Sport - Alimentazione per prevenire infortuni

Il rischio infortunio è sempre dietro l’angolo per lo sportivo professionista così come per l’amatore che sottopone corpo e articolazioni a stress psicofisico e continue sollecitazioni da carico e trazione.

Alla base dei traumi e infortuni sono coinvolti, come oramai risaputo, molteplici fattori esterni ed interni al nostro corpo.

Dal recupero non adeguato all’errata alimentazione e fino ad arrivare al coinvolgimento emotivo e quindi alla sfera psichica, sono questi gli aspetti principali da tenere in considerazione se vogliamo sfruttare a pieno tutto il nostro potenziale nella attività sportiva, senza che traumi ed infortuni compromettano la stagione agonistica o rallentino i nostri progressi in vista del raggiungimento dell’obbiettivo prefissato.

Con ciò non vogliamo affermare che nell’attività sportiva, al pari della vita quotidiana, sia possibile prevedere e prevenire al 100% ogni infortunio, ma soltanto mettere in risalto alcuni fattori importantissimi per ridurre l’evenienza delle suddette problematiche.

Prevenire infortuni e traumi con l’alimentazione

La dieta ricopre sicuramente un ruolo importantissimo anche nella prevenzione degli infortuni. Non fornire il giusto “carburante” all’organismo equivale ad esaurirlo entro breve tempo con tutti rischi che ne conseguono, traumi articolari e muscolari inclusi.

Uno sportivo che si definisce tale deve saper riconoscere le fonti alimentari salubri per permettere al corpo di recuperare e rigenerarsi dopo una pesante sessione di allenamento.

A seconda della tipologia di attività svolta, poi, vengono adottati dei regimi dietetici differenti. Alcune evidenze non ancora del tutto confermate dalla scienza ufficiale, dimostrerebbero i benefici della dieta alcalina nella prevenzione degli infortuni.

Sebbene questo programma alimentare tendente al veganesimo possa potenzialmente causare alcune carenze di micronutrienti essenziali (vitamine del gruppo B e fosfolipidi), il consumo elevato di cibi alcalini come frutta e verdura, oltre a fornire preziosi antiossidanti e minerali necessari per controllare lo stress ossidativo allo scopo di rallentare l’invecchiamento cellulare, può ridurre l’infiammazione sistemica fornendo beneficio all’interno dell’organismo, strutture articolari incluse.

Tra gli alimenti importanti anche per lo sportivo, citiamo i seguenti:

  • agrumi, ananas, fragole, ciliegie, nonchè ortaggi come broccoli, broccoletti, lattuga, spinaci, radicchio e peperoni, in quanto concentrati in vitamina C, micronutriente indispensabile per la sintesi endogena del collagene, una proteina strutturale costituente dei tessuti connettivi, tra cui le cartilagini. In pratica il collagene determina la formazione di quel gel amorfo che agisce tra le cartilagini da “cuscinetto ammortizzante”, impedendo lo sfregamento delle spese e la conseguente comparsa di dolore ed infiammazione;
  • banane, patate, asparagi, cavoli e spinaci, perchè ricchi di potassio;
  • legumi, acciughe e mandorle, per un adeguato apporto di calcio indispensabile per la necessaria densità e resistenza ossea.

Infine, cacao, cereali integrali, semi di zucca, piselli, fagioli, datteri e fichi, perchè concentrate nel  sale minerale magnesio.

Alimenti che favoriscono gli infortuni

Ora che abbiamo stabilito quali sono i cibi che possono venire incontro alle nostre esigenze, ecco invece ciò che andrebbe evitato a tavola. Insaccati grassi, carni rosse e bevande alcoliche, poichè aventi effetti infiammatorio e quindi in grado di facilitare il rischio d’infortunio.

Con questo non vogliamo dire di non mangiarli, ma solamente di limitarne il consumo preferendo affettati magri tipo bresaola o fesa di tacchino.

Altri fattori importanti per prevenire gli infortuni sportivi.

Integrazione alimentare. È inutile dirlo, l’attività fisica intensa espone il professionista a richieste organiche di aumentato fabbisogno nutrizionale che difficilmente vengono esaudite con la sola alimentazione. Questo produce inevitabilmente delle carenze di micro e macronutrienti che impediscono al corpo di funzionare a dovere.

A tal proposito citiamo l’importanza degli Omega 3 e 6, acidi grassi salubri che influenzano gli stati infiammatori del nostro organismo. Un eccesso del secondo rispetto al primo ritarda la guarigione e favorisce la comparsa di fenomeni infiammatori, aumentando la probabilità di infortuni. Ecco perché molti affermano che prevenire l’infortunio nello sport significa far pendere la bilancia dal lato degli Omega-3. Fonti alimentari di grassi Omega 3 sono sicuramente il pesce azzurro (tonno, sardine, maccarello, alici) o vegetali come la canapa ed il lino, mentre, per quel che riguarda gli integratori alimentari, è possibile fare il “pieno” di questi grassi assumendo un supplemento a base di olio di pesce distillato molecolarmente, al fine di eliminare impurità e metalli pesanti che potrebbero essere presenti nel pesce di grossa taglia.

Adeguato riposo. Non riposare sufficientemente significa impedire al corpo di rigenerarsi alterando di fatto anche la secrezione ormonale. L’importanza degli ormoni anabolici ed in particolare del Gh, i rimedi naturali e le metodologie per stimolarne la sintesi, sono spiegate in modo esauriente sul sito Nutritioncenter.it. Si tratta anche in questo caso di aspetti fondamentali per donare elasticità, forza e resistenza ai tessuti, con particolare riferimento ai tendini.

Concludiamo con lo stato preparatorio all’esercizio fisico e la sfera emotiva. Dagli esercizi chinesiologici errati prima dello sforzo fisico e fino ad arrivare alla psiche. Tensioni emotive provocano rigidità alle strutture muscolari con conseguenti maggiori possibilità di incorrere in infortuni, ecco perchè una corretta respirazione e sessioni di allungamento muscolare e fasciale possono fornire sicuramente un’ottima prevenzione.