Green Park Resort spa 1
Green Park Resort Spa 1

 

Vinoterapia, ma anche olio d’oliva, di canfora per i golfisti, bagni nell’oro e nel the verde: è guerra aperta di servizi personalizzati tra i top hotel in questo ultimo scorcio d’estate

C’è chi si limita a coltivarlo come Francis Ford Coppola, Sting, Depardieu o Brad Pitt, ma mentre entra nel vivo la vendemmia più difficile degli ultimi anni, i vip il vino non solo lo bevono, vi si immergono. Come confermano diverse fonti internazionali (http://www.serpadres.es/embarazo/ejercicios-belleza-embarazo/Vinoterapia-el-poder-antoxidante-de-las-uvas.html ), da Madonna a Carolina di Monaco, passando per Catherine Zeta Jones, sono sempre di più le celebrità appassionate di vinoterapia.  Per chi ancora non lo sapesse, si tratta di una tradizione diffusa fin dall’impero romano ma che è diventata ufficiale nel 1996 quando dei viticultori francesi, dopo aver scoperto le proprietà benefiche del nettare degli dei, diedero vita a una prima linea di cosmetici. Ma se vi sembra bizzarro che qualcuno si cosparga di Brunello allora non conoscete fino a che punto sono disposti ad arrivare le spa e i resort più famosi del mondo per attrarre nuova clientela fornendo trattamenti sempre più strani ed originali.

Come ad esempio in Giappone, al “Yunessan Spa Resort” di Hakone, che propone ai suoi visitatori 25 trattamenti, uno più curioso dell’altro: il bagno al caffè contro la stanchezza, al thè verde come antiossidante, quello nel saké per rivitalizzare  la pelle. C’è anche il bagno nella tradizionale zuppa di pasta giapponese.  

All’”Ada Baraks Spa” in Israele, invece, per 55 euro vengono offerti massaggi con serpenti.  Le grotte di sale sono poi perfette per il benessere corporeo: a Monaco di Baviera ci sono due spa che le propongono. In Costa Rica vanno di moda le acque sulfuree vulcaniche a 40°, mentre l’”Hotel Haikko Manor”, in Finlandia, refrigera i suoi coraggiosi clienti con sedute a -110° (http://www.focus.de/reisen/wellness-urlaub/zehn-kuriose-wellness-ideen-wein-baeder-gold-peelings-und-elefanten“>http://www.focus.de/reisen/wellness-urlaub/zehn-kuriose-wellness-ideen-wein-baeder-gold-peelings-und-elefanten-massagen_aid_865461.html)

In Austria, invece, il “Landhotel Moorhof” offre bagni nella birra. Originali sì, ma mai come quelli nell’oro offerti dal “Grand Resort” di Bad Ragaz, in Svizzera.

E in Italia? Il Green Park Resort, immerso nella pineta vicino a Pisa e al centro della patria dei Super Toscani, ha ideato due particolari servizi: VISO DI-VINO, è un trattamento stimolante e tonificante, anti-ageing e anti-stress al vino per il viso ed il decolleté che in un’ora restituisce luminosità alla pelle. CORPO DI-VINO, sempre rispettando il gioco di parole, è invece un trattamento di peeling e idratazione per tutto il corpo. Grazie all’azione combinata dei polifenoli

(potenti antiossidanti), di vitamine (rimineralizzanti e disitnossicanti) e delle procianidine (che combattono i radicali liberi), il vino fa miracoli. Utilizzando estratti d’uva e ingredienti naturali,

contribuisce infatti a regalare tonicità e compattezza, levigando e nutrendo la pelle del corpo.

SALVATORE MADONNA 1 1Se il vino non fa per voi, la struttura creata dall’imprenditore Salvatore Madonna (CEO di Soft Living Places, gruppo di hotellerie di lusso) offre numerose altre proposte; per rimanere in tempo alimentare fa furore il trattamento all’olio d’oliva. Nelle antiche civiltà mediterranee, l’olio d’oliva era considerato un dono degli dèi, vero e proprio “oro verde” che ne racchiude tutta la forza attiva per combattere i segni dell’età, la cellulite e il rilassamento cutaneo grazie alle sue proprietà antiossidanti e l’azione dei fitosteroli che stimolano la produzione di collagene. Un altro olio, questa volta di canfora, è protagonista del programma “Golf Pro Massage”, che tanto ha soddisfatto amanti del golf come Mel Gibson, Russell Crowe, Kevin Costner e soprattutto il prestante 007 Daniel Craig che dicono venga appositamente in Toscana per sottoporsi a questo particolare trattamento.

Pensate siano esagerati? Nient’affatto. I vip di tutto il mondo sono famosi per le loro stranezze e gli alberghi tentano solo di assecondarli. L’ex Spice Girl Victoria Beckham ha confessato al tabloid Daily Mail di cospargersi regolarmente  il corpo con unguenti a base di bava di lumaca e placenta di pecora supernaturale perché  pare garantiscano una pelle da neonato. (http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2147032/Victoria-Beckhams-Posh-beauty-secret—320-sheep-placenta-facials.html“>http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2147032/Victoria-Beckhams-Posh-beauty-secret—320-sheep-placenta-facials.html). La placenta è una passione anche di Eva Longoria, che sarà stata anche una “casalinga disperata” ma all’aspetto ci tiene.

Rasentano invece la follia star come Demi Moore, ormai ossessionata da clisteri di caffè di caffè, che si sottomette a sessioni di disintossicazione che consistono nel farsi succhiare il sangue da sanguisughe. C’è poi la strapagata Jennifer Aniston, che applica sulle proprie unghie della pelle di serpente (http://www.promiflash.de/jennifer-aniston-schlangenhaut-fuer-luxus-fuesse-1303032.html“>http://www.promiflash.de/jennifer-aniston-schlangenhaut-fuer-luxus-fuesse-1303032.html). Del rettile, Gwyneth Paltrow usa il veleno che idrata la propria pelle e riduce le rughe; come si dice per il maiale, del serpente non si butta via niente. Se Madonna, oltre al suddetto vino, opta per sessioni di ossigenazione intracellulare, l’attrice più pagata del mondo Sandra Bullock combatte le rughe con la crema per le emorroidi. Low cost, niente a che vedere con i bagni di polvere di diamante di Angelina Jolie. (http://www.melodijeron.com.mx/articulos/ver/1252)

Meno stravaganti Jennifer Lopez, Catherine Deneuve e Sharon Stone che ricorrono alle alghe per mantenere sodo e giovane il proprio fondoschiena.

(http://www.kurenundwellness.tv/blog/2010/03/wellness-der-stars-die-schoenheitstipps-der-promis/http://mobil.stern.de/reise/europa/thalasso-aphrodites-rezept-zur-ewigen-schoenheit-566775.html)

Una mania solo maschile? Assolutamente no. Il re dell’action Tom Cruise cura la propria pelle con escrementi di usignolo ed estratti di veleno di api migratorie provenienti dai boschi europei ed asiatici. (http://www.melodijeron.com.mx/articulos/ver/1252).

 

loil – Trattamento all’olio d’oliva

Nelle antiche civiltà mediterranee, l’olio d’oliva era considerato un dono

degli dèi, vero e proprio “oro verde”; questo trattamento ne racchiude

tutta la forza attiva, per combattere i segni dell’età, la cellulite e il rilassamento

cutaneo. Le vitamine dell’olio d’oliva, infatti, formano una barriera

antiossidante e l’azione dei fitosteroli stimola la produzione di collagene

ed elastina, le migliori amiche per la pelle che risulterà da subito più tonica,

idratata e luminosa.

1 seduta di 90 minuti      95,00

 

Corpo “di-vino”:

Attorno al 450 a.C, Ippocrate utilizzava il vino come diuretico e antisettico;

i Romani poi lo usarono come rimedio per “bandire gli affanni”. Prezioso

alleato di salute e bellezza, da oggi, grazie all’azione combinata dei polifenoli

(potenti antiossidanti), di vitamine (rimineralizzanti e disitnossicanti) e delle

procianidine (che combattono i radicali liberi), il vino è usato nei più preziosi

trattamenti di bellezza. Utilizzando estratti d’uva e ingredienti naturali,

contribuisce infatti a regalare tonicità e compattezza, levigando e nutrendo

la pelle del corpo.

Gli aromi delicati sprigionati durante il massaggio, inoltre, producono un

benessere polisensoriale che rende questo trattamento unico per efficacia

e piacevolezza.

1 seduta da 60 minuti:      75,00

Pisa, 6 Settembre 2014

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