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Lo sappiamo bene: l’autunno, con le sue giornate più fredde, le ore di luce ridotte ed il cambio traumatico dalla spensieratezza estiva all’immersione frenetica nella vita lavorativa, crea non pochi problemi al nostro benessere psicofisico.

Ci sentiamo stanchi, privi di vitalità, fatichiamo a prender sonno durante la notte e la mattina ci sentiamo assai poco riposati. Le cose non vanno meglio a livello emotivo: in questi giorni di passaggio, è molto più facile essere preda di malinconie ricorrenti, malumori ed irritabilità, in parte dettati dalle variazioni ormonali e rallentamenti nel nostro metabolismo.

Secondo gli esperti, i sintomi legati al cambio di stagione e al rientro alla vita consueta, riguardano anche le nostre abitudini alimentari e le attività che svolgiamo quotidianamente. Durante il mese di Settembre, si accentuerebbe la tendenza ad aumentare di peso, perché si mangia di più, in maniera spesso compulsiva e disordinata, il metabolismo è più lento ed, inoltre, si tende a svolgere meno attività fisica, rispetto all’estate.

Risultato? Tutti gli sforzi di inizio estate, per avere un corpo perfetto, degno della prova costume, vanno a farsi benedire, sotto il peso (e qui nel senso letterale del termine), di snacks, dolcetti e stuzzichini vari, spesso consumati come “magra” consolazione alle giornate grigie autunnali. E, per un certo verso, ci crogioliamo pigramente nell’idea di maglioni, pantaloni e vestiti poco scollati, che ci permettono di rilassarci e far poco caso all’ago della bilancia che oscilla paurosamente.

Ma attenzione, perché farsi prendere dal clima crepuscolare e non trovare nuovi stimoli, può essere pericoloso per le proprie condizioni di benessere. Innanzitutto, dal punto di vista fisico, è assolutamente sconsigliato adottare regimi alimentari disordinati, perché si rischia di affaticare ulteriormente il nostro organismo e metabolismo, già impegnati nel processo di adattamento alla nuova stagione, con temperature, umidità ed esigenze biologiche, completamente diverse rispetto alla bella stagione.

E’ assolutamente sconsigliato mangiare cibi grassi, conditi, zuccheri e carboidrati in dosi eccessive, poiché richiedono un grande sforzo al nostro organismo, rendono più evidenti l’affaticamento diurno e la sonnolenza a lavoro ed impediscono un riposo rigenerante durante la notte.

E’ questo, piuttosto, il momento di puntare ad una dieta disintossicante, a base di acqua, frutta e verdura, cereali, energetici e tonici naturali, che smaltiscono le tossine dall’organismo, alleggeriscono i compiti del metabolismo, migliorando in noi la percezione di benessere e rigenerazione.

Inoltre, sottoporre il nostro corpo ad oscillazioni costanti di peso non è affatto positivo, perché affatichiamo pressione e circolazione, compromettiamo i nostri parametri fisiologici ordinari e, soprattutto, facciamo il doppio della fatica nel recuperare il peso forma ideale.

Ovviamente, anche a livello psicologico, possono esserci malesseri dovuti a disordini alimentari ed abitudini sbagliate, come accumulare dosi eccessive di stress, dare la precedenza assoluta agli impegni di lavoro, eliminando momenti di relax e di attività fisica. Il nostro umore ne sarà irrimediabilmente condizionato ed andremo incontro a maggior tensione, senso di insofferenza, nervosismo e frustrazione.

Il problema non è assolutamente da sottovalutare, dato che, in Italia, riguarda una persona su 10, con le donne sensibilmente più colpite rispetto agli uomini, poiché più soggette a sbalzi ormonali, legate al cambio di stagione ed alla sindrome pre-mestruale. Ancora, secondo Claudio Mencacci, primario di psichiatria all’ospedale Fatebenefratelli di Milano, il fenomeno potrebbe essere correlato al nostro Dna, al fatto che, come qualsiasi mammifero, in autunno, tendiamo ad accumulare riserve di energie, utili per i freddi mesi invernali ed entriamo in una sorta di letargia, per cui ci sentiamo più affaticati e meno propensi al movimento.

Cosa fare, dunque, per combattere depressione autunnale e tendenza all’ingrasso?
Oltre ai consigli già suggeriti (leggi la lista delle buone azioni contro il mal d’autunno, QUI, l’esperto consiglia di migliorare la qualità del proprio sonno, con orari regolari ed un’alimentazione controllata.
Per contrastare gli effetti negativi delle minori ore di luce disponibili e favorire la produzione di serotonina, può essere utile acquistare lampade “light therapy”, che migliorano la sensazione di benessere nel nostro organismo.

Consigliati anche integratori a base di triptofano, un amminoacido precursore della serotonina, che si possono acquistare in farmacia, senza bisogno di ricetta medica.

 
Infine, un po’ di pazienza: come ogni anno, ci abitueremo anche questa volta, per quanto a malincuore, al ritorno delle stagioni più fredde.

 

 
 
 
fonte:yorself

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