pinocchio 1

Il bimbo che guarda… quel burattino che fu

Tutti conosciamo Pinocchio, il mitico burattino tanto caro alla nostra infanzia. Non tutti però sanno che nella nostra città vi è una fontana dedicata proprio al famoso burattino.
Era il 19 maggio 1956 quando il Comune di Milano inaugurò con una grande festa il campo giochi dei giardinetti di corso Indipendenza. Alla piccola folla di genitori accorsi a vedere il luogo in cui si sarebbero divertiti i loro figli fu svelato il pezzo forte del campo giochi, non un’altalena o un modernissimo scivolo, ma la “Fontana a Pinocchio” realizzata dallo scultore Attilio Fagioli.
Fagioli aveva plasmato il suo Pinocchio di bronzo proprio con la stessa curiosità e attenzione di Mastro Geppetto per il suo burattino di legno. L’opera ritrae il personaggio del capolavoro di Collodi diventato bambino, che osserva il corpo inanimato del burattino che era. Il monumento fu donato alla città dalla Famiglia Artistica (proprietaria della fonderia che ne produsse le fusioni). Sul pilastro che sorregge la scultura è inscritta una frase del poeta Antonio Negri: “Com’ero buffo quand’ero un burattino. E tu che mi guardi, sei ben sicuro di aver domato il burattino che vive in te?”.
Purtroppo, come spesso e volentieri accade, l’opera è stata nel tempo gravemente danneggiata dagli atti vandalici. Ai lati del basamento erano raffigurati il Gatto e la Volpe: del Gatto rubato rimangono solamente le impronte delle zampe e a Pinocchio è stato mozzato il naso (del quale – è pur vero – non era mai andato fiero). La fontana è inoltre da tempo inattiva.


Il Comune di Milano sta attuando un significativo piano di rinnovamento dei monumenti e delle fontane della città, che prevede entro il corrente autunno un intervento di restauro della storica fontana di Pinocchio, il rinnovamento del fondo vasca in tessere di mosaico e il recupero della pavimentazione posata a “palladiana” circostante al monumento.

Tratto da: Milano 24orenews ottobre 2012

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