Il sonno negli adolescenti

Una corretta igiene del sonno e un buon riposo notturno, lo sappiamo tutti, sono fondamentali per la salute e il benessere psicofisico: un adulto sano dovrebbe dormire una media di 8 ore per notte. L’importanza del sonno è fondamentale anche nei bambini, che hanno un fabbisogno di ore di riposo proporzionale alla loro età, e negli adolescenti, che dovrebbero dormire almeno 9 ore e mezza a notte ma che spesso però rinunciano al prezioso sonno notturno.

Analizziamo insieme il rapporto dei teenagers con il sonno e vediamo l’importanza del riposo notturno per gli adolescenti.

Il fabbisogno di sonno negli adolescenti

Nonostante l’adolescenza sia l’età della ribellione, in cui quelli che fino a poco prima erano bambini si sentono improvvisamente grandi, i ragazzi in questa fascia d’età sono ancora in piena crescita, sia a livello fisico che cerebrale, e hanno dunque un fabbisogno di ore di sonno maggiore rispetto a quello degli adulti: i teenagers dovrebbero infatti dormire all’incirca 9 o 9 ore e mezzo per notte. Purtroppo, per una serie di motivi, oltre la metà degli adolescenti (il 53% a livello mondiale) dorme meno di otto ore a notte, non riuscendo così a garantire del tutto il giusto riposo e la corretta rigenerazione mentale e fisica.

Perché gli adolescenti non dormono abbastanza?

Ci sono diversi fattori che portano i teenager a dormire un numero insufficiente di ore, alcuni di tipo biologico e altri di tipo sociologico:

  • cambiamento dello schema del sonno e del ritmo sonno-veglia a causa del rilascio tardivo della melatonina, che provoca una difficoltà ad addormentarsi presto proprio per la mancanza di sonno. Lo slittamento del momento dell’addormentamento da bambino ad adolescente è di circa due ore
  • cambiamento dei ritmi e delle attività quotidiane: solitamente le giornate di un teenager sono molto piene, a partire dall’orario scolastico (la scuola inizia presto al mattino e in molti casi è necessario un lungo tragitto per raggiungerla) per continuare con le diverse ore di studio e di attività extra-scolastiche che spesso i ragazzi frequentano
  • aumento della socializzazione: con l’ingresso nell’adolescenza, i teenager tendono a stare sempre più in gruppo e tra di loro, anche per marcare una distanza nei confronti degli adulti. Il tempo passato con i coetanei – sia in modo virtuale attraverso i social che reale, di persona – è spesso quello serale, e questo tende a spostare ulteriormente l’orario in cui i ragazzi vanno a coricarsi

I rischi di un sonno insufficiente negli adolescenti

Dormire troppo poco è sempre dannoso per la salute, sia mentale che fisica: questo è vero in particolar modo per gli adolescenti, che sono ancora in fase di crescita.

Alcuni effetti di un sonno insufficiente negli adolescenti potrebbero essere:

  • alterazioni del comportamento, come maggiore labilità umorale e irritabilità, scarse capacità mnemoniche, di concentrazione e di attenzione, addirittura tendenza alla depressione
  • le alterazioni comportamentali e cognitive del punto precedente possono influire negativamente anche sul rendimento scolastico, generando così un ulteriore stato di ansia e stress fino ad arrivare anche a un possibile burnout a livello scolastico
  • tendenza a comportamenti nocivi come l’assunzione di alcol, sostanze stupefacenti e nicotina
  • maggiore rischio di incidenti stradali a causa di sonnolenza e colpi di sonno
  • problematiche fisiche quali l’aumento del colesterolo e dell’ipertensione
  • tendenza al sovrappeso, all’obesità e al diabete

Alcuni consigli per aiutare gli adolescenti a dormire di più

Esistono senza dubbio alcuni suggerimenti per cercare di migliorare la quantità e la qualità del riposo notturno degli adolescenti. Eccone alcuni:

  • evitare l’utilizzo di smartphone, tablet e pc che generano la luce blu nelle ore precedenti il momento di andare a letto: le frequenze emesse da questi dispositivi, infatti, inibiscono la produzione di melatonina da parte del cervello, ostacolando la normale fase di addormentamento. Un’idea potrebbe essere quella di mettere in carica i dispositivi fuori dalla stanza dei ragazzi, in modo che non li possano utilizzare durante la notte
  • dare per quanto possibile una routine costante negli orari in cui i ragazzi vanno a letto e in cui si svegliano, senza esagerare con le lunghe dormite in vacanza o nel weekend
  • fare un sonnellino di 15-30 minuti dopo pranzo per ricaricarsi prima di mettersi a studiare
  • cenare insieme non troppo tardi e, quando possibile, fare qualche attività rilassante in famiglia nelle ore prima di coricarsi

Fonti: https://www.valdispert.it/magazine/curiosita-consigli/sonno-e-insonnia/sonno-e-adolescenza/

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