Napoli itinerari: un viaggio a piedi nella storia millenaria della città
Napoli è una città affascinante, ricca di storia, cultura, arte, natura e tradizioni. I suoi itinerari urbani raccontano oltre 3.000 anni di civiltà, dalla fondazione di Partenope nel IX secolo a.C. fino ai giorni nostri. Camminare tra le sue strade significa attraversare epoche sovrapposte, dove ogni angolo rivela un frammento di memoria.
Le origini: Partenope e Neapolis
La prima colonizzazione del territorio risale al IX secolo a.C., quando mercanti anatolici e achei fondarono Partenope tra l’isolotto di Megaride (oggi Castel dell’Ovo) e il promontorio di Monte Echia (Monte di Dio e Pizzofalcone). Successivamente nacque Neapolis, città greca dal perfetto impianto urbanistico, con decumani e cardini ancora oggi visibili nel centro storico.
Napoli itinerari: da via Mezzocannone a Spaccanapoli
Partendo da via Mezzocannone, anticamente un canalone fortificato, si incontrano resti di mura greche. Ci si addentra poi nel cuore di Neapolis, dove l’influenza ateniese è evidente nella struttura regolare della città: tre decumani paralleli intersecati da cardini.
Il decumano inferiore, noto come Spaccanapoli, corrisponde a via Benedetto Croce e via San Biagio dei Librai. Taglia in due la città antica, collegando Porta Cumana (verso Cuma) a Porta Ercolanense (oggi piazza Calenda). Lungo il percorso si incontrano:
- Piazza San Domenico Maggiore e Palazzo Corigliano con resti di strada romana
- Piazzetta Nilo con la statua del dio egizio, simbolo della colonia alessandrina
- Vico Figurari con una colonna romana incastonata in un palazzo
- Chiesa di SS. Marcellino e Festo con resti architettonici imperiali
Via San Gregorio Armeno e il mercato romano
Proseguendo lungo il decumano inferiore si imbocca via San Gregorio Armeno, celebre per le botteghe artigiane dei presepi. Alla fine della via, la Chiesa di San Lorenzo ospita i resti dell’antico mercato romano, sepolto nel V secolo da una colata di fango e riportato alla luce nel XVIII secolo.
Napoli itinerari: Piazza San Gaetano e Napoli sotterranea
Piazza San Gaetano sorge sull’antica Agorà greca e sul Foro romano. Accanto alla Chiesa di San Paolo Maggiore, che incorpora colonne del tempio dei Dioscuri, si accede a Napoli Sotterranea: un percorso tra acquedotti, cisterne e rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale.
Teatro greco-romano e mura di Piazza Bellini
Attraverso vico Cinque Santi si raggiunge il teatro greco-romano sotterraneo, secondo appuntamento della Napoli Sotterranea. Il decumano maggiore collega Piazza Bellini, dove si trovano le mura greche del IV secolo a.C., a Castel Capuano. Le mura, costruite con doppie cortine di tufo, testimoniano l’antica strategia difensiva della città.
Campanile della Pietrasanta e vitalità popolare
Dopo Piazza Bellini si incontra il campanile della Pietrasanta, che incorpora colonne, capitelli e iscrizioni sepolcrali. Il rettilineo conserva solo in parte le dimensioni originarie, ma la vivacità dei commerci e della vita popolare è rimasta intatta.











