Il Comune di Imperia, uno dei quattro capoluoghi di Provincia della Liguria, è forse il meno conosciuto dal punto di vista turistico. La città dopo anni in cui si è cresciuta intorno all’industria, ha ora dato inizio ad un percorso di riqualifica che la sta rendendo una meta emergente per il turismo balneare, ma non solo.
La particolarità della città sta proprio nella sua nascita, che ha portato la fusione di due Comuni che erano storicamente rivali tra loro, Oneglia e Porto Maurizio. Ciò ha portato Imperia ad avere due porti, due santi patroni, due stazioni ferroviarie, due centri. Queste divisioni negli anni sono lentamente scomparse e per quel che riguarda porto e ferrovia, i lavori in atto stanno creando un porto turistico unico e una sola stazione ferroviaria per la città.
Imperia: un itinerario possibile potrebbe seguire diversi filoni
Shopping: sotto i portici di via Bonfante di Imperia Oneglia sono concentrati i più importanti negozi della città. I portici sfociano in Piazza Dante, il centro della città di Imperia, con al centro la grande fontana rotonda, un simbolo per la città.
Nelle viuzze, carruggi e piazzette che dai Portici di Via Bonfante portano al porto, due volte alla settimana, il mercoledì e il sabato, si svolge il mercato rionale.
Mare: le spiagge a Imperia non mancano, bisogna solo capire quale spiaggia si cerca. La più “anziana” è la Spiaggia D’oro, nella zona Borgo Marina, dove torreggia la Palazzina Liberty, un piccolo esempio dello stile liberty e ormai un simbolo per Imperia. In questo spicchio di mare la spiaggia è sabbiosa, molti stabilimenti sono inoltre dotati di wireless, oltre che di palestra o estetista. La zona invece di Imperia Oneglia è più rocciosa, l’amante di questa tipologia di costa si troverà davanti un panorama eccezionale, frastagliata sì ma allo stesso tempo suggestiva. www.imperiaspiagge.it
Cultura
Imperia offre anche la possibilità di un tuffo nel passato. Il centro storico di Imperia Porto Maurizio, il Parrasio, è un intrico di viottoli e carruggi in salita, con chiesette, palazzi e scorci meravigliosi. Un percorso che ha il suo punto di partenza dal Duomo di S. Maurizio, XVIII-XIX secolo, fino alle logge di S. Chiara, sec XVIII.
Non si può non visitare Villa Grock, storico edificio in stile liberty costruito tra il 1927 e il 1933, in cui visse l’artista svizzero Adrien Wettach, il famoso clown Grock. Come spesso succede, il rapporto tra il famoso clown svizzero ed Imperia – iniziato verso il 1920 e terminato circa quarant’anni dopo con la sua morte – fu puramente casuale: transitò per la città durante una visita ai suoceri che si trovavano in vacanza da quelle parti, vi ritornò più volte, ed infine acquistò una casa con terreno per trascorrervi le vacanze.
Dopo anni di abbandono finalmente l’amministrazione Provinciale e Comunale sono riuscite ad acquistare la villa e a garantirne il completo restauro. Il futuro di questo storico edificio non potrà essere che diventare la sede de il “Museo del clown”, un luogo dove il visitatore sarà catapultato in un contesto di una clownerie divertente e coinvolgente. Inevitabili i musei dedicati all’olio e al mare, da sempre nella tradizione della città.
Dopo anni di abbandono finalmente l’amministrazione Provinciale e Comunale sono riuscite ad acquistare la villa e a garantirne il completo restauro. Il futuro di questo storico edificio non potrà essere che diventare la sede de il “Museo del clown”, un luogo dove il visitatore sarà catapultato in un contesto di una clownerie divertente e coinvolgente. Inevitabili i musei dedicati all’olio e al mare, da sempre nella tradizione della città.
Imperia: il Museo Navale Internazionale del Ponente Ligure
Fondato dal Comandante Flavio Serafini nel 1980, è una pregevole raccolta di testimonianze delle tradizioni marinare liguri e nazionali. Una volta costretto in alcuni locali in Piazza del Duomo, ha ora trovato nuova sede nei nuovi Magazzini Generali e Deposito Franco di Calata Anselmi. Importante novità che inaugurerà il trasferimento nella nuova sede è la donazione da parte di Patrizio Bertelli della prestigiosa imbarcazione Luna Rossa.
Museo dell’olivo
il museo dell’olivo è nato dalla decennale collezione della Famiglia Carli, fondatrice nel 1911 dell’industria olearia Fratelli Carli. Nel 1992 la collezione privata venne resa pubblica ed esposta nella palazzina liberty, antica sede dell’azienda olearia e che tuttora circonda lo stabilimento. L’intento è mostrare al visitatore la storia dell’olivo, le sue caratteristiche, la botanica e gli strumenti utilizzati negli anni per l’estrazione del pregiato succo. Esiste anche un’ala dedicata all’ulivo nella letteratura. L’orario delle visite è dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30 dal lunedì al sabato. Ingresso gratuito. Museo dell’Olivo – Via Garessio 13 – Imperia.
Particolare anche il museo del presepe di Imperia
Ha sede presso la Pinacoteca Civica in Piazza del Duomo, al piano terra del Palazzo del Collegio, prestigioso stabile ottocentesco. Il museo custodisce le 113 statuine che compongono il Presepe di Imperia, fatte costruire dalla famiglia Berio, nella prima metà del settecento, dal grande scultore genovese Anton Maria Maragliano. Nella sala vengono anche proiettati due video, il primo racconta la storia della famiglia Berio, antichi produttori di olio di oliva che seppero avviare un’azienda che arrivò ad essere una delle più importanti in Italia. Il secondo video è invece dedicato al restauro che ha permesso alle statuine di tornare al loro antico splendore. Il museo del presepe è aperto dal mercoledì a domenica dalle 16 alle 19.
Infine impossibile non citare Edmondo De Amicis, lo scrittore nato a Imperia, ha una sua ala riservata nella biblioteca civica a lui dedicata, sita in Piazza Edmondo de Amicis, costruita in un ex tribunale che confina proprio con la casa natale dello scrittore. La biblioteca ospita lo studio di Edmondo de Amicis, ricreato con i suoi mobili originali, oltre che una collezione del libro Cuore in tutte le lingue del mondo.
Divertimenti: il quartiere Il Prino è invece quello destinato alla vita notturna, una strada sul mare ricca di discoteche sulla spiaggia, pub, ristoranti e bar. Per chi vuole vivere la città 24 ore su 24.
Dove mangiare e dormire
Imperia sta vivendo un momento di crescita molto forte dal punto di vista delle strutture ricettive, soprattutto i ristoranti e bar. Un aperitivo nella piazza di San Giovanni, da Madama DoRè dove si può assaggiare la tipica focaccia ligure, o una farinata da U Papa. La zona del porto, Calata Cuneo è ricca di ristoranti, segnaliamo Ristorante Grock www.ristorantegrock.it
Per un pranzo veloce, in piazza Edmondo de Amici, sempre sul porto, segnaliamo l’enogastronomia Gustò, un luogo dove comprare e mangiare prodotti tipici. Un ibrido tra il bar e la gastronomia.
Nel cuore della città invece segnaliamo il Ristorante Cacciatori www.ristorantesalvocacciatori.eu, dove si potrà scegliere tra il menù di mare e quello di terra.
Gli alberghi invece sono ancora pochi nella città, segnaliamo www.hotel-rossini.it, nel centro di Imperia Oneglia. Tra le soluzioni alternative, il consorzio di agriturismi, b&b e case vacanza rigorosamente di charme www.metediliguria.it










