Illicium_verum - anice stellato

L’anice stellato

A cura di Marica De Bonis

Ha origini dal Medio Oriente ma oggi è diffusa in tutto il mondo la pianta da cui nasce questo bel frutto a forma di stella (da cui il nome anice stellato) ricco di proprietà benefiche per l’organismo. Non a caso nella medicina tradizionale cinese è considerato un vero toccasana, utilizzato per alleviare influenza, raffreddori e qualsiasi malattia febbrile. Esso è infatti un vero e proprio antibiotico naturale e il suo olio essenziale viene sfruttato in medicina ed erboristeria per la preparazione di farmaci e rimedi naturali. Plinio il Vecchio riteneva che contro il veleno degli scorpioni si dovesse bere vino all’anice stellato e sosteneva inoltre che questi frutti avessero il potere di far dormire e salvaguardare la giovinezza del viso. In realtà si tratta di un frutto molto nutriente e piuttosto calorico, ricco di ferro, calcio e con un’alta percentuale di vitamina C e di fibre. È la fonte principale di acido shikimico, un composto utilizzato per la produzione di vaccini anti-virali, e può aiutarci a combattere una gamma di diversi tipi di virus, tra cui anche il virus dell’herpes labiale. Inoltre contiene anetolo, un composto aromatico presente negli oli essenziali di alcune piante come l’aneto, l’anice e il finocchio. Una delle proprietà dell’anice stellato è a favore dell’apparato digerente, poiché stimola il processo digestivo e contrasta la formazione dei gas addominali. Per il suo notevole effetto diuretico, è anche indicato per chi soffre di edema, cellulite e ristagni d’acqua sottocutanei. Inoltre svolge un’azione antimicrobica ed è efficace contro vomito e diarrea di origine batterica); il suo olio essenziale è un potente antinfiammatorio.

Un alleato della bellezza Con la sua efficace azione antiossidante, l’anice stellato rallentala formazione dei radicali liberi, contrastando l’invecchiamento precoce cellulare, a favore di un aspetto più giovane e fresco. Un comune uso è per la stimolazione della crescita di capelli sani: previene la calvizie e migliora la crescita dei capelli, e per questo è un ingrediente piuttosto comune nei composti topici per capelli preparati a partire da una base vegetale.

In cucina Usato come spezia, è perfetto per aromatizzare pane, torte, creme e dolci, condire carne e formaggi, insaporire diversi piatti dolci e salati. È ottimo per la preparazione di brodi, minestre o zuppe ed è anche utilizzato per la preparazione di liquori digestivi e nella ricetta francese del vin brulé.

Controindicazioni Come molti prodotti naturali, può comportare alcuni effetti collaterali dovuti per lo più a dosi eccessive e a un suo uso prolungato. Prima di farne uso, in una qualsiasi sua forma, è bene consultare il proprio medico. Attenzione, c’è una particolare specie di anice che risulta tossica per il sistema nervoso. È il caso dell’anice stellato giapponese: per fortuna la sua importazione in Europa è proibita!

Tratto da:

Milano 24orenews